La festa patronale invernale di Amandola, nel cuore dei Monti Sibillini
La Festa del Beato Antonio è il principale appuntamento religioso dell'inverno ad Amandola, borgo dei Monti Sibillini in Provincia di Fermo, nelle Marche. Si celebra ogni anno il 25 gennaio, giorno della morte del Beato Antonio Migliorati, frate agostiniano e patrono della cittadina, ed è preceduta da un triduo di preparazione che accompagna spiritualmente la comunità verso la solennità.
Antonio Migliorati nacque ad Amandola il 17 gennaio 1355 da una famiglia contadina delle pendici di Castel Manardo. Attratto dalla fama di santità di Nicola da Tolentino, entrò tra gli Agostiniani di Amandola e fu ordinato sacerdote intorno al 1380. Tornato in patria, resse più volte come priore il convento di Sant'Agostino, che ampliò. Morì a 95 anni il 25 gennaio 1450 e fu subito oggetto di venerazione popolare: il suo culto, vivo da tempo immemorabile, fu confermato ufficialmente da papa Clemente XIII nel 1759. Le sue spoglie sono conservate nel Santuario del Beato Antonio, all'interno della Chiesa di Sant'Agostino, meta di devozione e di visita.
Il cuore della giornata del 25 gennaio è liturgico. Le celebrazioni si svolgono nella Chiesa del Beato Antonio con un calendario di sante messe scandito durante tutta la giornata, fra cui la messa solenne animata dalla partecipazione dei Padri agostiniani e della Confraternita, custodi storici della devozione al Beato. La parrocchia di riferimento è quella dei Santi Ilario e Donato.
Attorno al momento religioso, Amandola intreccia iniziative culturali e civili che fanno della festa un appuntamento di comunità: incontri e presentazioni all'Auditorium, momenti dedicati alle nuove generazioni e occasioni di valorizzazione del territorio dei Sibillini. La festa cade infatti in un fine settimana ricco di eventi che uniscono tradizione religiosa, cultura e sviluppo locale.
La devozione al Beato Antonio attraversa l'intero calendario amandolese. Accanto alla festa liturgica invernale di gennaio, il borgo dedica al patrono anche grandi festeggiamenti popolari estivi, con la celebre Processione delle Canestrelle — rievocazione storica nata nel 1897 in cui uomini e donne in costume offrono il grano al patrono nel sagrato del Santuario di Sant'Agostino. La festa di gennaio ne rappresenta il volto più intimo e raccolto, legato alla data della morte del Beato e alla preghiera della comunità.
Partecipare alla Festa del Beato Antonio significa scoprire l'anima autentica di un borgo dell'Appennino marchigiano in pieno inverno, fra le suggestioni del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. È l'occasione per visitare il Santuario di Sant'Agostino e per vivere una tradizione devozionale secolare che continua a unire gli abitanti di Amandola e dei paesi limitrofi.
La Festa del Beato Antonio 2026 ad Amandola è stata preparata da un triduo con sante messe alle ore 18:00 nei giorni 22, 23 e 24 gennaio nella Chiesa del Beato Antonio. La giornata della solennità, domenica 25 gennaio, ha visto le sante messe alle 10:00 e alle 18:00 e la messa solenne delle 11:30 animata dalla partecipazione dei Padri agostiniani e della Confraternita.
Attorno alle celebrazioni, il borgo ha proposto un fine settimana di iniziative: alle 15:30 l'evento culturale "Diciotto gradi sotto l'orizzonte" all'Auditorium Virgili, con la presentazione dei lavori di uno scrittore e di una pittrice, e alle 17:30 la consegna dei doni ai bambini nati nel 2025 nella Sala Consiliare. Un programma che ha unito devozione, cultura e attenzione alla comunità dei Monti Sibillini.
Le celebrazioni si svolgono nella Chiesa del Beato Antonio, all'interno del Santuario di Sant'Agostino, nel centro storico di Amandola (FM), Marche.
In auto: Amandola si raggiunge dalla SS4 Salaria o dalla superstrada Ascoli-Mare, proseguendo verso l'entroterra dei Monti Sibillini. In treno: le stazioni più vicine sono quelle della costa fermana (Pedaso, Porto San Giorgio-Fermo), collegate poi con autolinee verso l'entroterra. Si consiglia comunque l'auto per la posizione montana del borgo.
La festa patronale invernale si celebra il 25 gennaio, preceduta da un triduo di preparazione nei giorni precedenti.
Ufficio turistico di Amandola: tel. +39 0736 840731 - [email protected]. Santuario del Beato Antonio: www.beatoantonio.it.
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Chiesa del Beato Antonio (Santuario di Sant'Agostino)
Chiesa del Beato Antonio (Santuario di Sant'Agostino), 63857 Amandola