Teatro, libri, musica e arti visive al Teatro Chisciotte di Montecelio
Eterocromo Festival nasce nel 2026 come nuova rassegna dedicata all'incontro fra teatro, letteratura, musica e arti visive. La sede è il Teatro Chisciotte di Montecelio, frazione storica del Comune di Guidonia Montecelio, in Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Il nome stesso della rassegna richiama l'idea di uno sguardo doppio, di colori differenti che convivono: una dichiarazione di intenti per un progetto che rifiuta la separazione fra le discipline e le mette invece una accanto all'altra.
La rassegna è diretta artisticamente da Mario Eleno ed è coordinata da Sergio Fedeli. L'impostazione è quella di un luogo aperto al dialogo e alla riflessione: gli organizzatori hanno spiegato di aver voluto offrire al territorio uno spazio d'incontro fra linguaggi diversi, nella convinzione che la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di crescita collettiva. Non un cartellone di grandi numeri, dunque, ma una programmazione selezionata in cui ogni appuntamento è pensato come un'occasione di confronto fra chi sta sul palco e chi ascolta.
Tutti gli appuntamenti si svolgono negli spazi del Teatro Chisciotte, in via Trasciani a Montecelio. Si tratta di una sala di quartiere di dimensioni contenute, che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per la vita culturale del borgo: letture, presentazioni, iniziative civili e serate di raccolta fondi ne hanno fatto un presidio attivo. La capienza limitata è parte dell'esperienza: la vicinanza fra artisti e pubblico è ciò che dà a Eterocromo la sua cifra più riconoscibile.
Il programma della prima edizione alterna presentazioni di libri e spettacoli dal vivo. Gli incontri letterari non si limitano al classico dialogo autore-moderatore: sono costruiti attorno a temi civili — la scrittura come gesto di impegno, i diritti, i conflitti contemporanei — e vedono la partecipazione di studiosi, scrittrici e attiviste. La parte performativa, collocata in chiusura, intreccia invece musica dal vivo, narrazione e presenza scenica in un unico dispositivo di racconto.
Montecelio è il borgo antico che, insieme a Guidonia, dà il nome al Comune di Guidonia Montecelio, uno dei più popolosi del Lazio dopo Roma. Arroccato su un colle che domina la valle dell'Aniene, conserva l'impianto medievale, la Rocca e un panorama che spazia dai Monti Cornicolani alla Campagna Romana. La zona fa parte dell'area tiburtina, a pochi chilometri da Tivoli e dalle sue ville patrimonio UNESCO: chi arriva per il festival può facilmente unire alla serata una visita al centro storico o un'escursione nei dintorni.
Trattandosi di una rassegna alla sua prima edizione, la capienza è ridotta e la prenotazione è fortemente consigliata per ciascun appuntamento.
Dal 6 giugno al 3 luglio 2026 il Teatro Chisciotte di via Trasciani, a Montecelio (Guidonia Montecelio, Lazio), ha ospitato la prima edizione di Eterocromo Festival. Tre appuntamenti, tutti a ingresso raccolto nella sala del teatro, hanno alternato la pagina scritta e il palcoscenico.
Il festival si è aperto con la presentazione di Un pugno di storie belle, libro di Mario Eleno edito da Controluna - Edizioni di Poesia, in dialogo con Matteo Castorino dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici: al centro, la scrittura come strumento di impegno civile. È seguito l'incontro con Morena Pedriali Errani, scrittrice e attivista sinta, attorno a Il cielo sopra Gaza non ha colori, su guerra, diritti e azione artistica. La chiusura è stata affidata alla performance A Moana. Dalla parte dell'amore (concerto in autoreggenti) di Manuela Mosè, accompagnata alla chitarra da Martina Malagesi.
Presentazione del libro Un pugno di storie belle di Mario Eleno (Controluna - Edizioni di Poesia). Ospite: Matteo Castorino, Istituto Italiano per gli Studi Storici. Tema dell'incontro: la scrittura come strumento di impegno civile.
Presentazione del libro Il cielo sopra Gaza non ha colori con Morena Pedriali Errani, scrittrice e attivista sinta. Intervengono Mario Eleno e Matteo Castorino. Temi: guerra, diritti e azione artistica.
A Moana. Dalla parte dell'amore (concerto in autoreggenti), di e con Manuela Mosè, alla chitarra Martina Malagesi. Uno spettacolo originale che intreccia musica, narrazione e performance.
Tutti gli appuntamenti al Teatro Chisciotte, via Trasciani, Montecelio. Direzione artistica di Mario Eleno, coordinamento di Sergio Fedeli.
Teatro Chisciotte, via Trasciani, Montecelio — Comune di Guidonia Montecelio (00012), Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio.
In auto da Roma: via A24 Roma-L'Aquila (uscita Tivoli) oppure via Tiburtina SS5, quindi indicazioni per Montecelio; circa 30 km dal Grande Raccordo Anulare. In treno: linea FL2 Roma Tiburtina-Tivoli, fermata Guidonia-Montecelio, poi collegamento su gomma verso il borgo alto. Il centro storico di Montecelio è in salita: conviene parcheggiare nei posti a valle e proseguire a piedi.
Posti limitati: prenotazione consigliata al numero +39 391 4093332.
Tivoli con Villa d'Este e Villa Adriana (patrimonio UNESCO) dista pochi chilometri; l'area dei Monti Cornicolani offre sentieri panoramici sulla Campagna Romana.
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Teatro Chisciotte
Via Trasciani, 00012 Guidonia Montecelio