Una giornata di scienza, natura e musica nel cuore verde di Roma
Il Caffarella Green Fest si svolge nel Parco della Caffarella, uno dei paesaggi più suggestivi del Comune di Roma e cuore agricolo del Parco Regionale dell'Appia Antica, nella Regione Lazio. Qui, a pochi chilometri dal centro storico, sopravvive un lembo di campagna romana fatto di prati, sorgenti, marrane e ruderi antichi: uno scenario che il festival utilizza come aula didattica naturale. Il quartier generale della manifestazione è la Casa del Parco "Casale Vigna Cardinali", raggiungibile da Largo Tacchi Venturi.
La manifestazione nasce dall'iniziativa di Progetto SEEDS, la sezione giovanile dell'associazione Il Melograno Solidarietà Ambiente e Cultura APS: una quarantina di giovani ricercatori e divulgatori, molti dei quali formatisi alla Sapienza Università di Roma. L'obiettivo dichiarato è portare la ricerca scientifica fuori dalle aule e restituirla alla città in una forma accessibile, gratuita e partecipativa. L'edizione più recente si è svolta con il patrocinio di Roma Capitale e del Parco Regionale dell'Appia Antica, mentre la gestione della Casa del Parco è affidata a Humus E.T.S.
Ogni anno il festival sceglie un filo conduttore che guida conferenze, passeggiate e laboratori. Dopo la prima edizione del 2024 e l'edizione 2025 dedicata a Mare e Biodiversità, la terza edizione ha messo al centro le zone umide, scrigni di biodiversità: stagni, sorgenti e corsi d'acqua minori, ambienti fragili e spesso ignorati che svolgono un ruolo decisivo per anfibi, uccelli e insetti anche in contesto urbano.
Il programma è pensato per essere attraversato liberamente, senza un ordine obbligato. Le attività si sovrappongono dalla mattina alla sera e comprendono:
Il Caffarella Green Fest è un evento a ingresso completamente gratuito, adatto tanto a chi cerca una giornata all'aria aperta in famiglia quanto a chi vuole ascoltare ricercatori parlare di ecologia senza filtri accademici. È anche un modo diverso di scoprire la Caffarella: un'area che i romani frequentano per correre o passeggiare, ma la cui ricchezza ecologica e archeologica resta poco conosciuta. Alcune attività a numero chiuso, come le passeggiate guidate, richiedono la prenotazione online tramite Eventbrite, mentre tutto il resto è liberamente accessibile.
In una città dove le grandi manifestazioni culturali sono spesso istituzionali, il festival rappresenta un caso interessante di iniziativa autogestita e giovane. La formula — scienza rigorosa ma raccontata con leggerezza, unita a musica, yoga e laboratori manuali — ha permesso alla manifestazione di crescere rapidamente in poche edizioni, diventando un appuntamento primaverile atteso dal quadrante sud-est di Roma.
L'edizione 2026 del Caffarella Green Fest si è concentrata sugli ambienti umidi — stagni, sorgenti e corsi d'acqua minori — come serbatoi di biodiversità spesso trascurati, anche all'interno di un parco urbano come la Caffarella. La giornata, curata dai giovani ricercatori di Progetto SEEDS insieme a Il Melograno APS, ha alternato momenti di ascolto e attività sul campo.
Il ciclo di incontri ha aperto la mattina con Antonio Cederna: verde e blu al centro di Roma, un omaggio al giornalista e ambientalista che più di ogni altro si batté per la tutela dell'Appia Antica. Nel pomeriggio si è parlato di Ecologia delle zone umide: funzioni, minacce e conservazione, con i dati del progetto ARCARoma, l'intervento della ricercatrice Francesca Cosentino e la presentazione del nuovo Atlante degli Anfibi e dei Rettili a cura di Giacomo Bruni. L'ultimo appuntamento della giornata è stato dedicato ai laghi costieri e all'evoluzione del territorio, con Giuliano Tallone, Riccardo Novaga, Tommaso Baldrati e Valerio Urbani.
Per tutta la giornata sono rimasti attivi i punti informativi, i laboratori di riciclo creativo, le letture per bambini, i laboratori di acquerello e macrofotografia e le attività teatrali. La giornata si è chiusa con il quiz naturalistico a premi e l'aperitivo scientifico accompagnato da musica dal vivo.
La Casa del Parco "Casale Vigna Cardinali" si trova a Largo Tacchi Venturi, nel Parco della Caffarella (Roma, CAP 00179). Con i mezzi pubblici: metro linea A, fermate Colli Albani o Furio Camillo, poi circa 15 minuti a piedi; numerose linee di autobus servono via Latina e via Appia Nuova. In auto il parcheggio nelle vie limitrofe è limitato nei giorni di evento: è consigliato l'uso della metropolitana.
Ingresso gratuito a tutte le attività. Le escursioni guidate e le sessioni di yoga hanno posti limitati e richiedono la prenotazione online (piattaforma Eventbrite di Progetto SEEDS).
Portare scarpe comode da trekking leggero, acqua e cappello: gran parte delle attività si svolge su prato e sterrato, senza ombra continua. L'area è adatta a bambini e famiglie; i cani sono ammessi al guinzaglio nel parco.
Email: [email protected] — sito: progettoseeds.com
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Pubblicato da Valentin Contard, redattore delle schede dei festival. Rivisto, corretto e convalidato da Christophe Contard, caporedattore. .
Casa del Parco "Casale Vigna Cardinali"
Largo Tacchi Venturi, Parco della Caffarella, 00179 Roma