Il falò dell'Epifania a San Valentino di Fiumicello
Nella Bassa Friulana, quando cala la sera dell'Epifania, il cielo si tinge di rosso: è la notte dei falò propiziatori, che qui, tra Aquileia e Fiumicello, prendono il nome di Cabossa. A San Valentino di Fiumicello, lungo via Antonio Gramsci, la comunità si raduna il 6 gennaio attorno a un grande rogo di legna e fascine, in una delle tradizioni più sentite e antiche del territorio.
I falò di inizio anno sono un patrimonio del Nordest italiano: pignarûl, foghera, panevin, casera o, appunto, cabossa, cambiano il nome ma non il significato. Le radici affondano in riti purificatori e propiziatori di epoca precristiana, forse legati all'antico culto di Beleno, divinità della luce e del fuoco. La tradizione contadina vuole che dalla direzione del fumo si possa leggere l'andamento del raccolto: faville verso levante annunciano un'annata abbondante, fumo verso ponente invita alla prudenza.
La Festa della Cabossa è prima di tutto un momento di incontro e condivisione: ci si ritrova attorno alle fiamme per scambiarsi gli auguri, scaldarsi con vin brulè e dolci della tradizione e salutare insieme l'arrivo del nuovo anno. L'evento è organizzato dalle associazioni locali con il sostegno del Comune di Fiumicello Villa Vicentina, in un esempio di volontariato che tiene viva la memoria del paese.
San Valentino di Fiumicello si trova nel cuore della Bassa Friulana, a pochi chilometri da Aquileia — dove si accende un'altra celebre Cabossa — e dalla laguna di Grado. L'Epifania è il momento ideale per scoprire questo territorio nella sua veste più autentica e raccolta.
Anche nel 2026 la comunità di San Valentino di Fiumicello si è ritrovata il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, attorno al grande falò della Cabossa, acceso lungo via Antonio Gramsci. Come da tradizione, il momento ha unito il rito propiziatorio dei fuochi di inizio anno alla convivialità, con vin brulè, dolci e l'attesa di leggere nel fumo i presagi per i mesi a venire.
La Festa della Cabossa si concentra nella giornata dell'Epifania. Nel tardo pomeriggio del 6 gennaio la comunità si raduna lungo via Antonio Gramsci per l'accensione del grande falò, accompagnata da punto ristoro con vin brulè e dolci della tradizione. Programma curato dalle associazioni locali.
San Valentino di Fiumicello si raggiunge dalla SS 14; uscite autostradali Palmanova o Villesse (A4). Il falò si accende lungo via Antonio Gramsci.
Ingresso libero. Punto ristoro con vin brulè e dolci della tradizione.
Strutture ricettive ad Aquileia, Grado, Cervignano e nella Bassa Friulana.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Via Antonio Gramsci, San Valentino di Fiumicello