Il solstizio d'estate in musica tra i canali del villaggio protostorico di Longola
Il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate, la Festa della Musica accende centinaia di città italiane ed europee con concerti diffusi, gratuiti e aperti a tutti: professionisti, amatori, studenti delle scuole di musica. A Poggiomarino, comune della Città Metropolitana di Napoli, in Campania, l'appuntamento ha trovato negli ultimi anni una collocazione d'eccezione, il Parco Archeologico Naturalistico di Longola, dove la musica dal vivo dialoga con uno dei siti protostorici più importanti d'Europa.
In Italia la manifestazione è coordinata dall'AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Commissione Europea: ogni città e ogni associazione registra i propri eventi sul calendario nazionale, che nell'edizione più recente ha superato i 1.500 appuntamenti in oltre 700 comuni. Poggiomarino compare tra questi, con la sua dimensione raccolta e fortemente identitaria.
Il parco di via Longola custodisce i resti di un villaggio perifluviale dell'età del Bronzo, scoperto nel 2000 lungo il corso del Sarno: un insediamento costruito su isolotti artificiali collegati da canali navigabili, oggi restituito ai visitatori con capanne ricostruite e percorsi naturalistici. Suonare qui, al tramonto, significa ascoltare la musica in un luogo che racconta tremila anni di storia della Valle del Sarno.
Il sito è gestito e animato dal Gruppo Archeologico Terramare 3000, associazione nata a Poggiomarino nel 2003 per difendere e far conoscere il patrimonio archeologico, storico e ambientale della valle, e promotrice anche dell'Archeofestival. Nel giugno 2026 il parco è stato colpito da gravi incendi dolosi che hanno distrutto l'infopoint, i laboratori didattici e buona parte delle strutture in legno: la risposta della comunità è stata immediata, con manifestazioni pubbliche e iniziative di rilancio culturale nelle settimane successive.
Il 21 giugno 2025 la serata di Longola si è svolta sotto il tema nazionale I mestieri della musica, dedicato alle professioni che ruotano attorno al mondo musicale. La direzione artistica è stata affidata al maestro Serena Della Monica della Free Sound School, con un cartellone costruito quasi interamente su giovani talenti emergenti del territorio vesuviano e non solo: cantautori, cantanti, pianisti, performer di teatro musicale e formazioni giovanili con decine di ragazzi sul palco.
La 32ª edizione italiana, il 21 giugno 2026, ha avuto come filo conduttore La voce dei luoghi, dedicato ai cori e all'unicità dei territori. Per Poggiomarino il calendario nazionale ha registrato un appuntamento mattutino a misura di bambino, i SIIMUS Music Awards con il progetto L'Isola che non c'è, pensato per la fascia 0-6 anni: un segnale della vocazione educativa che la Festa della Musica ha assunto in questo comune.
La Festa della Musica a Poggiomarino non è un grande festival da migliaia di spettatori: è una serata di comunità, in cui il paese si riconosce nel proprio sito archeologico e lo trasforma in un palcoscenico. Per chi visita l'area vesuviana, magari dopo una giornata a Pompei o alle pendici del Vesuvio, è l'occasione per scoprire un luogo poco battuto dal turismo di massa e per ascoltare, gratuitamente, la scena musicale emergente della Campania.
Domenica 21 giugno 2026 l'Italia ha vissuto la 32ª edizione della Festa della Musica, con il tema La voce dei luoghi, dedicato ai cori e alle identità dei territori: oltre 1.500 eventi in più di 700 città, tutti a ingresso libero.
A Poggiomarino, nella Città Metropolitana di Napoli, il calendario nazionale ha registrato un evento didattico rivolto alla fascia 0-6 anni, in programma dalle 10:00 alle 12:00 a cura di SIIMUS. Un taglio diverso rispetto al concerto serale degli anni precedenti, che conferma però la continuità della partecipazione del comune alla manifestazione europea.
L'edizione 2026 è arrivata in un momento delicato per il Parco Archeologico Naturalistico di Longola, sede storica dell'appuntamento poggiomarinese, colpito nel giugno 2026 da incendi dolosi che hanno distrutto infopoint, laboratori didattici e strutture in legno. Il parco non ha chiuso e nelle settimane successive la comunità, insieme al Gruppo Archeologico Terramare 3000 e alle istituzioni, ha promosso iniziative pubbliche per il rilancio del sito.
Non sono stati pubblicati ulteriori appuntamenti ufficiali per Poggiomarino nel calendario nazionale 2026.
Parco Archeologico Naturalistico di Longola, via Longola, 80040 Poggiomarino (NA), Campania. Gli eventi possono variare sede di anno in anno: verificare sempre il calendario nazionale della Festa della Musica alla voce Poggiomarino.
Gli eventi della Festa della Musica sono gratuiti. Per le visite ordinarie al parco archeologico è invece previsto un biglietto simbolico (gratuito per i minori di 18 anni e, nei periodi indicati, per chi possiede un biglietto valido degli scavi di Pompei): informazioni e prenotazioni tramite il Comune di Poggiomarino e il Gruppo Archeologico Terramare 3000.
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Parco Archeologico Naturalistico di Longola
Via Longola, 80040 Poggiomarino