L'arte dell'infiorata nelle mani degli studenti, anteprima del Corpus Domini di Vignanello
Nel calendario della Tuscia viterbese la Festa del Fiore occupa un posto speciale: è la giornata in cui Vignanello, borgo dei Colli Cimini in provincia di Viterbo, consegna ufficialmente l'arte dell'infiorata alle nuove generazioni. Dal 2015 l'Associazione Infioratori Vignanello, con il patrocinio di Infioritalia — l'associazione nazionale delle infiorate artistiche — organizza ogni anno, in un sabato di maggio, una manifestazione interamente dedicata agli studenti del paese, chiamati a realizzare in piazza veri tappeti di fiori freschi ed essiccati.
La festa è il momento conclusivo del «Progetto Infiorata nelle scuole», un percorso che dura l'intero anno scolastico: lezioni teoriche sulla storia e sulle tecniche dell'infiorata, elaborazione dei bozzetti in classe e infine la prova sul campo. Le classi dell'Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino e gli studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore U. Midossi, assistiti da insegnanti, genitori, maestri infioratori e volontari del Servizio Civile, lavorano fin dalle prime ore del mattino; anche i bambini della scuola dell'infanzia contribuiscono con piccole installazioni floreali che decorano il paese.
Nel corso della giornata il centro storico — tra Piazza Cesare Battisti, Piazza della Repubblica, la facciata del Castello Ruspoli e la Collegiata di Santa Maria della Presentazione — si copre di oltre quindici quadri floreali. I temi cambiano ogni anno: si è passati dai moduli geometrici all'arte etrusca, dalle quattro stagioni alle libere interpretazioni di street art contemporanea, fino ai messaggi dedicati ai diritti fondamentali dell'uomo. Il pomeriggio prosegue in festa con musica dal vivo, esibizioni di ballo e l'estrazione della lotteria.
Accanto ai giovani infioratori lavorano gruppi di maestri provenienti dalle altre capitali italiane dell'infiorata: nelle varie edizioni sono arrivati a Vignanello gli infioratori di Aprilia, Norma, San Gemini e Cervaro. Questi scambi, ricambiati in manifestazioni come Aprilia in Fiore, fanno della festa una tappa riconosciuta del circuito nazionale delle infiorate artistiche.
La Festa del Fiore è concepita come anteprima della grande Infiorata del Corpus Domini, la tradizione più sentita di Vignanello, documentata fin dall'Ottocento e interrotta soltanto durante le due guerre mondiali. Nella notte della vigilia l'intera comunità ricopre le vie del borgo antico con un tappeto floreale ininterrotto, dall'arco del Vignola fino a Piazza della Repubblica, sul quale al mattino passa la processione solenne che dalla Collegiata raggiunge il convento delle suore Passioniste.
Sostenuta dal Comune di Vignanello e inserita nel tessuto delle tradizioni della Regione Lazio, la manifestazione è anche un'occasione per scoprire uno dei borghi più interessanti della Tuscia: il Castello Ruspoli con il suo celebre giardino all'italiana, le cantine scavate nel tufo e i vini dei Colli Cimini, a circa 70 chilometri da Roma. Una giornata a ingresso libero, pensata per le famiglie, dove l'arte effimera dei petali racconta l'identità di un'intera comunità.
Sabato 16 maggio 2026 la Festa del Fiore ha riportato i tappeti floreali nelle piazze di Vignanello. Il maltempo ha messo alla prova infioratori e studenti, ma — come hanno raccontato gli stessi ospiti di Aprilia — «la pioggia non è riuscita a spegnere l'entusiasmo e la gioia di ritrovarsi a infiorare insieme». Le scolaresche del borgo, al termine del Progetto Infiorata nelle scuole, hanno realizzato le loro opere accanto ai maestri dell'Associazione Infioratori Vignanello.
L'edizione 2026 ha accolto due delegazioni della rete Infioritalia: gli infioratori di Cervaro, reduci dalla VI Rassegna dei Maestri Infioratori di inizio maggio, e quelli di Aprilia, che ricambieranno l'ospitalità a metà giugno in occasione di Aprilia in Fiore 2026. Un gemellaggio di petali che conferma la vitalità dei legami tra le comunità dell'infiorata del Lazio, in attesa della grande Infiorata del Corpus Domini di Vignanello.
Vignanello si trova in provincia di Viterbo, a circa 70 km da Roma: in auto, autostrada A1 con uscita Orte, poi superstrada in direzione Viterbo e uscita per Vignanello. I tappeti floreali vengono realizzati nelle piazze del centro storico, raggiungibili a piedi in pochi minuti dai parcheggi.
La manifestazione si svolge in un sabato di maggio e l'ingresso è libero. La mattina si può osservare da vicino il lavoro degli infioratori; il primo pomeriggio è il momento migliore per ammirare i tappeti completi, prima degli intrattenimenti musicali. In caso di pioggia la festa si svolge comunque, con eventuali adattamenti del programma.
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Centro storico — Piazza Cesare Battisti e Piazza della Repubblica
Piazza Cesare Battisti, 01039 Vignanello