Falò di Sant'Antonio
Edizione 2026 Musica sacra Gastronomia Prodotti tipici

Falò di Sant'Antonio

Il rogo propiziatorio della Lunigiana nel borgo medievale di Mulazzo

Mulazzo — Massa-Carrara (045)
Date 24 gen — 24 gen 2026
Località Mulazzo (045)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Falò di Sant'Antonio

Ogni gennaio il borgo medievale di Mulazzo, in Lunigiana, rinnova uno dei riti invernali più suggestivi della provincia di Massa-Carrara: il Falò di Sant'Antonio. Sotto gli Archi malaspiniani del centro storico si accende una grande pira propiziatoria, preceduta da una merenda con panini alla salsiccia, crêpes e vin brulé. Un appuntamento che unisce devozione popolare, folklore e antichi riti agrari, scandendo il passaggio verso la primavera nel cuore della Toscana più autentica.

Il Falò di Sant'Antonio a Mulazzo

Nel cuore della Lunigiana, all'estremità settentrionale della Toscana, il borgo medievale di Mulazzo (provincia di Massa-Carrara) rinnova ogni anno uno dei riti invernali più affascinanti del territorio: il Falò di Sant'Antonio. Una grande pira di legna viene accesa nel centro storico, illuminando le case in pietra e gli antichi Archi malaspiniani che fanno da scenografia a una serata di festa, calore e tradizione condivisa.

Una tradizione tra fede e riti agrari

Il falò è dedicato a Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e delle comunità rurali, la cui ricorrenza cade il 17 gennaio. Le radici della festa affondano però in tempi ancora più antichi: il fuoco rappresentava un rito di purificazione, capace di scacciare l'inverno e di propiziare i raccolti futuri. Bruciare la vecchia stagione per augurarsi un anno prospero è un gesto che a Mulazzo si ripete da generazioni, eredità della civiltà contadina e castanicola dell'Appennino.

Gli Archi malaspiniani come scenografia

La pira viene allestita nella piazza del borgo, accanto agli Archi di Mulazzo, resti dell'antico acquedotto legato alla storia della famiglia Malaspina, signori feudali della Lunigiana. Mulazzo è anche il borgo che, secondo la tradizione, accolse Dante Alighieri durante il suo esilio, ed è inserito tra i Borghi più belli d'Italia: assistere al falò significa vivere la festa in una cornice storica di rara suggestione.

La serata e la gastronomia

La festa comincia nel tardo pomeriggio: dalle prime ore della sera gli stand gastronomici curati dalle associazioni locali offrono panini con la salsiccia, crêpes e vin brulé, perfetti per riscaldarsi in attesa dell'accensione. Quando cala la sera, i fuochisti danno fuoco alla catasta e le fiamme si alzano verso il cielo della Lunigiana, tra lo stupore di grandi e bambini.

Parte della Disfida dei Falò di Lunigiana

Il falò di Mulazzo si inserisce nel più ampio calendario dei roghi propiziatori della Lunigiana, che culmina a Pontremoli con la storica Disfida dei Falò tra i rioni di San Nicolò e San Geminiano, e che coinvolge altri comuni come Filattiera e Villafranca. Un patrimonio di feste invernali che mantiene vive antiche usanze tra sacro e folklore.

Perché partecipare

  • Una pira tradizionale accesa nel centro storico di un borgo medievale
  • Lo scenario unico degli Archi malaspiniani
  • Gastronomia tipica della Lunigiana sotto le stelle d'inverno
  • Un evento autentico, gratuito e a misura di famiglia

Falò di Sant'Antonio — edizione 2026

L'edizione 2026 del Falò di Sant'Antonio a Mulazzo si è tenuta sabato 24 gennaio. Nel borgo medievale, accanto agli Archi malaspiniani, è stata accesa la tradizionale pira propiziatoria della Lunigiana, preceduta da una serata di festa con stand gastronomici tipici.

L'edizione 2026 del Falò di Sant'Antonio si è svolta a Mulazzo sabato 24 gennaio. La festa è iniziata dal tardo pomeriggio con l'apertura degli stand gastronomici, per culminare in serata con l'accensione della grande catasta di legna nel centro storico del borgo.

Programma Falò di Sant'Antonio 2026

Programma:

  • Ore 17:30 — Apertura degli stand: merenda con panini alla salsiccia, crêpes e vin brulé
  • Ore 19:30 — Accensione della pira tradizionale negli Archi del borgo

In evidenza Falò di Sant'Antonio 2026

  • Accensione della pira propiziatoria sotto gli Archi malaspiniani
  • Merenda con specialità della Lunigiana
  • Atmosfera di festa nel borgo medievale di Mulazzo

Prezzi Falò di Sant'Antonio 2026

<p>Ingresso libero e gratuito. Consumazioni a pagamento agli stand.</p>

Informazioni pratiche — Falò di Sant'Antonio

Come arrivare

In auto: uscita Pontremoli dell'autostrada A15 (Parma-La Spezia), poi pochi chilometri verso Mulazzo. In treno: stazione di Pontremoli o di Aulla Lunigiana sulla linea Pontremolese, quindi proseguimento in auto o bus locale.

Quando

L'accensione del falò avviene di norma intorno alle ore 19:30; gli stand gastronomici aprono dal tardo pomeriggio (intorno alle 17:30).

Costi

Ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni agli stand (panini alla salsiccia, crêpes, vin brulé).

Consigli

Abbigliamento caldo per la serata invernale. Posteggi limitati nel centro storico: conviene arrivare con anticipo.

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Dove si svolge — Falò di Sant'Antonio

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