Il pellegrinaggio al santuario rupestre e la benedizione della gola
La Festa di San Biagio è uno degli appuntamenti religiosi più sentiti di Ostuni, la celebre Città Bianca della Provincia di Brindisi, in Puglia. Ogni anno, il 3 febbraio, il Comune di Ostuni onora il santo co-patrono con un pellegrinaggio che richiama migliaia di persone verso il santuario rupestre di San Biagio, un luogo di culto scavato nella roccia e immerso nella pineta che circonda la città , all'interno di un suggestivo anfratto naturale.
La devozione a San Biagio affonda le sue radici nella leggenda del santo che salvò un bambino da una lisca conficcata nella gola: per questo è invocato come protettore contro i mali della gola. La tradizione più caratteristica della giornata è proprio la benedizione della gola, impartita ai fedeli con l'acqua benedetta del santuario. Molti pellegrini raggiungono la grotta a piedi, talvolta scalzi, percorrendo il tragitto che collega il centro abitato al santuario immerso nel bosco.
Durante la giornata si susseguono le sante messe, celebrate sia presso il santuario rupestre sia nelle chiese del centro storico di Ostuni, tra cui la chiesa di San Francesco e la Concattedrale. Nel pomeriggio la solenne funzione eucaristica è presieduta dall'arcivescovo di Brindisi-Ostuni. Il momento culminante è la riapertura, negli anni più recenti, dell'accesso alla cripta del santuario, tornata agibile dopo la messa in sicurezza del costone roccioso e nuovamente sede di celebrazioni dopo diversi anni di chiusura.
Per agevolare la partecipazione, il Comune di Ostuni attiva un servizio gratuito di navette e autobus che collega la città al santuario durante l'intera giornata. L'Info-Point cittadino organizza inoltre visite guidate gratuite, su prenotazione, dedicate alla scoperta di San Biagio tra storia, spiritualità e natura. La Protezione Civile e le associazioni di volontariato assistono fedeli e visitatori lungo il percorso, garantendo lo svolgimento in sicurezza.
La Festa di San Biagio non è soltanto un evento religioso, ma un momento di forte identità collettiva per Ostuni e per l'intero territorio della Provincia di Brindisi. Il legame tra la comunità , il paesaggio della pineta e il santuario scavato nella roccia rende questa ricorrenza una delle espressioni più autentiche delle tradizioni popolari pugliesi.
Il 3 febbraio 2026 Ostuni ha celebrato il co-patrono San Biagio con una giornata particolarmente attesa: dopo anni di chiusura, è tornato l'accesso alla cripta del santuario rupestre, nuovamente sede di celebrazioni eucaristiche grazie ai lavori di messa in sicurezza del costone roccioso.
Le sante messe si sono svolte presso la grotta del santuario alle ore 9:00, 10:30 e 15:00, mentre nel pomeriggio, alle ore 18:00 nella chiesa di San Francesco, è stata celebrata la solenne funzione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Brindisi-Ostuni. La Protezione Civile ha guidato fedeli e visitatori lungo il percorso verso la cripta per garantire lo svolgimento in sicurezza.
Il Comune di Ostuni ha attivato un servizio gratuito di bus e navette operativo dalle 8:00 alle 17:00, con partenze da viale dello Sport e fermate intermedie. L'Info-Point cittadino ha inoltre organizzato visite guidate gratuite, su prenotazione, con partenze alle 10:00, 12:00 e 15:00 dall'ingresso del santuario.
Il 3 febbraio di ogni anno.
Santuario rupestre di San Biagio, nella pineta di Ostuni (BR), e chiese del centro storico. Comune di Ostuni, Provincia di Brindisi, Puglia.
Durante la giornata è attivo un servizio gratuito di autobus e navette dal centro di Ostuni al santuario. Info e prenotazione visite guidate: Info-Point di Ostuni, tel. 0831 1982471.
Partecipazione gratuita.
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Santuario rupestre di San Biagio