L'International Pop Culture Festival alla Mostra d'Oltremare
COMICON nasce nel 1998 a Napoli come Salone Internazionale del Fumetto, per iniziativa di un gruppo di appassionati riuniti attorno a una fumetteria del centro storico. Da quella manifestazione piccola e quasi artigianale, allora l'unica del Sud Italia, è cresciuto un evento che oggi occupa 80.000 metri quadrati alla Mostra d'Oltremare e che si è imposto come uno dei principali festival pop del continente. La città che aveva ospitato la stagione di Andrea Pazienza e Attilio Micheluzzi ha così ritrovato un appuntamento capace di parlare a tutte le generazioni.
La sede è il grande complesso espositivo di Fuorigrotta, a pochi passi dallo stadio Maradona: viali alberati, fontane monumentali, padiglioni razionalisti e ampi spazi verdi. Il festival distribuisce i suoi contenuti tra circa 30.000 metri quadrati coperti e 50.000 all'aperto, con il Teatro Mediterraneo da 850 posti, sale conferenze di varie dimensioni, palchi per la musica dal vivo e un'arena esterna da alcune migliaia di posti. Camminare da un padiglione all'altro fa parte dell'esperienza: le code, i gruppi di cosplayer che posano davanti alle fontane e i picnic sui prati sono ormai un'immagine identitaria di questa manifestazione napoletana.
Il programma è organizzato in aree che permettono di orientarsi tra centinaia di appuntamenti quotidiani:
La parte espositiva è ciò che distingue COMICON da una semplice fiera: ogni anno il festival produce decine di mostre originali dedicate a maestri del fumetto, illustratori, autori di animazione, fotografi e street artist, con tavole e materiali spesso inediti. A chiudere il festival è il Palmarés, che assegna i Premi Micheluzzi alle migliori opere italiane e i Premi COMICON a quelle internazionali, oltre ai riconoscimenti alla carriera consegnati durante la cerimonia serale al Teatro Mediterraneo.
I numeri raccontano un fenomeno culturale più che un evento di settore: circa sei visitatori su dieci hanno meno di 25 anni e oltre il 70% arriva da fuori Napoli, con un impatto economico stimato in decine di milioni di euro per la Campania. Il festival si è così trasformato in un motore turistico primaverile per l'intera area metropolitana, che nel ponte tra il 25 aprile e il 1° maggio vede riempirsi alberghi, ristoranti e trasporti pubblici.
Con il progetto COMICON OFF, la manifestazione esce dalla Mostra d'Oltremare e porta mostre e iniziative nei luoghi simbolo della città, dai musei ai castelli, prolungando il festival ben oltre i quattro giorni ufficiali e legandolo al patrimonio storico del capoluogo campano.
Le giornate più affollate sono quelle festive: chi vuole seguire gli incontri con gli autori fa bene ad arrivare all'apertura e a consultare in anticipo il programma online, che si può filtrare per giorno, area tematica e sala. Il biglietto giornaliero permette un solo ingresso, mentre l'abbonamento consente di uscire e rientrare, soluzione consigliata a chi resta più giorni in città e vuole alternare il festival alle visite nel centro storico di Napoli.
Il COMICON Napoli 2026 ha occupato la Mostra d'Oltremare per quattro giornate, dal giovedì 30 aprile alla domenica 3 maggio, con apertura al pubblico dalle 10:00 alle 19:00. Il programma ufficiale contava più di 650 appuntamenti distribuiti tra undici aree tematiche: fumetto, videogioco, cinema e serie TV, gioco da tavolo, cultura asiatica, musica, cosplay, Young, il LARP di Neverland, l'area Urban e il format gastronomico PizzaPop.
Venticinque esposizioni hanno attraversato fumetto, animazione, fotografia, cinema e street art. Tra le più visitate: «Leologia», retrospettiva autoironica dedicata al Magister Leo Ortolani; «Caos cromatico», omaggio al direttore artistico e poster artist Aurélien Predal; «Orbit Orbit», che ha mostrato per la prima volta tavole e schizzi inediti dell'opera a fumetti di Caparezza; e la mostra dedicata a «Vinland Saga» di Makoto Yukimura.
Il Palmarés 2026 ha assegnato dieci riconoscimenti, divisi tra Premi Micheluzzi per le opere italiane e Premi COMICON per quelle internazionali; il premio speciale alla carriera è andato al maestro polacco Grzegorz Rosiński. Le tre serate al Teatro Mediterraneo hanno completato il programma diurno.
Mostra d'Oltremare, Viale J.F. Kennedy 54, quartiere Fuorigrotta, 80125 Napoli (Città Metropolitana di Napoli, Campania).
Apertura al pubblico dalle 10:00 alle 19:00 in ciascuna delle quattro giornate; gli eventi serali al Teatro Mediterraneo proseguono oltre l'orario di chiusura del festival.
Vendita online sulla piattaforma ufficiale ticket.comicon.it. Il biglietto giornaliero consente un solo ingresso, l'abbonamento permette il rientro. È richiesto un documento d'identità. Non sono previsti rimborsi.
Le agevolazioni per persone con disabilità si richiedono online sul sito ufficiale, allegando la documentazione prevista.
Fuorigrotta e la zona di Bagnoli offrono strutture vicine alla sede; il centro storico di Napoli e il quartiere Chiaia sono raggiungibili in metropolitana in una ventina di minuti. Nel fine settimana lungo del 1° maggio è consigliata la prenotazione con largo anticipo.
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Mostra d'Oltremare
Viale J.F. Kennedy 54, 80125 Napoli