Il rito millenario dei Tamburinari e la processione delle Grandi Palme
La Domenica delle Palme di Gangi, nel cuore delle Madonie in Provincia di Palermo, è una delle celebrazioni sacre più antiche e identitarie della Sicilia. Riconosciuta tra le dieci manifestazioni religiose più importanti d'Italia, conserva intatta la ripetitività dei gesti antichi di cui sono protagoniste le confraternite del paese. Ogni anno, la domenica che apre la Settimana Santa, il borgo madonita si trasforma in un teatro a cielo aperto dove la fede si fonde con una scenografia urbana di rara bellezza, dominata dalla Torre dei Ventimiglia.
Cuore del rito è la processione delle Grandi Palme. Le dodici confraternite di Gangi sfilano lentamente per le vie del centro storico indossando le tradizionali casacche con le effigi dei santi protettori: Santissimo Salvatore, Anime Sante del Purgatorio, Santissimo Sacramento, Trinità, Gesù Maria e Giuseppe, Madonna del Divino Parto, Madonna della Catena, Maria Santissima Annunziata, Maria SS degli Agonizzanti, Maria SS del Carmine, Maria SS del Rosario e San Giuseppe dei Poveri.
I confrati portano a turno sulle spalle le pesanti palme monumentali, chiamate "cunocchia": vere e proprie strutture in legno ornate con fiori, datteri e minuziose decorazioni ottenute intrecciando le foglie più morbide della palma, arricchite con l'immagine della confraternita. La confraternita di turno, scelta secondo un rigido ordine ciclico fissato da tempi antichi, provvede alla distribuzione delle palme e all'allestimento.
Il momento più atteso e commovente è la tamburinata. Ogni confraternita è preceduta da due Tamburinara che indossano le "rubriche", antichi paramenti sacri del Settecento ricamati in oro e argento. I ventiquattro Tamburinari percuotono contemporaneamente enormi tamburi con ritmi ben cadenzati, dando vita a un'esibizione spettacolare che risuona sotto gli archi della Torre dei Ventimiglia. È un suono che si propaga per chilometri e che, dopo il declino degli anni Ottanta, ha ritrovato vigore alla fine del secolo grazie alla passione di alcuni artigiani.
La mattina si apre con la "spartenza", la divisione e l'allestimento delle palme davanti al sagrato. Segue la benedizione delle palme nella Chiesa Madre, in Piazza del Popolo, da cui il corteo sacro incede lento fino alla Chiesa del Santissimo Salvatore per il momento di preghiera con la memoria dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme. La giornata culmina con la tamburinata all'ingresso della Chiesa Madre e la Messa solenne.
Borgo tra i più belli d'Italia, Gangi accoglie ogni anno migliaia di fedeli e visitatori per questo rito che custodisce l'identità e la storia della comunità madonita. La manifestazione è organizzata dal Comune di Gangi con la comunità ecclesiale, le confraternite, l'associazione Tamburinara e la Pro Loco.
La Domenica delle Palme 2026 a Gangi si è svolta domenica 29 marzo con grande partecipazione: migliaia di fedeli hanno attraversato le vie del centro storico. La processione è stata guidata dai parroci don Giuseppe Amato e don Massimo Alfonzo, con in apertura le dodici confraternite che portavano le Grandi Palme ornate di fiori e datteri.
I ventiquattro Tamburinari hanno eseguito la tradizionale tamburinata sotto gli archi della Torre dei Ventimiglia. Il sindaco Giuseppe Ferrarello ha definito il rito "un appuntamento unico in Italia, che custodisce la nostra identità e la nostra storia", ringraziando la comunità ecclesiale, le confraternite, l'associazione Tamburinara, la Pro Loco e le forze dell'ordine.
Gangi si trova nel cuore delle Madonie, in Provincia di Palermo. In auto si raggiunge dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Tre Monzelli o Irosa) proseguendo lungo le strade interne madonite. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Gangi-Sperlinga sulla linea Palermo-Catania, distante alcuni chilometri dal centro abitato.
Il rito si svolge la Domenica delle Palme nel centro storico di Gangi, con i momenti principali tra la Chiesa Madre (Piazza del Popolo), la Chiesa del Santissimo Salvatore e la Torre dei Ventimiglia. L'accesso alla processione e alla tamburinata è libero e gratuito.
Si consiglia di arrivare in mattinata per assistere all'intero svolgimento del rito e di indossare scarpe comode per muoversi tra le vie in salita del borgo.
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Centro storico di Gangi