Il più grande falò epifanico del Friuli, che dal Colle di Coia legge nel fumo il destino dell'anno nuovo
C'è una notte, all'Epifania, in cui tutto il Friuli alza lo sguardo verso le colline in cerca di un segno. A Tarcento, in provincia di Udine, quel segno arriva dal Pignarûl Grant: il più grande e celebre dei falò epifanici della regione, acceso sul Colle di Coia la sera del 6 gennaio. È il momento culminante dell'Epifania Friulana, una delle tradizioni più antiche e identitarie del territorio.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Tarcento, ha raggiunto nel 2026 la sua 98ª edizione: una storia che attraversa quasi un secolo e che ha fatto di Tarcento la "perla del Friuli". Il pignarûl, l'antico rito del falò di fine anno, qui assume dimensioni e solennità uniche, fondendo religiosità, folklore e divinazione popolare.
La festa si articola su tre giornate. Il 4 gennaio apre con la consegna del Premio Epifania a personalità friulane e la marcia "Atôr pai Pignarui". Il 5 gennaio è la giornata del Palio dei pignarulârs, la spettacolare corsa dei carri infuocati che vede sfidarsi i giovani dei rioni di Tarcento. Il 6 gennaio, infine, è il giorno del Pignarûl Grant: rievocazione storica, fiaccolata e accensione del rogo.
Figura centrale del rito è il Vecchio Venerando, che alla testa di migliaia di portatori di fiaccole sale lungo i sentieri del colle componendo un suggestivo "nastro di fuoco" sulla montagna, fino ad accendere il grande falò. Dalla direzione del fumo e dal comportamento delle fiamme egli trae, secondo riti secolari, il pronostico per l'anno nuovo: se il fumo sale dritto è buon auspicio, se piega verso est o verso nord annuncia difficoltà.
Vivere l'Epifania a Tarcento significa immergersi nel cuore del Friuli più autentico, tra le Prealpi Giulie e le Valli del Torre. Il borgo, le sue ville liberty e i fuochi sulle colline compongono una delle immagini più potenti dell'inverno friulano.
L'edizione 2026, la 98ª, ha segnato un passaggio importante: il nuovo Vecchio Venerando Andrea Maroè — agronomo e tree climber professionista — ha raccolto il testimone da Giordano Marsilio, interpretando per la prima volta il fumo del grande falò. Il responso non è stato dei migliori: dopo essere salito verticale, il fumo ha piegato verso nord, segnale tradizionalmente associato a difficoltà economiche e geopolitiche. "L'auspicio per tutti non è buonissimo", ha commentato, sottolineando però che le soluzioni devono nascere dall'impegno locale e dai giovani.
Programma della 98ª Epifania Friulana (4-6 gennaio 2026):
Come arrivare: Tarcento si trova a circa 20 km a nord di Udine; uscita autostradale Udine Nord (A23), poi SS356 verso le Valli del Torre.
Ingresso: manifestazione gratuita. Consigliato abbigliamento caldo e calzature adatte per salire al Colle di Coia.
Consigli: arrivare con anticipo per i parcheggi; la fiaccolata e l'accensione attirano migliaia di spettatori.
Info: Pro Tarcento — protarcentoud.com.
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Colle di Coia