Carri allegorici, coriandoli e maschere nel centro della Piana del Sele
Ogni anno, tra febbraio e marzo, il centro di Battipaglia cambia pelle: le vie che nei giorni feriali sono percorse dal traffico della Piana del Sele si riempiono di coriandoli, musica e maschere. Il Carnevale Battipagliese «Giù la Maschera» è ormai la manifestazione popolare più partecipata della città e richiama pubblico anche dai comuni vicini della provincia di Salerno, in Campania.
Nata a metà degli anni Dieci come iniziativa di un gruppo di appassionati, «Giù la Maschera» ha raggiunto nel 2026 la sua undicesima edizione. L'organizzazione è affidata all'associazione ASD A.V.E., guidata da Gianluca Falcone, che lavora con il patrocinio del Comune di Battipaglia. Il modello è quello dei grandi carnevali italiani, ma su una scala volutamente cittadina: i carri sono costruiti da artigiani, associazioni e volontari del territorio, e ognuno racconta una storia diversa, dal riferimento fiabesco alla satira di costume.
Il momento clou è la sfilata dei carri allegorici, che nel pomeriggio attraversa l'asse principale della città. Il corteo parte dalla rotonda tra via Belvedere e via Clarizia, percorre via Roma e via Mazzini e si conclude all'incrocio con via Pastore. Dietro ogni carro sfilano gruppi mascherati, scuole di ballo e figuranti in costume: centinaia di persone che per settimane hanno preparato coreografie, musiche e abiti. Nell'edizione 2025 i carri in sfilata sono stati diciannove, con un finale serale impreziosito dai giochi di luce.
Il secondo polo della festa è Piazza Amendola, trasformata per l'occasione in un'area di animazione permanente. Qui si alternano mascotte, artisti di strada, truccabimbi, spara-coriandoli e macchine per le bolle di sapone, mentre la baby dance scandisce i pomeriggi. Il concorso della «Mascherina più bella», riservato ai più piccoli, è uno degli appuntamenti più seguiti dalle famiglie.
Attorno al programma principale ruotano altre realtà associative cittadine, che allungano la festa su più giorni.
Tutte le attività si svolgono nelle strade e nelle piazze del centro e sono ad accesso libero. Per consentire il passaggio dei carri il Comune emette ogni anno un'ordinanza con il piano traffico: nei giorni della manifestazione sono previsti divieti di sosta e di transito su via Belvedere, via Piave, via Roma, via Mazzini e sulle laterali di Piazza Amendola, mentre le linee di trasporto pubblico vengono deviate su percorsi alternativi.
«Giù la Maschera» non è un carnevale da cartolina: è una festa che la città si costruisce addosso, con i suoi artigiani, le sue associazioni e i suoi quartieri. Chi si trova nella Piana del Sele in inverno vi trova un'occasione autentica per vedere Battipaglia dal di dentro, tra musica, coriandoli e il passaggio lento dei carri lungo via Roma. È anche un buon punto di partenza per scoprire un territorio che unisce la costa cilentana, la piana agricola della mozzarella di bufala e i templi di Paestum, tutti a pochi chilometri.
La XI edizione del Carnevale Battipagliese si è concentrata su due giornate clou, domenica 15 e martedì 17 febbraio 2026, dopo un avvio anticipato al 10 febbraio con la consegna simbolica delle chiavi della città a Spigariello, in Piazza della Cultura e della Cittadinanza.
Il cuore della manifestazione è stato la sfilata dei carri allegorici di domenica 15: partenza dalla rotonda tra via Belvedere e via Clarizia, poi via Roma e via Mazzini fino all'incrocio con via Pastore. Il Comune di Battipaglia ha varato un'apposita ordinanza con il piano traffico, con divieti di sosta e transito dalle 8:00 a mezzanotte nei giorni della festa e deviazione delle linee di autobus tra Salerno ed Eboli.
In Piazza Amendola è stata allestita per entrambe le giornate un'area di animazione con mascotte, artisti di strada, spara-coriandoli, macchine per le bolle di sapone e baby dance. Martedì 17 si è svolto il tradizionale concorso della «Mascherina più bella», seguito nel pomeriggio dalla cerimonia di chiusura.
Battipaglia si trova nella Piana del Sele, a circa 25 km da Salerno. In auto si arriva dall'autostrada A2 del Mediterraneo (uscita Battipaglia) oppure lungo la SS18. La stazione ferroviaria di Battipaglia è un nodo importante della linea tirrenica ed è servita da treni regionali e da alcuni collegamenti a lunga percorrenza; dalla stazione il centro si raggiunge a piedi in pochi minuti.
Nei giorni della manifestazione il Comune dispone divieti di sosta e di transito nel centro (via Belvedere, via Piave, via Roma, via Mazzini e laterali di Piazza Amendola). Conviene lasciare l'auto nelle zone periferiche e proseguire a piedi. Le linee di autobus vengono deviate su percorsi alternativi.
Sfilata, animazioni e concorsi in piazza sono a ingresso libero e gratuito.
Il pomeriggio della sfilata è il momento di maggiore affluenza: chi arriva con bambini fa bene a posizionarsi lungo via Roma o in Piazza Amendola con un po' di anticipo. Abbigliamento invernale e scarpe comode, perché il percorso si segue a piedi.
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Piazza Amendola e centro cittadino
Piazza Amendola, 84091 Battipaglia