La festa del rione San Pietro tra fede, folklore e tradizioni mottolesi
Ogni anno, negli ultimi giorni di giugno, il rione San Pietro di Mottola — cittadina arroccata sulle Murge tarantine, in provincia di Taranto, nel cuore della Puglia — si stringe attorno alla Festa di San Pietro, celebrazione in onore di San Pietro Apostolo. È una di quelle feste di quartiere che raccontano l'anima più autentica del paese: fede, memoria collettiva e voglia di stare insieme si intrecciano sul sagrato della Chiesa di San Pietro Apostolo e lungo le vie del rione.
Il cuore religioso della festa è la solenne celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Sabino Iannuzzi, Vescovo della Diocesi di Castellaneta, seguita dalla processione che attraversa le strade del rione accompagnata dalle note della banda musicale. La devozione a San Pietro affonda le radici nella storia della comunità mottolese e ancora oggi richiama fedeli di ogni età.
Anima della manifestazione è il Gruppo Folkloristico Motl la Fnodd OdV, che organizza la festa con il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Mottola e della Parrocchia di San Pietro Apostolo. Formato da una trentina di componenti tutti originari di Mottola, il gruppo si esibisce in canti e balli della tradizione — pizzica, quadriglia e tarantella — indossando costumi che riproducono fedelmente gli abiti da festa mottolesi tra fine Settecento e inizio Ottocento. Le loro esibizioni sono un tuffo nella cultura contadina e artigiana del territorio.
La parte civile della festa trasforma il rione in un piccolo palcoscenico a cielo aperto. Le serate propongono musica dal vivo, con l'apertura affidata negli anni al cantautore mottolese Vito Rotolo, seguita dall'esibizione del gruppo folkloristico e da ospiti musicali. Lungo via San Paolo e via Gerloni si allineano gli stand enogastronomici e le bancarelle dell'artigianato locale, mentre non mancano il torneo di calcetto, l'estrazione della lotteria e il tradizionale spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti. L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero.
Dopo alcuni anni di sospensione legati alla pandemia, la festa è ripresa con rinnovato slancio, giunta ormai alle sue edizioni più recenti. Per Mottola resta un momento identitario forte: un'occasione per riscoprire le tradizioni popolari pugliesi, la lingua e i costumi locali, e per vivere la calda estate delle Murge in un clima di convivialità.
L'edizione 2026 della Festa di San Pietro si è tenuta a Mottola il 28 e 29 giugno, confermando la formula che unisce la dimensione religiosa a quella popolare. La festa, organizzata dal Gruppo Folkloristico Motl la Fnodd con il patrocinio del Comune di Mottola e della Parrocchia di San Pietro Apostolo, ha animato per due giorni il rione San Pietro con appuntamenti di fede, musica e convivialità, sempre a ingresso libero.
Ingresso libero. Il dettaglio degli ospiti musicali dell'edizione 2026 non è stato diffuso in forma completa dagli organizzatori.
Gli appuntamenti si concentrano sul sagrato della Chiesa di San Pietro Apostolo (via Gerolamo Gerloni) e lungo via San Paolo, nel rione San Pietro di Mottola (TA).
Mottola sorge sulle Murge tarantine, a circa 387 m di altitudine. In auto è raggiungibile dalla SS100 Bari-Taranto, con uscita per Mottola. Le stazioni ferroviarie di riferimento sono quelle della linea Bari-Taranto.
Ingresso libero a tutti gli eventi. Per informazioni: +39 338 7294467 (Gruppo Folkloristico Motl la Fnodd).
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Sagrato della Chiesa di San Pietro Apostolo
Via Gerolamo Gerloni, 74017 Mottola