Il convegno al Castello Reale e la festa itinerante delle residenze d'artista tra i borghi del Roero
Creativamente Roero – Residenze d'Artista tra Borghi e Castelli è una manifestazione diffusa che dal 2018 trasforma il territorio del Roero e del Monferrato in un grande laboratorio di arte contemporanea. Promossa dall'Associazione Creativamente Roero e curata da Patrizia Rossello, l'iniziativa invita ogni anno artisti italiani e internazionali a soggiornare in residenza nei piccoli comuni, dove osservano il paesaggio, dialogano con gli abitanti e realizzano opere site-specific destinate a restare come patrimonio condiviso della comunità.
Il Comune di Govone, in provincia di Cuneo e nel cuore del Roero piemontese, è una delle sedi principali della rassegna. Il monumentale Castello Reale di Govone, residenza sabauda inserita tra i siti UNESCO delle Residenze Reali, ospita nel suo Salone d'Onore la giornata di studio che apre ogni edizione, mentre il celebre Roseto di Re Carlo Felice e Maria Cristina fa da cornice alle inaugurazioni delle nuove opere durante la festa itinerante.
Il progetto segue un modello consolidato che si articola in tre momenti: l'esplorazione iniziale del luogo, la creazione dell'opera con il coinvolgimento della comunità e l'evento pubblico di presentazione. Questo approccio partecipativo ha permesso negli anni di coinvolgere ventotto artisti e di disseminare nel territorio oltre trenta installazioni permanenti, dando vita a un vero e proprio museo diffuso a cielo aperto tra le colline del Roero e del Monferrato, oggi paesaggio vitivinicolo riconosciuto patrimonio dell'umanità.
Ogni tappa della festa itinerante è accompagnata da degustazioni enogastronomiche e da momenti musicali e di danza, che intrecciano l'esperienza artistica con l'identità rurale e vitivinicola del territorio. A Govone la presentazione delle opere si lega ai luoghi simbolo del paese e coinvolge le realtà locali, in un percorso che unisce arte contemporanea, paesaggio e cultura enogastronomica del Roero.
Creativamente Roero coinvolge una rete di comuni del Roero e del Monferrato, con il sostegno della Regione Piemonte, delle fondazioni bancarie (Fondazione CRC, Fondazione CRT, Fondazione CR Asti), della Camera di Commercio di Cuneo e di sponsor privati. La manifestazione rappresenta un esempio virtuoso di valorizzazione dei piccoli centri attraverso l'arte, capace di attrarre visitatori e di restituire centralità ai borghi piemontesi.
Sabato 16 maggio 2026, dalle ore 9:00 alle 16:00, il Salone d'Onore del Castello Reale di Govone ha ospitato la giornata di studio dedicata ai diversi approcci attuativi degli artisti. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giampiero Novara e di Adriano Da Re, Luca Malvicino e Roberto Cerrato, e l'intervento musicale del violoncellista Massimo Macrì, sono intervenuti gli artisti in residenza Giuseppe Gavazza, Carlo Gloria, Francesco Meloni e Saverio Todaro, insieme ai relatori Pierluigi Vaccaneo, Alessandro Bianchi, Eugenio Fadda, Alessandra Girardi e Chiara Bertola, con il coordinamento di Patrizia Rossello.
Alle ore 12:30 si è svolta la cerimonia del Premio Castello Reale, assegnato per il 2026 a Licia Mattioli, con la consegna di una fotografia di Luca Centola. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, è stata proposta la proiezione di «Occhi che videro» (1989) di Daniele Segre, a cura del Museo Nazionale del Cinema.
Domenica 24 maggio la festa itinerante ha attraversato quattro comuni con l'inaugurazione delle nuove opere: ore 10:00 a San Martino Alfieri (Carlo Gloria), ore 12:00 ad Antignano (Francesco Meloni), ore 15:00 a Govone (Giuseppe Gavazza) e a seguire a Castellinaldo d'Alba (Saverio Todaro). A Govone, presso il Roseto di Re Carlo Felice e Maria Cristina, è stata presentata l'installazione time-specific di Giuseppe Gavazza «e la presente e viva e il suon di lei – Giardino d'ascolto», accompagnata dal concerto campanario «Perché suonano le campane» e da una merenda offerta dal Comune. Ogni tappa ha previsto degustazioni enogastronomiche ed esibizioni musicali e di danza.
Govone si trova nel Roero, in provincia di Cuneo, al confine con l'Astigiano. In auto si raggiunge dall'autostrada A33 Asti-Cuneo (uscita Alba) oppure dalla A21 con uscita ad Asti, proseguendo verso il Roero. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Alba, da cui si prosegue in auto o con i mezzi locali.
Il convegno al Salone d'Onore del Castello Reale e la festa itinerante sono a ingresso libero e gratuito. Per il convegno è di norma richiesta la prenotazione, vista la capienza del salone. Si consiglia di consultare il sito ufficiale per orari aggiornati e modalità di partecipazione alle singole tappe.
L'evento è inserito nel paesaggio vitivinicolo del Roero: si consiglia di abbinare la visita a una passeggiata tra i vigneti e i borghi circostanti e a una degustazione presso le cantine locali. Da non perdere la visita al Castello Reale e al suo roseto storico.
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Castello Reale di Govone e Roseto di Re Carlo Felice e Maria Cristina
Piazza Roma 1, 12040 Govone