I Fanòve e Festeggiamenti Maria SS. della Vetrana (I Giorni del Fuoco)
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

I Fanòve e Festeggiamenti Maria SS. della Vetrana (I Giorni del Fuoco)

La notte del fuoco di Castellana Grotte in onore della Madonna della Vetrana

Castellana Grotte — Bari (272) Dal 1691
Date 02 gen — 25 gen 2026
Località Castellana Grotte (272)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di I Fanòve

Ogni gennaio Castellana Grotte, in provincia di Bari, si accende con I Fanòve: enormi cataste di legna che ardono nella notte dell'11 gennaio per commemorare la liberazione dalla peste del 1691 e onorare Maria SS. della Vetrana. Racchiuse ne "I Giorni del Fuoco", le celebrazioni intrecciano processioni, la suggestiva Diana notturna, rievocazioni storiche, concerti e spettacoli pirotecnici, in una delle più antiche e sentite tradizioni del fuoco di tutta la Puglia.

Una notte di fuoco per la Madonna della Vetrana

Nel cuore dell'inverno, quando le sere si fanno lunghe e fredde, Castellana Grotte — cittadina della Provincia di Bari, nel cuore della Murgia dei Trulli — si trasforma in una città di fiamme. Sono I Fanòve, le imponenti cataste di legna che vengono innalzate in ogni rione e date alle fiamme nella notte dell'11 gennaio, per illuminare il buio e sciogliere il voto secolare alla Madonna della Vetrana, patrona della città.

La tradizione affonda le radici nel 1691: secondo la devozione popolare, fu proprio l'intercessione della Vergine della Vetrana a liberare Castellana dalla terribile epidemia di peste che, tra il dicembre 1690 e il gennaio 1691, aveva flagellato il sud-est barese. Da allora, ogni anno, i castellanesi ravvivano quel ringraziamento con il fuoco: le fiaccole ardono senza interruzione dalla prima sera fino al mattino successivo, come promessa mantenuta di generazione in generazione. Nel 2026 la comunità celebra i 335 anni da quella liberazione.

"I Giorni del Fuoco": molto più di una sola notte

Le Fanòve sono il momento culminante di un intero cartellone che il Comitato Feste Patronali, con il patrocinio del Comune di Castellana Grotte, dispiega lungo tutto il mese di gennaio sotto il nome de "I Giorni del Fuoco". Un percorso che unisce fede, memoria storica e spettacolo:

  • La Diana — la suggestiva processione notturna che, prima dell'alba, raggiunge i frantoi oleari del territorio per raccogliere l'olio destinato ad alimentare la lampada votiva della Vergine al Santuario, accompagnata dalla banda cittadina.
  • Le rievocazioni storiche — il progetto "Ab Origine", che riporta in scena il dramma della peste e la nascita del culto della Vetrana.
  • Sulla scia delle Fanòve — la camminata popolare che unisce sport, paesaggio e devozione.
  • La Festa Patronale del 12 gennaio — con la solenne processione e lo spettacolo pirotecnico che chiude in bellezza la notte del fuoco.

Nella Rete dei Fuochi di Puglia

I Fanòve di Castellana Grotte fanno parte della Rete dei Fuochi di Puglia, il circuito che raccoglie i grandi riti del fuoco invernale della regione. È una delle espressioni più autentiche della cultura popolare pugliese: non un evento costruito per i turisti, ma una liturgia collettiva che coinvolge interi rioni nella raccolta della legna, nella costruzione delle cataste e nella veglia attorno alle fiamme. L'accensione della prima fanòva in Largo San Francesco viene trasmessa in diretta televisiva su Canale 7 e in streaming, segno di quanto profondamente questa notte appartenga all'identità di Castellana.

Assistere alle Fanòve significa immergersi in un'atmosfera unica: il crepitìo del legno, il calore che riscalda le vie del centro storico, il suono della banda che accompagna la processione con le fiaccole, i volti illuminati dal rosso delle fiamme. Un'esperienza che racconta, meglio di qualunque parola, l'anima più antica di questo angolo di Puglia.

I Fanòve — edizione 2026

L'edizione 2026 de "I Giorni del Fuoco" ha celebrato i 335 anni dalla liberazione dalla peste. Il cuore delle celebrazioni è stata la notte delle Fanòve dell'11 gennaio, con l'accensione della prima catasta in Largo San Francesco, seguita dalla Festa Patronale del 12 gennaio con processione e spettacolo pirotecnico. Il cartellone si è aperto il 2 gennaio e chiuso il 25 gennaio.

L'edizione 2026 dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Vetrana a Castellana Grotte si è svolta dal 2 al 25 gennaio 2026, celebrando i 335 anni dal voto del 1691. Il momento culminante è stato la notte dell'11 gennaio, quando le fanòve hanno illuminato le vie del centro, dopo la solenne Eucaristia al Santuario e l'accensione della prima catasta in Largo San Francesco. La Festa Patronale del 12 gennaio ha visto la processione verso la chiesa di San Leone Magno e lo spettacolo pirotecnico conclusivo. Il programma ha incluso anche la Diana notturna del 6 gennaio, la camminata "Sulla scia delle Fanòve" e i concerti mariani.

Programma I Fanòve 2026

2 gennaio — Santuario Madonna della Vetrana

  • Inaugurazione della mostra e premiazione del concorso artistico per bambini

4 gennaio

  • Ottava edizione di "Sulla scia delle Fanòve": camminata di 9 km con partenza da Largo San Francesco

6 gennaio — La Diana

  • 02:30 — Processione notturna con raccolta dell'olio dai frantoi del territorio
  • 07:00 — Benedizione dell'olio al Santuario
  • 09:30 — "Diana dei Bambini"

11 gennaio — I Fanòve

  • 18:00 — Offerta delle corone auree e della rosa votiva alla Madonna; solenne celebrazione eucaristica presieduta da don Gaetano Amore Luca, rettore della Basilica Cattedrale di Monopoli
  • A seguire — Benedizione della fiaccola e accensione della prima fanòva in Largo San Francesco, a cura di fra Mimmo Lotito, rettore del Santuario (diretta su Canale 7, canale 78 DT, e in streaming sulla pagina Facebook del Comitato)
  • Processione con fiaccole per l'accensione di tutte le altre fanòve, accompagnata dalla Banda di Castellana Grotte

12 gennaio — Festa Patronale

  • 18:00 — Celebrazione presieduta dal Vescovo di Avezzano
  • 19:00 — Processione verso la chiesa di San Leone Magno
  • Spettacolo pirotecnico

16 gennaio — Chiesa matrice

  • Concerto mariano "Vergine Santa"

18 gennaio

  • 11:00 — Celebrazione e processione verso Santa Maria del Caroseno

25 gennaio — Chiusura

  • 11:00 — Messa al Caroseno
  • 19:00 — Celebrazione conclusiva al Santuario

In evidenza I Fanòve 2026

La notte delle Fanòve dell'11 gennaio con l'accensione della prima catasta in Largo San Francesco; la Diana notturna del 6 gennaio tra i frantoi; la processione e lo spettacolo pirotecnico della Festa Patronale del 12 gennaio.

Prezzi I Fanòve 2026

Tutte le celebrazioni e l'accensione delle fanòve sono a ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — I Fanòve

Quando

La notte delle Fanòve si tiene l'11 gennaio, con la Festa Patronale il 12 gennaio. L'intero cartellone de "I Giorni del Fuoco" si sviluppa lungo il mese di gennaio.

Dove

Castellana Grotte (BA), Puglia. L'accensione principale avviene in Largo San Francesco, presso il Santuario Santa Maria della Vetrana; le altre fanòve ardono nelle vie e nei rioni del centro storico.

Come arrivare

In auto: uscita autostradale e strade provinciali da Bari o da Monopoli. In treno: stazione di Castellana Grotte sulla linea delle Ferrovie del Sud Est (da Bari). L'aeroporto più vicino è Bari-Palese (Karol Wojtyła), a circa un'ora di distanza.

Ingresso

Tutte le celebrazioni e l'accensione delle fanòve sono a ingresso libero e gratuito.

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Dove si svolge — I Fanòve

Largo San Francesco e Santuario Santa Maria della Vetrana

Largo San Francesco, 70013 Castellana Grotte

I Fanòve in breve

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