Dialoghi d'Autunno
Edizione 2026 Musica Classica Musica barocca

Dialoghi d'Autunno

I giovani interpreti in Sala Casella, tra Roma e i Giardini La Mortella di Ischia

Roma — Roma (258) Dal 2021
Date 17 set — 15 ott 2026
Località Roma (258)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Dialoghi d'Autunno

Ogni autunno la Sala Casella dell'Accademia Filarmonica Romana apre le porte ai giovani interpreti usciti dai corsi di specializzazione dei principali conservatori e accademie italiane. Dialoghi d'Autunno è una rassegna cameristica intima, costruita insieme alla Fondazione William Walton e La Mortella di Ischia: quattro appuntamenti del giovedì sera in cui l'ascolto è preceduto da un'introduzione del musicologo Valerio Sebastiani e il repertorio spazia dal Settecento al primo Novecento.

Una rassegna dedicata ai giovani interpreti

Dialoghi d'Autunno è la rassegna che l'Accademia Filarmonica Romana dedica, nel cuore di Roma, ai musicisti all'inizio della carriera. Nata per dare un palcoscenico vero ai talenti che escono dai corsi di specializzazione delle principali accademie e scuole di musica italiane, si svolge nella raccolta Sala Casella di via Flaminia 118, nel quartiere Flaminio, a pochi passi dall'Auditorium Parco della Musica e dal MAXXI. È uno degli appuntamenti che aprono la stagione musicale della Capitale, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.

Il progetto con Ischia

La rassegna nasce dalla collaborazione con la Fondazione William Walton e i Giardini La Mortella di Ischia, uno dei luoghi più suggestivi della musica da camera in Italia. Il meccanismo è semplice e generoso: ogni giovane interprete selezionato non suona una volta sola, ma affronta un triplo appuntamento. Il primo concerto si tiene il giovedì sera a Roma, in Sala Casella; il sabato e la domenica successivi lo stesso programma viene replicato nella Sala Recite dei Giardini La Mortella, sull'isola d'Ischia. Per un musicista agli esordi è un'occasione preziosa di rodaggio, di confronto con pubblici diversi e di crescita reale sul repertorio.

Come si svolge una serata

Il formato è quello che dà il nome alla rassegna: non un semplice recital, ma un dialogo. Ogni concerto è preceduto da un'introduzione all'ascolto del musicologo Valerio Sebastiani, che accompagna il pubblico dentro le pagine in programma prima di lasciare la scena agli interpreti. È un modo per rendere accessibile anche il repertorio più impegnativo, senza rinunciare al rigore: chi entra in sala sa già che cosa ascolterà e perché quelle pagine contano.

Il repertorio si muove tra il Settecento e il primo Novecento: sonate, cicli pianistici e pagine cameristiche dei grandi compositori del passato, affrontate da chi le sta studiando con la freschezza e l'ambizione dei vent'anni. Formazioni ricorrenti sono il pianoforte solo e i duo con violino o violoncello.

La Sala Casella

La Sala Casella è la sede storica dell'Accademia Filarmonica Romana, istituzione fondata nel 1821 e tra le più antiche d'Italia. Con la sua capienza contenuta offre un ascolto ravvicinato, quasi domestico: il pubblico è a pochi metri dagli strumenti e la relazione con l'interprete è diretta. È esattamente il contesto in cui una rassegna come questa può funzionare, perché la musica da camera vive di prossimità.

Perché vale la pena andarci

  • Si ascoltano interpreti emergenti selezionati, spesso già premiati in concorsi internazionali, prima che i loro nomi diventino noti al grande pubblico.
  • I biglietti sono a prezzo contenuto, molto al di sotto della media dei concerti classici romani.
  • L'introduzione del musicologo rende le serate adatte anche a chi si avvicina per la prima volta al repertorio cameristico.
  • La rassegna apre la stagione, in settembre e ottobre, quando Roma è ancora mite e le serate all'aperto prima del concerto sono un piacere in più.

Il contesto romano

Nel panorama musicale della Capitale, dove convivono l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell'Opera e l'Istituzione Universitaria dei Concerti, Dialoghi d'Autunno occupa uno spazio preciso e riconoscibile: quello del vivaio. Non insegue i grandi nomi, li anticipa. È una scelta coerente con la vocazione formativa dell'Accademia Filarmonica Romana, che accanto alla stagione principale al Teatro Argentina e al Teatro Olimpico porta avanti da anni progetti di sostegno ai giovani musicisti e di divulgazione musicale.

Dialoghi d'Autunno — edizione 2026

La sesta edizione di Dialoghi d'Autunno apre la stagione 2026/27 dell'Accademia Filarmonica Romana con quattro concerti del giovedì sera in Sala Casella, dal 17 settembre al 15 ottobre 2026. Protagonisti sono giovani interpreti dei corsi di specializzazione delle principali accademie italiane, presentati al pubblico dall'introduzione del musicologo Valerio Sebastiani. Ogni programma viene replicato nel fine settimana ai Giardini La Mortella di Ischia.

Sesta edizione

Per la sesta edizione, Dialoghi d'Autunno conferma la formula che ne ha decretato il successo: quattro serate in Sala Casella, sempre di giovedì alle ore 20:00, affidate a giovani strumentisti selezionati tra i migliori allievi dei corsi di specializzazione. La rassegna è realizzata con la Fondazione William Walton di Ischia e ogni programma romano viene ripreso il sabato e la domenica successivi ai Giardini La Mortella.

Gli interpreti del 2026

Ad aprire il ciclo sono Monica Righi al violoncello e Ivan Maliboshka al pianoforte, duo formatosi nel 2021 al Conservatorio di Piacenza e primo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera «Giulio Rospigliosi» 2024. Seguono i recital pianistici di Ruben Xhaferi, ventunenne già premiato in ambito internazionale, e di Greta Lobefaro, classe 2001, formatasi all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Chiude il Duo Gullino-Troncarelli, violino e pianoforte, nato a Torino nel 2020.

Il repertorio

Come da tradizione della rassegna, i programmi attraversano il repertorio dei grandi compositori del passato, dal Settecento al primo Novecento, con particolare attenzione alla sonata e ai cicli pianistici romantici. Ogni concerto è preceduto dall'introduzione all'ascolto del musicologo Valerio Sebastiani.

Programma Dialoghi d'Autunno 2026

Calendario dei concerti — Sala Casella, ore 20:00

  • Giovedì 17 settembre 2026 — Monica Righi (violoncello) e Ivan Maliboshka (pianoforte). Duo formatosi nel 2021 al Conservatorio di Piacenza, primo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera «Giulio Rospigliosi» 2024.
  • Giovedì 24 settembre 2026 — Ruben Xhaferi, pianoforte. Ventuno anni, già vincitore di riconoscimenti internazionali.
  • Giovedì 8 ottobre 2026 — Greta Lobefaro, pianoforte. Nata nel 2001, formatasi all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
  • Giovedì 15 ottobre 2026 — Duo Gullino-Troncarelli, violino e pianoforte. Formazione nata a Torino nel 2020.

Tutti i concerti sono preceduti dall'introduzione all'ascolto del musicologo Valerio Sebastiani. Ogni programma viene replicato il sabato e la domenica successivi nella Sala Recite dei Giardini La Mortella di Ischia, in collaborazione con la Fondazione William Walton.

In evidenza Dialoghi d'Autunno 2026

  • Sesta edizione della rassegna, che inaugura la stagione 2026/27 dell'Accademia Filarmonica Romana.
  • Quattro concerti del giovedì sera in Sala Casella, dal 17 settembre al 15 ottobre 2026.
  • Concerto di apertura con il duo Righi-Maliboshka, primo premio al Concorso «Giulio Rospigliosi» 2024.
  • Due recital pianistici solistici: Ruben Xhaferi e Greta Lobefaro.
  • Chiusura affidata al Duo Gullino-Troncarelli il 15 ottobre.
  • Introduzione all'ascolto del musicologo Valerio Sebastiani prima di ogni concerto.
  • Replica di ogni programma ai Giardini La Mortella di Ischia nel fine settimana successivo.

Prezzi Dialoghi d'Autunno 2026

<p>Biglietti per la Sala Casella a partire da <strong>12,50 euro</strong>. Acquisto online sul sito dell'Accademia Filarmonica Romana (www.filarmonicaromana.org) o alla cassa della sala nella serata di concerto. Sono previste riduzioni per i giovani e formule di abbonamento alla stagione. Informazioni: [email protected].</p>

Informazioni pratiche — Dialoghi d'Autunno

Dove

Sala Casella, Accademia Filarmonica Romana, via Flaminia 118, 00196 Roma (quartiere Flaminio).

Come arrivare

Metro: linea A, fermata Flaminio (Piazzale Flaminio), poi tram 2 in direzione Mancini fino alla fermata Belle Arti. Tram: linea 2 lungo via Flaminia. Autobus: linee lungo viale Tiziano e via Flaminia. Treno: da Roma Termini, metro A fino a Flaminio (circa 15 minuti). Auto: zona a traffico limitato in alcune fasce orarie e parcheggio difficile nelle sere di concerto — è consigliato il mezzo pubblico.

Orari e biglietti

I concerti iniziano alle ore 20:00, preceduti dall'introduzione all'ascolto. I biglietti per la Sala Casella partono da 12,50 euro; nelle edizioni precedenti le serate di Dialoghi d'Autunno sono state proposte a prezzo unico contenuto. Acquisto online sul sito dell'Accademia Filarmonica Romana o alla cassa della sala prima del concerto.

Informazioni

Accademia Filarmonica Romana — www.filarmonicaromana.org — [email protected].

Consigli

La sala ha capienza limitata: conviene prenotare con qualche giorno di anticipo. Arrivare almeno 15 minuti prima per non perdere l'introduzione del musicologo, che è parte integrante della serata.

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Dove si svolge — Dialoghi d'Autunno

Sala Casella - Accademia Filarmonica Romana

Via Flaminia 118, 00196 Roma

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