Carnevale Battipagliese «Giù la Maschera»
Edizione 2026 Teatro di strada Arti di strada Patrimonio

Carnevale Battipagliese «Giù la Maschera»

Carri allegorici, coriandoli e maschere nel centro della Piana del Sele

Battipaglia — Salerno (065) Dal 2016
Date 15 feb — 17 feb 2026
Località Battipaglia (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Giù la Maschera

Ogni inverno Battipaglia si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto: il Carnevale Battipagliese «Giù la Maschera» porta nel centro della città i carri allegorici, le mascotte, gli artisti di strada e la baby dance che fanno impazzire i più piccoli. Organizzata dall'associazione ASD A.V.E. con il patrocinio del Comune di Battipaglia, in provincia di Salerno, la manifestazione è diventata in undici edizioni l'appuntamento carnevalesco più partecipato della Piana del Sele.

Il Carnevale che accende Battipaglia

Ogni anno, tra febbraio e marzo, il centro di Battipaglia cambia pelle: le vie che nei giorni feriali sono percorse dal traffico della Piana del Sele si riempiono di coriandoli, musica e maschere. Il Carnevale Battipagliese «Giù la Maschera» è ormai la manifestazione popolare più partecipata della città e richiama pubblico anche dai comuni vicini della provincia di Salerno, in Campania.

Una manifestazione cresciuta di anno in anno

Nata a metà degli anni Dieci come iniziativa di un gruppo di appassionati, «Giù la Maschera» ha raggiunto nel 2026 la sua undicesima edizione. L'organizzazione è affidata all'associazione ASD A.V.E., guidata da Gianluca Falcone, che lavora con il patrocinio del Comune di Battipaglia. Il modello è quello dei grandi carnevali italiani, ma su una scala volutamente cittadina: i carri sono costruiti da artigiani, associazioni e volontari del territorio, e ognuno racconta una storia diversa, dal riferimento fiabesco alla satira di costume.

La sfilata dei carri allegorici

Il momento clou è la sfilata dei carri allegorici, che nel pomeriggio attraversa l'asse principale della città. Il corteo parte dalla rotonda tra via Belvedere e via Clarizia, percorre via Roma e via Mazzini e si conclude all'incrocio con via Pastore. Dietro ogni carro sfilano gruppi mascherati, scuole di ballo e figuranti in costume: centinaia di persone che per settimane hanno preparato coreografie, musiche e abiti. Nell'edizione 2025 i carri in sfilata sono stati diciannove, con un finale serale impreziosito dai giochi di luce.

Piazza Amendola, il regno dei bambini

Il secondo polo della festa è Piazza Amendola, trasformata per l'occasione in un'area di animazione permanente. Qui si alternano mascotte, artisti di strada, truccabimbi, spara-coriandoli e macchine per le bolle di sapone, mentre la baby dance scandisce i pomeriggi. Il concorso della «Mascherina più bella», riservato ai più piccoli, è uno degli appuntamenti più seguiti dalle famiglie.

Non solo carri: le altre anime del Carnevale

Attorno al programma principale ruotano altre realtà associative cittadine, che allungano la festa su più giorni.

  • Il Circolo Teatrale Castelluccio propone la rassegna «Maschere, Colori, Musica e Tradizione», con animazioni, giocolieri e un Gran Ballo in Maschera serale in Piazza Amendola.
  • La Pro Loco Batti la Paglia, insieme alla Pro Loco «A Castelluccia», apre ufficialmente la stagione con la cerimonia della consegna delle chiavi della città alla maschera simbolo del territorio, Spigariello, alla presenza dell'amministrazione comunale.
  • Il concorso della «Mascherina più bella» e la sfilata con il Principe e la Castellana completano il calendario.

Una festa di piazza, gratuita e all'aperto

Tutte le attività si svolgono nelle strade e nelle piazze del centro e sono ad accesso libero. Per consentire il passaggio dei carri il Comune emette ogni anno un'ordinanza con il piano traffico: nei giorni della manifestazione sono previsti divieti di sosta e di transito su via Belvedere, via Piave, via Roma, via Mazzini e sulle laterali di Piazza Amendola, mentre le linee di trasporto pubblico vengono deviate su percorsi alternativi.

Perché vale la pena

«Giù la Maschera» non è un carnevale da cartolina: è una festa che la città si costruisce addosso, con i suoi artigiani, le sue associazioni e i suoi quartieri. Chi si trova nella Piana del Sele in inverno vi trova un'occasione autentica per vedere Battipaglia dal di dentro, tra musica, coriandoli e il passaggio lento dei carri lungo via Roma. È anche un buon punto di partenza per scoprire un territorio che unisce la costa cilentana, la piana agricola della mozzarella di bufala e i templi di Paestum, tutti a pochi chilometri.

Giù la Maschera — edizione 2026

L'undicesima edizione di «Giù la Maschera» ha acceso Battipaglia il 15 e il 17 febbraio 2026, con la sfilata dei carri allegorici lungo via Roma e via Mazzini e tre giorni di animazione in Piazza Amendola. Organizzata dall'ASD A.V.E. con il patrocinio del Comune, l'edizione è stata preceduta dalla cerimonia inaugurale della Pro Loco Batti la Paglia e affiancata dalla rassegna del Circolo Teatrale Castelluccio.

La XI edizione del Carnevale Battipagliese si è concentrata su due giornate clou, domenica 15 e martedì 17 febbraio 2026, dopo un avvio anticipato al 10 febbraio con la consegna simbolica delle chiavi della città a Spigariello, in Piazza della Cultura e della Cittadinanza.

Il cuore della manifestazione è stato la sfilata dei carri allegorici di domenica 15: partenza dalla rotonda tra via Belvedere e via Clarizia, poi via Roma e via Mazzini fino all'incrocio con via Pastore. Il Comune di Battipaglia ha varato un'apposita ordinanza con il piano traffico, con divieti di sosta e transito dalle 8:00 a mezzanotte nei giorni della festa e deviazione delle linee di autobus tra Salerno ed Eboli.

In Piazza Amendola è stata allestita per entrambe le giornate un'area di animazione con mascotte, artisti di strada, spara-coriandoli, macchine per le bolle di sapone e baby dance. Martedì 17 si è svolto il tradizionale concorso della «Mascherina più bella», seguito nel pomeriggio dalla cerimonia di chiusura.

Programma Giù la Maschera 2026

Martedì 10 febbraio — ore 18:00, Piazza della Cultura e della Cittadinanza: cerimonia inaugurale della Pro Loco Batti la Paglia APS con la consegna delle chiavi della città alla maschera Spigariello, alla presenza della sindaca e delle Pro Loco cittadine. Domenica 15 febbraio — ore 10:00, Piazza Amendola: presentazione ufficiale e apertura delle animazioni con artisti di strada, mascotte, spara-coriandoli, macchine per le bolle di sapone e baby dance. Nel pomeriggio (orario di partenza indicato dalle fonti locali tra le 15:00 e le 16:30): grande sfilata dei carri allegorici, dalla rotonda tra via Belvedere e via Clarizia lungo via Roma e via Mazzini fino all'incrocio con via Pastore. Martedì 17 febbraio — ore 11:00, Piazza Amendola: concorso della «Mascherina più bella». Ore 15:00: baby dance, mascotte, artisti di strada e cerimonia di chiusura. Rassegna collaterale del Circolo Teatrale Castelluccio «Maschere, Colori, Musica e Tradizione» — sabato 7 febbraio ore 16:00: animazioni con zucchero filato, pop corn e giochi. Domenica 8 febbraio ore 10:00: truccabimbi e palloncini; ore 16:00: mascotte e animatori. Sabato 14 febbraio ore 16:00: animazioni; ore 19:30, Piazza Amendola: «Gran Ballo in Maschera». Domenica 15 febbraio ore 16:00: sfilata con il Principe e la Castellana. Lunedì 16 e martedì 17 febbraio: animazioni diurne e pomeridiane con giocolieri, musica, gadget e distribuzione dei «kit Carnevale» con prodotti enogastronomici.

In evidenza Giù la Maschera 2026

Sfilata dei carri allegorici lungo via Roma e via Mazzini; area di animazione permanente in Piazza Amendola con mascotte e artisti di strada; concorso della «Mascherina più bella»; «Gran Ballo in Maschera» del Circolo Teatrale Castelluccio; cerimonia di apertura con la consegna delle chiavi della città a Spigariello.

Prezzi Giù la Maschera 2026

Manifestazione a ingresso libero: sfilata, animazioni e concorsi si svolgono nelle strade e nelle piazze del centro senza biglietto.

Informazioni pratiche — Giù la Maschera

Come arrivare

Battipaglia si trova nella Piana del Sele, a circa 25 km da Salerno. In auto si arriva dall'autostrada A2 del Mediterraneo (uscita Battipaglia) oppure lungo la SS18. La stazione ferroviaria di Battipaglia è un nodo importante della linea tirrenica ed è servita da treni regionali e da alcuni collegamenti a lunga percorrenza; dalla stazione il centro si raggiunge a piedi in pochi minuti.

Viabilità e parcheggi

Nei giorni della manifestazione il Comune dispone divieti di sosta e di transito nel centro (via Belvedere, via Piave, via Roma, via Mazzini e laterali di Piazza Amendola). Conviene lasciare l'auto nelle zone periferiche e proseguire a piedi. Le linee di autobus vengono deviate su percorsi alternativi.

Costi

Sfilata, animazioni e concorsi in piazza sono a ingresso libero e gratuito.

Consigli

Il pomeriggio della sfilata è il momento di maggiore affluenza: chi arriva con bambini fa bene a posizionarsi lungo via Roma o in Piazza Amendola con un po' di anticipo. Abbigliamento invernale e scarpe comode, perché il percorso si segue a piedi.

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Dove si svolge — Giù la Maschera

Piazza Amendola e centro cittadino

Piazza Amendola, 84091 Battipaglia

Giù la Maschera in breve

Teatro di strada Arti di strada Patrimonio Tradizioni popolari Folklore Famiglia Bambini Ludico All'aperto Gratuito Partecipativo Salerno