Quattro giorni di cultura antifascista al Mattatoio di Testaccio
La Festa della Resistenza è l'appuntamento con cui il Comune di Roma accompagna ogni primavera le celebrazioni del 25 aprile. Nata nel 2023, la manifestazione è cresciuta rapidamente fino a diventare uno degli eventi culturali più partecipati della Capitale: nell'edizione 2026, ospitata al Mattatoio di Testaccio appena riqualificato, ha superato i 34.000 visitatori in quattro giorni. Il programma, curato da Silvia Barbagallo, conta oltre cento appuntamenti quasi totalmente a ingresso libero e gratuito.
La formula è quella della cittadella: padiglioni, cortili e spazi all'aperto dell'ex mattatoio ottocentesco vengono ribattezzati con i nomi di figure della democrazia italiana - Tina Anselmi, Adele Bei, Sandro Pertini - e ospitano contemporaneamente dibattiti, laboratori per bambini, proiezioni e palchi musicali. Si può entrare e uscire liberamente, fermarsi a una lezione di storia e poi passare a un concerto: è questa circolarità a dare alla festa il suo carattere popolare.
Pur avendo il suo quartier generale a Testaccio, la Festa della Resistenza si estende a decine di sedi in tutta Roma: il Museo Storico della Liberazione di via Tasso, la Casa della Memoria e della Storia, il Mausoleo Ossario Garibaldino sul Gianicolo, il Parco dei Martiri di Forte Bravetta, il Commonwealth War Cemetery, il Museo della Repubblica Romana, il Bunker di Villa Torlonia, l'Archivio Storico Capitolino, insieme al Teatro dell'Opera, al Palazzo delle Esposizioni e alla Casa del Cinema. La sede principale cambia di edizione in edizione: nel 2025 il cuore della festa era stato il quartiere San Lorenzo, bombardato nel luglio 1943 e simbolo della lotta partigiana romana.
Roma è stata occupata dalle truppe naziste dal settembre 1943 al giugno 1944, nove mesi segnati dalle Fosse Ardeatine, dalle carceri di via Tasso e dalla difesa di Porta San Paolo, a pochi passi proprio da Testaccio. Celebrare qui la Resistenza non è un esercizio astratto: molti degli eventi si svolgono nei luoghi stessi in cui quella storia è avvenuta. L'edizione 2026 ha legato l'81° anniversario della Liberazione all'80° dell'Assemblea Costituente, dedicando ampio spazio alle ventuno donne che contribuirono a scrivere la Costituzione italiana.
La quasi totalità degli appuntamenti è gratuita e non richiede prenotazione, salvo per alcuni spettacoli a capienza limitata. Diversi incontri sono accompagnati dalla traduzione in lingua dei segni (LIS). La domenica conclusiva ospita la tradizionale Pastasciuttata antifascista, momento conviviale che richiama la celebre pastasciutta offerta dai fratelli Cervi nel luglio 1943 e che a Roma si tiene alla Città dell'Altra Economia, sempre nel quartiere Testaccio. Per chi visita la Capitale nel ponte del 25 aprile, è l'occasione per vivere una Roma diversa da quella dei circuiti turistici, nel cuore del Lazio e della sua storia civile.
Per la sua quarta edizione la Festa della Resistenza ha scelto il Mattatoio di Testaccio appena riqualificato, articolando il programma in aree intitolate a Tina Anselmi, Adele Bei e Sandro Pertini. Il filo conduttore è stato il legame tra l'81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo e gli 80 anni dell'Assemblea Costituente, con un'attenzione particolare alle ventuno donne che contribuirono alla scrittura della Costituzione.
L'inaugurazione si è tenuta giovedì 23 aprile alle 16.30 con gli interventi del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dell'assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio. Nei quattro giorni si sono susseguiti incontri, lezioni di storia, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni, mostre e attività per bambini, mentre decine di altre sedi cittadine - dal Museo Storico della Liberazione al Mausoleo Ossario Garibaldino, dal Parco dei Martiri di Forte Bravetta alla Casa della Memoria e della Storia - hanno ospitato eventi collegati. La chiusura, domenica 26 aprile, è stata affidata alla tradizionale Pastasciuttata antifascista alla Città dell'Altra Economia.
Tra gli ospiti dell'edizione: Roberto Saviano, Dacia Maraini, Gianrico Carofiglio, Concita De Gregorio, oltre alle musiciste Paola Turci ed Erica Mou. Programma completo, con oltre cento appuntamenti, pubblicato su culture.roma.it.
Il Mattatoio si trova in Piazza Orazio Giustiniani 4, quartiere Testaccio. Metro linea B, fermata Piramide (circa 10 minuti a piedi); tram 3 e 8; numerose linee bus lungo via Marmorata. Dalla stazione Roma Termini si raggiunge in circa 20 minuti con la metropolitana. Sconsigliata l'auto: il quartiere ha parcheggi limitati e zone a traffico controllato.
Ingresso libero e gratuito per la quasi totalità degli eventi. Alcuni spettacoli serali a capienza limitata possono richiedere la prenotazione online sul sito ufficiale. Le visite guidate ai luoghi della memoria vanno di norma prenotate in anticipo.
Il programma è molto fitto: conviene consultare il calendario su culture.roma.it e selezionare in anticipo gli appuntamenti. Testaccio è uno dei quartieri gastronomici più vivaci di Roma, con il Mercato Testaccio a pochi passi: ottima soluzione per una pausa pranzo tra un incontro e l'altro. Il periodo del 25 aprile è di alta stagione turistica, quindi è meglio prenotare l'alloggio con largo anticipo.
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Mattatoio di Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani 4, 00153 Roma