La cerimonia del Municipio XV per i quattordici martiri uccisi sulla Cassia il 4 giugno 1944
La Commemorazione dell'Eccidio de La Storta è una delle cerimonie civili più sentite del quadrante nord della Capitale. Si celebra ogni anno il 4 giugno, data doppiamente significativa per la città: è il giorno della Liberazione di Roma del 1944 ed è anche il giorno in cui, poche ore prima dell'arrivo degli Alleati, quattordici prigionieri politici vennero assassinati lungo la via Cassia dai reparti tedeschi in fuga verso nord. L'appuntamento è promosso dal Municipio XV di Roma Capitale, nel territorio del Comune di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.
All'alba del 4 giugno 1944 un convoglio tedesco proveniente dal carcere di via Tasso si fermò all'altezza del quattordicesimo chilometro della via Cassia, nella borgata de La Storta. Quattordici detenuti vennero fatti scendere e condotti in un capanno della tenuta Grazioli, dove furono uccisi. Tra loro c'era il sindacalista Bruno Buozzi, figura di primo piano del movimento operaio italiano, insieme all'ufficiale di Marina Alfeo Brandimarte e all'agente alleato Gabor Adler. I loro nomi sono incisi sul sacrario e ricordati anche da una seconda lapide posta all'incrocio tra la via Cassia e via Giulio Galli.
La commemorazione ha un carattere sobrio e istituzionale. In mattinata il corteo si raccoglie davanti alla stele commemorativa di via Antonio Labranca, a La Giustiniana, per la deposizione della corona d'alloro; seguono gli interventi delle autorità municipali e capitoline e la lettura dei nomi delle vittime. La cerimonia prosegue poi con la deposizione di fiori al secondo cippo all'incrocio con via Giulio Galli, lungo la Cassia.
Il tratto più caratteristico di questa ricorrenza è la partecipazione dei ragazzi del quartiere: letture, brani e pensieri preparati in classe accompagnano il momento della deposizione. Non si tratta di una semplice celebrazione formale, ma di un percorso didattico che ogni anno lega la storia della borgata alla vicenda nazionale della Resistenza e della Liberazione.
La Giustiniana e La Storta si trovano lungo la via Cassia, alle porte del Parco di Veio, in un'area dove la campagna romana conserva ancora tratti agricoli e dove la memoria dell'occupazione nazista è particolarmente radicata. Il sacrario è oggi un luogo di riferimento per l'intero quadrante di Roma nord e viene visitato durante l'anno anche da gruppi scolastici e da associazioni della memoria.
Chi assiste alla commemorazione trova una cerimonia breve, raccolta e aperta a tutti: non servono biglietti né prenotazioni. È un'occasione per conoscere una pagina meno nota della storia della Capitale e per capire come la giornata del 4 giugno, celebrata a Roma come festa della Liberazione, porti con sé anche il ricordo di una delle sue ultime tragedie.
Il 4 giugno 2026 la cerimonia si è inserita nel calendario ufficiale delle celebrazioni di Roma Capitale per la Liberazione della città. Il raduno si è svolto davanti al sacrario di via Antonio Labranca, nel quartiere La Giustiniana, con la deposizione della corona d'alloro e gli interventi delle autorità municipali.
Alla commemorazione hanno partecipato gli amministratori del Municipio XV, l'assessore capitolino Pino Battaglia e il consigliere regionale Marco Colarossi, insieme ai familiari delle vittime e alle associazioni della memoria. Dopo la cerimonia alla stele, la delegazione si è spostata al secondo cippo, all'incrocio tra la via Cassia e via Giulio Galli, per una nuova deposizione di fiori.
Come da tradizione, gli studenti della scuola secondaria di primo grado "Bruno Buozzi" de La Storta — intitolata al sindacalista ucciso proprio in quell'eccidio — hanno preso parte alla mattinata con letture e momenti di riflessione dedicati ai quattordici martiri.
Stele commemorativa dei Martiri de La Storta, via Antonio Labranca, La Giustiniana (Roma, Municipio XV). Seconda deposizione all'incrocio tra via Cassia e via Giulio Galli.
In treno: linea ferroviaria FL3 Roma-Viterbo, stazione La Giustiniana o La Storta, a breve distanza a piedi. In auto: via Cassia, uscita La Giustiniana; parcheggio lungo le vie del quartiere. Autobus urbani della linea Cassia in partenza da Saxa Rubra e da Ponte Milvio.
Cerimonia pubblica e gratuita, all'aperto, aperta a cittadini, scuole e associazioni.
La cerimonia si tiene in mattinata e dura circa un'ora: conviene arrivare qualche minuto prima per seguire gli interventi dall'inizio. Nei giorni vicini al 4 giugno il Municipio XV pubblica gli orari definitivi sul portale di Roma Capitale.
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Sacrario dei Martiri de La Storta, via Antonio Labranca
Via Antonio Labranca (stele commemorativa), La Giustiniana, 00123 Roma