La commemorazione ufficiale dei Martiri della Resistenza alle Capanne di Marcarolo
L'Eccidio della Benedicta è la pagina più tragica e simbolica della Resistenza in Piemonte. Tra il 5 e l'11 aprile 1944, in piena Settimana Santa, le formazioni partigiane raccolte attorno alla cascina Benedicta, nel territorio del Comune di Bosio (Provincia di Alessandria), furono accerchiate da un imponente rastrellamento nazifascista. Oltre 150 giovani vennero fucilati sul posto, mentre altrettanti furono catturati e deportati nel lager di Mauthausen, da cui non fecero più ritorno. È considerato il più grande eccidio di partigiani combattenti dell'intera Resistenza italiana.
La commemorazione si svolge ogni anno al Sacrario dei Martiri della Benedicta, immerso nel paesaggio aspro e silenzioso dell'Appennino ligure-piemontese, in località Capanne di Marcarolo, all'interno del Parco naturale che fa da confine naturale tra il Piemonte e la Liguria. Il memoriale, i ruderi della cascina e l'Ecomuseo di Cascina Moglioni compongono un percorso della memoria che ogni primavera accoglie migliaia di persone provenienti da Alessandria, da Genova e da tutto il Nord-Ovest.
La cerimonia ufficiale si apre la mattina con il concentramento delle autorità e l'omaggio ai caduti, accompagnato dalle letture degli studenti e dal corpo bandistico. Seguono la Santa Messa al campo, celebrata da un alto rappresentante della Chiesa, e l'orazione ufficiale, affidata ogni anno a una figura del mondo civile, politico o culturale. Nel pomeriggio la giornata prosegue con la passeggiata lungo il Sentiero della Pace e con un momento di riflessione storica.
Attorno alla data centrale ruotano una serie di iniziative culturali curate dall'Associazione Memoria della Benedicta, dalla Serata Benedicta ad Alessandria fino a conferenze, mostre fotografiche e spettacoli teatrali e musicali. L'obiettivo dichiarato non è soltanto ricordare, ma interrogarsi su come mantenere viva l'eredità politica e civile della Resistenza nelle nuove generazioni.
L'edizione 2026 ha segnato l'82° anniversario della strage, articolandosi su due momenti principali. Il percorso si è aperto giovedì 2 aprile ad Alessandria con la Serata Benedicta e si è concluso domenica 12 aprile con la cerimonia ufficiale al Sacrario dei Martiri, nel Comune di Bosio (Provincia di Alessandria). Forte la presenza istituzionale, con la partecipazione delle autorità del Piemonte e della Liguria, delle associazioni partigiane e delle scuole del territorio.
La giornata commemorativa è stata accompagnata dal corpo bandistico e dalle letture degli studenti, confermando il ruolo della Benedicta come luogo centrale della memoria antifascista del Nord-Ovest.
Presso la sede dell'Associazione Cultura e Sviluppo, ad Alessandria.
Il Sacrario della Benedicta si trova in località Capanne di Marcarolo, nel Comune di Bosio (AL). In auto si raggiunge dall'uscita autostradale di Ovada (A26) oppure da Genova attraverso la valle Stura; le ultime strade sono di montagna e in occasione della commemorazione è consigliato seguire le indicazioni per i parcheggi predisposti. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ovada.
La commemorazione ufficiale si tiene ogni anno nella prima metà di aprile, in prossimità dell'anniversario della strage (5-11 aprile 1944).
La partecipazione alla cerimonia è gratuita e aperta a tutti. Trattandosi di un sito di montagna, si consigliano abbigliamento a strati e scarpe comode, soprattutto per chi intende percorrere il Sentiero della Pace nel pomeriggio.
Associazione Memoria della Benedicta - tel. +39 339 8026562 - email [email protected] - sito benedicta.org
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Sacrario dei Martiri della Benedicta, Capanne di Marcarolo