La festa patronale di Salle e l'antico rito dei Palmentieri, nel cuore della Majella
Nel cuore del Parco Nazionale della Majella, arroccato lungo la valle dell'Orta, il Comune di Salle (in provincia di Pescara, Abruzzo) dedica ogni anno a metà luglio i suoi giorni più importanti al patrono, il Beato Roberto da Salle. Nato nel borgo nel 1273, Roberto abbracciò da giovanissimo la vita monastica nella scuola celestina di Pietro da Morrone, di cui divenne il più fedele discepolo, e la sua figura è ancora oggi al centro dell'identità spirituale della comunità . Le sue reliquie sono custodite nella Chiesa di San Salvatore, cuore religioso del paese.
Il momento più caratteristico dei festeggiamenti è la Festa dei Palmentieri, che si svolge la domenica precedente al 18 luglio. Nel primo pomeriggio il Comitato Festa attraversa le vie del paese preceduto da un gruppo di suonatori di tamburo e triangolo: al loro passaggio i sallesi escono dalle case con i propri "palmentieri", doni ornati di rami di quercia e di fiori, e si uniscono al corteo dietro le ragazze del paese vestite con i tradizionali costumi abruzzesi. Giunti in piazza, i doni raccolti vengono messi all'asta e il ricavato è devoluto al santuario del Beato Roberto: un gesto collettivo che unisce fede, generosità e senso di appartenenza.
Il 18 luglio è il giorno solenne della festa. La mattina si celebra la Santa Messa, seguita dalla processione per le strade del borgo con la statua del Beato Roberto portata a spalla dai fedeli. Nel pomeriggio il paese si anima con bancarelle, giostre e stand, mentre la sera è tradizionalmente dedicata al gran concerto bandistico e allo spettacolo dei fuochi d'artificio di mezzanotte, che chiudono la giornata più attesa dell'anno.
La festa è anche un'occasione per scoprire un borgo dalla storia particolare. Segnata dalla frana del 1915 e dal terremoto del 1933 che distrussero l'antica Salle Vecchia, la comunità si ricostruì più a valle dando vita a Salle Nuova. Il paese è celebre per l'antica arte della liuteria: per secoli qui si sono prodotte le corde armoniche per chitarre, violini, viole e violoncelli, esportate in tutta Europa, tanto da valere a Salle il soprannome di "paese delle corde armoniche". Sopra l'abitato si trovano i resti del castello medievale e il Museo Civico.
La Festa del Beato Roberto e dei Palmentieri rappresenta uno degli appuntamenti folklorici più autentici della montagna pescarese. Per chi visita l'Abruzzo interno in estate, è l'occasione ideale per vivere da vicino una tradizione popolare rimasta intatta nel tempo, immersa nel paesaggio della Majella.
La festa patronale di Salle in onore del Beato Roberto torna nel luglio 2026: la data solenne è confermata per il 18 luglio 2026, mentre la suggestiva Festa dei Palmentieri si tiene la domenica precedente, con la raccolta e la processione dei doni ornati di rami di quercia e fiori.
Come da tradizione, i festeggiamenti prevedono la Santa Messa e la processione con la statua del Beato per le vie del borgo, oltre a momenti di festa popolare, concerto bandistico e spettacolo pirotecnico. Il programma completo con orari ed eventi sarà reso noto dal Comitato Festa in prossimità delle celebrazioni.
Salle si raggiunge in auto dall'uscita autostradale di Torre de' Passeri (A25), proseguendo lungo la valle dell'Orta in direzione della Majella. Il borgo dista circa un'ora da Pescara.
I festeggiamenti si concentrano a metà luglio, con la Festa dei Palmentieri la domenica precedente e la festa patronale il 18 luglio.
Gli eventi religiosi e folklorici sono ad accesso libero. Si consiglia abbigliamento comodo per muoversi tra le vie del centro storico.
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Chiesa di San Salvatore e centro di Salle
Piazza Beato Roberto, 65020 Salle