Il pellegrinaggio notturno al santuario rupestre della Val di Non
La Festa di San Romedio e il Cammino nella Notte è uno degli appuntamenti religiosi e popolari più sentiti del Trentino-Alto Adige. Ogni anno, il 14 e il 15 gennaio, la comunità della Val di Non si raccoglie attorno alla figura di San Romedio, l'eremita venerato come patrono della valle, presso il celebre Santuario rupestre di San Romedio, incastonato nella roccia nel territorio del Comune di Predaia, in Provincia di Trento.
San Romedio è un chiaro esempio del fenomeno dell'eremitismo diffuso in Europa all'inizio del millennio. Secondo la tradizione, appartenente alla nobiltà bavarese-tirolese, rinunciò alle ricchezze per dedicarsi alla vita monastica in una grotta della Val di Non. Due leggende ne caratterizzano la figura: quella dell'orso selvaggio divenuto docile sotto il comando del santo, che gli avrebbe permesso di raggiungere Trento in groppa all'animale, e quella delle campane del santuario che, alla sua morte, avrebbero suonato da sole avvertendo il vescovo Vigilio.
Il momento più suggestivo è il Cammino nella Notte, giunto ormai a oltre dieci edizioni. La sera del 14 gennaio, con ritrovo attorno alle 19:30 nella piazza della Basilica dei Santi Martiri di Sanzeno, centinaia di persone partono in fila per percorrere a piedi i circa tre chilometri di strada che salgono all'eremo. Il cammino, illuminato dalle sole fiaccole e accompagnato dal suono del Rio San Romedio, si snoda nel canyon fino all'arrivo previsto verso le 21:30. Ad accogliere i pellegrini un momento di raccoglimento spirituale e la tradizionale sosta con tè caldo e brulé. L'iniziativa è aperta a tutti e non richiede prenotazione.
Il giorno della solennità di San Romedio prevede tre celebrazioni eucaristiche, alle ore 9:00, 11:00 e 16:00. La Messa solenne delle 11:00 è tradizionalmente presieduta dall'Arcivescovo di Trento, con l'animazione del coro parrocchiale della Val di Non. Fino alle ore 15:00 viene distribuito il tipico piatto del pellegrino a base di trippe, preparato dagli chef locali e servito con materiali ecosostenibili grazie ai volontari, insieme alla tradizionale zuppa d'orzo.
La Festa di San Romedio è considerata una delle ultime vere feste popolari legate al santo patrono di un'intera valle. Pellegrini provenienti dai villaggi limitrofi — Tavon, Sanzeno, Coredo e le altre frazioni del comune di Predaia — mantengono viva una devozione secolare, in un santuario che resta uno dei luoghi più visitati e amati di tutto il Trentino.
La Festa di San Romedio 2026 si è tenuta nel Comune di Predaia, in Val di Non, con il consueto doppio appuntamento.
Il Santuario di San Romedio si trova nel Comune di Predaia (TN), in Val di Non. In auto si raggiunge da Sanzeno; il parcheggio dista pochi minuti a piedi dall'eremo. Il 15 gennaio la strada di accesso è chiusa al traffico e sono attive navette gratuite dal parcheggio Al Mulino.
Ritrovo il 14 gennaio verso le 19:30 nella piazza della Basilica dei Santi Martiri di Sanzeno. Percorso di circa 3 km su strada asfaltata; consigliati abbigliamento caldo e torcia.
Basilica dei SS. Martiri di Sanzeno — tel. +39 0463 434134 — email [email protected]. L'ingresso è libero e la partecipazione gratuita.
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Santuario di San Romedio
Via San Romedio 1, 38012 Predaia