Gubbio ricorda la proclamazione a santo del suo patrono con processioni, pellegrinaggi e il Concerto della Canonizzazione
Sant'Ubaldo Baldassini, vescovo di Gubbio morto nel 1160, fu proclamato santo da Papa Celestino III il 5 marzo 1192. Da allora la città umbra, in provincia di Perugia, lo venera come patrono e ne fa il fulcro della sua intera vita comunitaria, dalla Festa dei Ceri di maggio alle celebrazioni primaverili che ne ricordano la canonizzazione.
Le Celebrazioni della Canonizzazione si articolano in più giornate, tra inizio e prima settimana di marzo. Si aprono con il pellegrinaggio dalla Cattedrale alla Basilica di Sant'Ubaldo sul Monte Ingino, dove si custodiscono le spoglie incorrotte del santo, e proseguono con la Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo e l'investitura del Capodieci del Cero di Sant'Ubaldo, primo atto del lungo cammino verso la Festa dei Ceri.
Momento culturale di punta è il Concerto della Canonizzazione, giunto nel 2026 alla sua diciassettesima edizione, ospitato al Teatro Comunale "Luca Ronconi". Nel corso della serata viene consegnato il premio "Civis, Pater ac Pontifex Ubalde", riconoscimento a personalità che onorano la città. Il programma è completato dalle conferenze del Centro Studi Ubaldiani, che approfondiscono la figura storica e devozionale di Sant'Ubaldo.
L'edizione 2026 ha celebrato l'834° anniversario della canonizzazione di Sant'Ubaldo. Domenica 1° marzo si è svolto il pellegrinaggio dalla Cattedrale alla Basilica sul Monte Ingino, con la Santa Messa presieduta dal Vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini e l'investitura del Capodieci del Cero di Sant'Ubaldo, Gabriele Fofi, seguito dal pranzo tradizionale sotto gli Arconi del Palazzo dei Consoli. Mercoledì 4 marzo il Centro Studi Ubaldiani ha proposto una conferenza sulle reliquie del santo; giovedì 5 marzo, giorno dell'anniversario, processione e Messa solenne. Venerdì 6 marzo, al Teatro "Luca Ronconi", la diciassettesima edizione del Concerto della Canonizzazione con La Traviata di Verdi e la consegna del premio "Civis, Pater ac Pontifex Ubalde" al ricercatore Paolo Salciarini.
Gubbio si raggiunge in auto dalla SS298 (uscita Gubbio-Mocaiana) o dalla E45; in treno fino a Fossato di Vico-Gubbio o Perugia, poi autobus. La Basilica di Sant'Ubaldo sul Monte Ingino è servita dalla funivia del Colle Eletto.
Le celebrazioni religiose sono ad accesso libero. Per il Concerto della Canonizzazione l'ingresso è libero con prenotazione presso lo IAT in Via della Repubblica (tel. +39 075 9220693).
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Basilica di Sant'Ubaldo, Cattedrale e Teatro Comunale Luca Ronconi
Basilica di Sant'Ubaldo, Via Monte Ingino, 06024 Gubbio