La corsa più prestigiosa del galoppo italiano, dal 1884 all'Ippodromo Capannelle di Roma
Il Derby Italiano di Galoppo è il grande classico dell'ippica italiana: una corsa di Gruppo riservata ai purosangue inglesi di tre anni, disputata sulla distanza dei 2.200 metri in pista grande. Si corre tradizionalmente il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, quando il calendario nazionale si ferma e tutto il movimento del galoppo converge su un solo pomeriggio. Vincere il Derby significa entrare in un albo d'oro che racconta più di un secolo di allevamento italiano.
La prima edizione risale all'aprile 1884, quando la corsa nacque sulle piste romane sul modello del Derby di Epsom, ideato in Inghilterra nel 1780 dal dodicesimo conte di Derby. Da allora il Derby Italiano è rimasto legato all'Ippodromo Capannelle, sulla via Appia Nuova, nel quadrante sud-est del Comune di Roma: un impianto storico immerso nel verde della campagna romana, a pochi chilometri dai Castelli Romani, che rappresenta uno dei luoghi sportivi identitari della Regione Lazio. La distanza è stata portata dai 2.400 ai 2.200 metri nel 2008, avvicinando la corsa agli standard internazionali.
Il Derby Day è da sempre una giornata popolare, non un appuntamento per soli addetti ai lavori. Il programma prevede otto o nove corse in un solo pomeriggio, con almeno due prove di Gruppo — il Derby e il Premio Presidente della Repubblica sui 1.800 metri — e diverse Listed che completano un cartellone di altissimo livello tecnico. Attorno alla pista si muovono decine di migliaia di persone: nel 2025 l'affluenza a Capannelle ha superato le 15.000 presenze.
Nel 2025 la 142ª edizione è stata vinta a Capannelle da Molveno, montato da Marco Ghiani e allenato da Marco Botti, in 2'14"40 davanti a Crazy Spirit e Lao Tzu. Nel 2026 la 143ª edizione è andata invece a Venetian Prince, con il fantino Jason Watson in sella.
Il 2026 ha segnato una parentesi eccezionale nella storia della corsa. A causa della temporanea indisponibilità dell'Ippodromo Capannelle — legata alla mancata individuazione di un gestore dell'impianto da parte del Comune di Roma — il calendario romano è stato congelato e le giornate sono state redistribuite su altri ippodromi italiani. Il Derby Italiano si è così trasferito per la terza volta nella sua storia lontano da Roma, ospitato il 2 giugno 2026 dall'Ippodromo Snai San Siro di Milano insieme al Premio Presidente della Repubblica. Una soluzione dichiaratamente provvisoria: il ritorno delle corse a Capannelle resta l'obiettivo dichiarato per il ripristino della normalità nella capitale.
Il Derby Italiano è l'occasione migliore per scoprire l'ippica italiana nella sua veste più spettacolare e accessibile: un pomeriggio all'aperto, gratuito o a costo contenuto a seconda dell'edizione, in cui lo sport di vertice convive con la dimensione di festa cittadina. Per chi visita Roma il 2 giugno, è un modo diverso e autenticamente romano di vivere la Festa della Repubblica, lontano dalla folla del centro storico.
Il 2 giugno 2026 il 143° Derby Italiano di Galoppo è andato in scena all'Ippodromo Snai San Siro di Milano, dopo che l'indisponibilità dell'Ippodromo Capannelle di Roma ha imposto la redistribuzione del calendario nazionale. È stata soltanto la terza volta nella storia della corsa che il grande classico romano si è disputato altrove.
La giornata, aperta alle 14:00, ha proposto otto corse con due prove di vertice: il Premio Presidente della Repubblica (Gruppo 3, 1.800 metri, 200.000 euro) alle 16:30 e il Derby alle 17:50, sui 2.200 metri con 640.000 euro di dotazione e sedici partenti. Nonostante il maltempo, il pubblico ha risposto in massa a un programma arricchito da musica dal vivo, attività per i bambini e visite all'ippodromo.
A vincere è stato Venetian Prince, purosangue di tre anni di scuola britannica, montato da Jason Watson, subentrato a James McDonald. Alle sue spalle, dopo un finale deciso solo negli ultimi 200 metri, si è piazzato Grand Son Of Dark, con il tedesco Salitos tra i protagonisti dell'arrivo.
Oltre alle corse, la giornata ha previsto spettacoli musicali, attività dedicate ai bambini e la visita agli spazi dell'ippodromo, aperti al pubblico per tutto il pomeriggio.
Ippodromo Capannelle, Via Appia Nuova 1245, 00178 Roma (Municipio VII, quartiere Capannelle). Nel 2026 l'edizione si è eccezionalmente disputata all'Ippodromo Snai San Siro di Milano.
In auto: uscita dal Grande Raccordo Anulare in direzione via Appia Nuova, ampio parcheggio all'interno dell'impianto. Con i mezzi pubblici: metropolitana linea A e autobus urbani lungo la via Appia Nuova. In aereo: l'aeroporto di Roma Ciampino si trova a pochi chilometri.
La giornata è lunga, dal primo pomeriggio fino a sera: conviene arrivare presto per assistere anche alle corse di contorno e vivere il paddock. Il prato è l'area più adatta alle famiglie. Verificare sempre orari e modalità di ingresso sui canali ufficiali dell'ippodromo prima di mettersi in viaggio, perché la situazione gestionale dell'impianto romano è in evoluzione.
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Ippodromo Capannelle
Via Appia Nuova 1245, 00178 Roma