Pumalin e Pumalina, le maschere del paese della frutta
Ogni inverno il piccolo Comune di Lagnasco, in provincia di Cuneo, nel cuore della pianura saluzzese in Piemonte, si veste a festa per il suo Carnevale lagnaschese. È una di quelle ricorrenze profondamente radicate nella comunità, capace di coinvolgere bambini, famiglie, scuole e anziani in un clima di allegria contagiosa fatto di colori, coriandoli e maschere.
Protagonisti assoluti della festa sono Pumalin e Pumalina, le maschere ufficiali di Lagnasco. Il loro nome deriva da puma, ovvero la mela in lingua piemontese: un omaggio diretto alla vocazione frutticola del paese, celebre per i suoi frutteti e per la produzione di mele e altra frutta. Accompagnati dalle damigelle e dai giullari, Pumalin e Pumalina ricevono simbolicamente dal sindaco le chiavi del paese, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti e diventando ambasciatori di Lagnasco anche nei carnevali dei comuni vicini, come quello di Saluzzo.
Il momento più sentito è il Carnevale dei bambini, che si svolge tradizionalmente il Giovedì Grasso. Le piazze del centro si riempiono di bimbi in costume che ballano insieme alle maschere arrivate anche dai paesi limitrofi, mentre la Pro Loco di Lagnasco cura l'organizzazione e offre una gustosa merenda a tutti i partecipanti. Nei giorni di festa le maschere storiche fanno inoltre visita alle scuole e alla casa di riposo del paese, portando un sorriso a tutte le generazioni.
Il Carnevale di Lagnasco non è solo divertimento: accanto alla sfilata e alle animazioni trova spazio anche una dimensione solidale, con una cena di beneficenza a favore dell'asilo del paese, organizzata in collaborazione con il locale Gruppo Alpini. È questa unione di festa, tradizione popolare e impegno verso la comunità a rendere il Carnevale lagnaschese un appuntamento amato e identitario per tutto il Comune.
Inserito nel ricco calendario dei carnevali della provincia di Cuneo, dove ogni paese ha le sue maschere tradizionali, il Carnevale di Lagnasco rappresenta una delle tante perle della cultura popolare piemontese. Un'occasione perfetta per scoprire un borgo autentico, celebre per i suoi castelli e per la sua frutta, nel periodo più gioioso dell'anno.
Il Carnevale di Lagnasco 2026 ha confermato il suo calendario di appuntamenti, animando il Comune cuneese tra gennaio e febbraio. Le maschere storiche Pumalin (interpretato da Federico Vassallo) e Pumalina (Paola Garnero), affiancate da damigelle e giullari, hanno aperto i festeggiamenti ricevendo simbolicamente le chiavi del paese.
Il momento clou è stato il Carnevale dei bambini di Giovedì Grasso, il 12 febbraio 2026: le piazze si sono riempite di bimbi in costume e di maschere giunte dai paesi vicini, con la Pro Loco di Lagnasco a curare organizzazione e merenda. Le maschere lagnaschesi hanno inoltre portato i colori del paese al Carnevale di Saluzzo. A completare il programma, la cena di beneficenza a favore dell'asilo, realizzata con il Gruppo Alpini.
I festeggiamenti si svolgono nel centro storico di Lagnasco (CN), in Piemonte, tra le piazze e le vie del paese.
In auto: Lagnasco si raggiunge facilmente da Saluzzo e da Savigliano, a breve distanza dall'uscita autostradale di Marene (A6 Torino-Savona). In treno: le stazioni più vicine sono quelle di Savigliano e Saluzzo, collegate con autobus locali.
Le iniziative si concentrano nel periodo di Carnevale, tra fine gennaio e febbraio, con il Carnevale dei bambini nella giornata del Giovedì Grasso.
Le manifestazioni in piazza sono generalmente gratuite. La cena di beneficenza a favore dell'asilo è a pagamento, con prenotazione tramite la Pro Loco di Lagnasco.
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Centro storico di Lagnasco