La magia dell'Epifania ladina tra canti dei Re Magi e volo di lanterne a Campitello di Fassa
A Campitello di Fassa, piccolo comune della Provincia di Trento incastonato tra le Dolomiti del Trentino-Alto Adige, il periodo tra Natale ed Epifania si trasforma in un momento di raccoglimento e di festa che affonda le radici nella cultura ladina. Due appuntamenti distinti, il 4 e il 5 gennaio, scandiscono l'attesa della Pèsca Tofènia (l'Epifania in lingua ladina) e rappresentano uno degli aspetti più autentici del patrimonio immateriale della vallata.
Il 4 gennaio, alle ore 17:00, davanti al presepe allestito in Piaz de Ciampedel, il gruppo di cantori di Pozza dà vita a una pratica antichissima. I cosiddetti stelari si vestono da Re Magi accompagnati dai pastori e portano una grande stella illuminata, montata su un bastone e costruita in legno e carta colorata, che ruota lentamente come a guidare il cammino verso la Natività.
Il repertorio, curato con la collaborazione del direttore di coro Stefano Lazzer, alterna brani in italiano e in ladino: dai celebri canti natalizi come Tu scendi dalle stelle alle versioni in lingua locale di composizioni tradizionali. È una processione di casa in casa che annuncia la nascita del Salvatore e mantiene viva una consuetudine tramandata di generazione in generazione.
Il 5 gennaio, alle ore 21:00, la scena si sposta al campo scuola sci di Campitello per Aspettando la Stella, l'attesa della cometa in una versione intima ed emozionante. Il pubblico diventa protagonista: al cielo notturno delle Dolomiti salgono lente duecento lanterne di carta biodegradabile, accompagnate dalla musica natalizia.
Chi visita Campitello di Fassa in questi giorni respira la dimensione più genuina della montagna trentina: la neve, le luci, i canti in lingua ladina e la partecipazione dell'intera comunità creano un'esperienza sospesa tra sacro e festa popolare. Le celebrazioni dell'Epifania proseguono in Val di Fassa anche il 6 gennaio, quando gruppi di Befane volanti raggiungono il campo scuola sci in parapendio, scendendo dal comprensorio del Buffaure.
I Canti della Stella e Aspettando la Stella sono appuntamenti gratuiti (fatto salvo il contributo simbolico per le lanterne) e a misura di famiglia, perfetti per vivere l'incanto delle festività nel cuore delle Dolomiti fassane.
Il calendario 2026 ha confermato entrambi gli appuntamenti storici dell'Epifania a Campitello di Fassa. Domenica 4 gennaio 2026, alle ore 17:00, i Canti della Stella hanno animato Piaz de Ciampedel con la grande stella illuminata portata dagli stelari e il repertorio natalizio in italiano e in ladino. Lunedì 5 gennaio 2026, alle ore 21:00, al campo scuola sci si è tenuto Aspettando la Stella: duecento lanterne di carta biodegradabile sono salite verso il cielo delle Dolomiti, tra musica, tè caldo e vin brulé. Le lanterne, al costo di 5 euro, hanno avuto finalità benefica.
Campitello di Fassa si raggiunge in auto lungo la SS48 delle Dolomiti; la stazione ferroviaria più vicina è Trento, collegata poi con autolinee di valle. In inverno consigliato l'uso delle gomme invernali o catene.
Canti della Stella: 4 gennaio ore 17:00 in Piaz de Ciampedel. Aspettando la Stella: 5 gennaio ore 21:00 al campo scuola sci.
Ingresso libero. Lanterne a 5€ (ricavato in beneficenza). Tè e vin brulé offerti.
Ufficio turistico Val di Fassa e portale fassa.com per orari aggiornati.
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Piaz de Ciampedel