Il vino nuovo dell'isola nel borgo di Terra Murata
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni autunno la Festa del Vino di Procida porta il vino nuovo nel punto più alto e più antico dell'isola: il borgo fortificato di Terra Murata, che domina dall'alto il porto di Marina Grande, il villaggio di pescatori della Corricella e l'intero Golfo di Napoli. Per tre giorni le stradine di pietra, le piazzette e i cortili del borgo si riempiono di banchi di degustazione, cucine allestite dalle contrade e dai ristoratori, musica dal vivo e luci. È la manifestazione enogastronomica più attesa della bassa stagione procidana, organizzata dall'Associazione Procida È con il patrocinio del Comune di Procida, in provincia di Napoli, in Campania.
La festa si colloca nei giorni che precedono San Martino, la ricorrenza che in tutta Italia segna il momento in cui il mosto diventa vino. A Procida questa scadenza ha un significato particolare: l'isola, conosciuta soprattutto per il mare e per le case colorate, conserva anche una vocazione agricola antica, fatta di piccoli vigneti terrazzati, muretti a secco e viti coltivate negli orti dietro le abitazioni. La manifestazione è nata proprio per raccontare questo lato meno turistico e più contadino dell'isola e per rendere omaggio a chi ha continuato a vendemmiare quando la viticoltura procidana rischiava di scomparire.
Lungo il percorso della festa si incontrano aziende vitivinicole campane e nazionali: la parte del leone la fanno i vitigni del territorio, dalla falanghina bianca all'aglianico rosso, ma non mancano etichette provenienti da altre regioni. Ad accompagnare i calici c'è la cucina isolana, servita ai banchi allestiti dai ristoratori e dalle contrade del posto.
Una nota di colore la danno le Grancie, le ragazze in abito tradizionale che servono ai tavoli richiamando i costumi storici dell'isola. Non mancano gli spazi dedicati ai giochi e alle attività creative per i più piccoli, che rendono la manifestazione adatta anche alle famiglie.
Accanto al vino, il programma delle ultime edizioni ha messo insieme concerti serali, band isolane, dj set pomeridiani, la Banda Musicale Città di Procida e uno spettacolo pirotecnico che chiude la tre giorni illuminando le mura del borgo. Sul fronte culturale e sportivo si sono susseguite negli anni:
Terra Murata è il cuore storico e difensivo di Procida: un abitato compatto arroccato sul promontorio, con l'Abbazia di San Michele Arcangelo, i resti delle fortificazioni e uno dei belvedere più fotografati della Campania, quello che si affaccia sulle case pastello della Corricella. Visitarlo in novembre, quando la folla estiva si è ritirata, significa incontrare l'isola nella sua versione più autentica: la festa del vino è l'occasione perfetta per farlo, perché anima il borgo di sera con un'atmosfera di paese più che di località balneare.
La manifestazione si tiene di norma in novembre, nel fine settimana che precede San Martino. L'edizione 2025, presentata come sesta edizione della serie attuale, si è svolta da venerdì 7 a domenica 9 novembre; feste del vino a Terra Murata sono però documentate sull'isola già negli anni precedenti, a conferma di una consuetudine ormai radicata nel calendario procidano. L'ingresso alla festa è tradizionalmente libero: si paga solo quello che si consuma ai banchi.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 della Festa del Vino di Procida. L'appuntamento è tradizionalmente collocato in novembre, nei giorni che precedono San Martino, nel borgo fortificato di Terra Murata, nel Comune di Procida in provincia di Napoli.
Sulla base delle edizioni precedenti ci si può attendere una tre giorni con banchi delle cantine campane e nazionali, cucina isolana servita dalle contrade, musica dal vivo, spazi per i bambini e attività collaterali come le visite ai vigneti storici e la Regata del Vino. Nulla di tutto ciò è però ancora confermato per il 2026: conviene seguire i profili ufficiali della manifestazione e i siti d'informazione locale per conoscere date definitive, programma e modalità di partecipazione non appena saranno resi pubblici.
Procida si raggiunge solo via mare: traghetti e aliscafi collegano l'isola con Napoli (Molo Beverello e Calata Porta di Massa), Pozzuoli e Ischia. In autunno le corse sono meno frequenti che in estate: conviene verificare gli orari di rientro prima di programmare la serata. Chi arriva in auto trova a Pozzuoli e a Napoli parcheggi custoditi; sull'isola l'auto è quasi sempre superflua.
Dal porto di Marina Grande il borgo si raggiunge a piedi in circa venti minuti di salita lungo via Vittorio Emanuele e via San Michele, oppure con i microbus di linea. Le stradine sono in pietra e in pendenza: sono consigliate scarpe comode e una giacca, perché in novembre la sera sul promontorio tira vento.
L'accesso al borgo e alla manifestazione è stato libero nelle edizioni precedenti. Le degustazioni di vino e i piatti si pagano a consumazione ai singoli banchi; alcune attività collaterali, come le visite ai vigneti, richiedono la prenotazione.
Procida offre piccoli alberghi, B&B e case vacanza a Marina Grande, alla Chiaiolella e nei dintorni di Terra Murata. Nel fine settimana della festa le disponibilità si riducono rapidamente: meglio prenotare con anticipo o valutare un pernottamento a Napoli o nei Campi Flegrei.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo di Terra Murata