Tre giorni di mixology d'autore all'Orto Botanico di Trastevere
Cocktails In The City è un festival urbano dedicato alla mixology nato a Londra, dove ha collezionato dieci edizioni consecutive sold out prima di varcare la Manica. Nel maggio 2026 il format ha scelto Roma come prima tappa dell'Europa continentale, portando nella Capitale un modo di raccontare il cocktail che unisce qualità tecnica, divulgazione e intrattenimento. A firmare l'operazione è Andrea Fofi, imprenditore romano già attivo nella cultura del bere nazionale e tra i promotori di manifestazioni come il Rome Bar Show.
La scelta della location non è casuale: l'Orto Botanico di Roma, in Largo Cristina di Svezia 23A, ai piedi del Gianicolo nel cuore di Trastevere, è uno dei giardini storici più belli della città. Dodici ettari di collezioni botaniche, il roseto, il giardino dei semplici, il bambuseto e le serre monumentali diventano per tre sere lo scenario di un percorso tra i bar. È una scelta che ha anche un valore narrativo: la mixology contemporanea vive di botanici, infusi, cortecce, agrumi ed erbe aromatiche, e qui il pubblico li ritrova nella loro forma viva, a pochi passi dal bancone.
Il cuore dell'evento è la costellazione di pop-up bar allestiti lungo i viali: insegne romane e italiane ricreano in miniatura la propria identità e servono cocktail signature pensati appositamente per il festival. Tra i locali coinvolti figurano Blind Pig, Botanist Bar dell'Aleph Hotel by Hilton, Rem & Led Dragon, Rino Montesacro, Nucleo Bar, Smile e Ceralacca, affiancati da realtà arrivate da fuori Roma come Zest di Vicenza e Depero di Rieti. Accanto ai bar, i grandi marchi internazionali dei distillati — Campari, Aperol, Espolòn, Etsu Gin, Oyster Gin, Flor de Caña, Amaretto Adriatico — presentano le proprie proposte con banchi dedicati.
Il programma non si esaurisce nel bicchiere. Ogni giornata prevede masterclass e workshop aperti al pubblico: dalla lavorazione del ghiaccio con Dolomiti Ice alla preparazione dell'Espresso Martini, dal workshop sul rum Flor de Caña alle sessioni di mixology sostenibile firmate Makeyougreen. Il sabato mattina, prima dell'apertura serale, è previsto anche un momento inatteso: una sessione di yoga con Mimosa Achtner di Oltre Pilates, a ricordare che la cultura del bere consapevole passa anche dal benessere.
La colonna sonora è affidata a dj set e live performance che si alternano sui palchi del giardino, mentre la silent disco firmata Red Bull accompagna tutte e tre le serate. Cinque food truck completano l'offerta con polpette, hamburger, pinsa romana, cucina asiatica e dolci, mentre le aree lounge invitano a rallentare tra un assaggio e l'altro. L'atmosfera è quella di una grande festa di quartiere ripensata su scala internazionale: informale ma curata, adatta sia agli appassionati sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo dei cocktail d'autore.
Con il suo debutto del 2026, Cocktails In The City si inserisce in un calendario primaverile già ricco per il Comune di Roma e per l'intero Lazio, in una città dove la scena dei cocktail bar è cresciuta enormemente nell'ultimo decennio. L'evento intercetta un pubblico giovane e curioso, offrendo un'occasione rara: visitare l'Orto Botanico dopo il tramonto, con le serre illuminate e la musica che sale tra le palme. Per Trastevere e per la Provincia di Roma è un tassello in più in un'offerta culturale che, nei mesi di maggio, si sposta volentieri all'aperto.
Dal 15 al 17 maggio 2026 l'Orto Botanico di Roma ha ospitato la prima edizione italiana di Cocktails In The City. Venerdì 15 e sabato 16 l'apertura è stata dalle 17:00 alle 23:30, domenica 17 dalle 16:00 alle 23:30, con ultimo ingresso alle 22:00 e ultimo drink alle 22:30. Il giardino storico si è trasformato in un percorso di bancone in bancone, tra serre, roseto e viali alberati.
Circa venti pop-up bar hanno animato il giardino, tra cui Blind Pig, Botanist Bar dell'Aleph Hotel by Hilton, Rem & Led Dragon, Rino Montesacro, Nucleo Bar, Smile e Ceralacca, oltre a Zest di Vicenza e Depero di Rieti. Tra i marchi partner Campari, Aperol, Espolòn, Etsu Gin, Oyster Gin, Flor de Caña e Amaretto Adriatico.
Orto Botanico di Roma, Largo Cristina di Svezia 23A, 00165 Roma (Trastevere, ai piedi del Gianicolo).
In tram: linea 8 fino a Trastevere/Mastai, poi circa 10 minuti a piedi. In autobus: linee 23, 125, 271, 280 lungo il Lungotevere. In treno: stazione Roma Trastevere, poi tram 8. In auto: la zona è a traffico limitato e i parcheggi sono molto scarsi, è fortemente consigliato l'uso dei mezzi pubblici o del taxi.
Venerdì e sabato dalle 17:00 alle 23:30, domenica dalle 16:00 alle 23:30. Ultimo ingresso alle 22:00, ultimo drink servito alle 22:30. Biglietto giornaliero 20 euro, comprensivo di un drink; i drink successivi costano 10 euro ciascuno. Prevendita online su Clappit.
I viali del giardino sono in terra battuta e ghiaia: meglio evitare i tacchi. Portare una giacca leggera per la sera. L'evento è riservato ai maggiorenni per la somministrazione di alcolici.
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Orto Botanico di Roma
Largo Cristina di Svezia 23A, 00165 Roma