La grande musica dal vivo nell'Anfiteatro degli Scavi di Pompei
BOP – Beats of Pompeii è la rassegna musicale estiva che si svolge all'interno dell'Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, nel Comune di Pompei, in provincia di Napoli, in Campania. L'anfiteatro pompeiano, edificato intorno all'80 a.C., è il più antico anfiteatro romano in muratura giunto fino a noi: uno spazio che ha conservato la forma originaria e che per poche settimane l'anno si trasforma in una delle arene più suggestive d'Europa.
La rassegna è patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, con la collaborazione del Comune di Pompei e della Regione Campania. L'organizzazione tecnica è affidata alle società Blackstar Entertainment e Fast Forward, mentre la direzione artistica è di Giuseppe Gomez.
Il progetto è nato nel 2024 con l'obiettivo dichiarato di valorizzare il sito archeologico attraverso eventi di livello internazionale, riprendendo idealmente il filo di una memoria musicale che a Pompei affonda le radici nel celebre concerto dei Pink Floyd girato proprio nell'anfiteatro nel 1971.
La seconda edizione, nell'estate 2025, si è svolta dall'1 luglio al 5 agosto con undici serate e nomi come Gianna Nannini, Dream Theater, Jean-Michel Jarre, Antonello Venditti, Stefano Bollani, Ben Harper, Nick Cave, Bryan Adams e Wardruna. Nel 2026 la terza edizione ha ampliato in modo sensibile il calendario: venti concerti dal 24 giugno al 27 luglio, con sedici artisti italiani e stranieri e numerose date esaurite con largo anticipo.
La cifra del festival è l'assenza di steccati fra i generi. Nell'arco di poche settimane l'anfiteatro può passare dal progressive rock alla musica sinfonica, dal jazz d'autore alla canzone italiana. Le principali direzioni musicali sono:
I concerti si tengono di norma alle 21.00, con la platea allestita nell'arena e sulle gradinate: la capienza è volutamente contenuta, il che rende ogni serata molto ravvicinata e restituisce un ascolto quasi intimo nonostante i nomi in cartellone.
Uno degli aspetti più riusciti della rassegna è l'apertura serale del Parco Archeologico nelle sere di spettacolo. Chi ha il biglietto del concerto può accedere anche ad aree degli Scavi altrimenti chiuse a quell'ora, in particolare alla Palestra Grande, dove è allestita l'esposizione dedicata all'eruzione del 79 d.C. e ai calchi delle vittime.
Il programma di contorno prevede visite guidate su prenotazione, degustazioni di prodotti del territorio e iniziative legate ai vigneti antichi di Pompei, ripiantati sui terreni interni al sito seguendo le indicazioni delle fonti archeologiche. Il giardino adiacente all'ingresso diventa per l'occasione uno spazio di ritrovo con punti ristoro prima e dopo lo spettacolo.
Pompei è oggi un comune di circa 25.000 abitanti ai piedi del Vesuvio, noto in tutto il mondo per l'area archeologica patrimonio UNESCO e per il Santuario della Beata Vergine del Rosario, metà di pellegrinaggio. La città è a mezz'ora scarsa da Napoli e a pochi chilometri dalla Costiera Sorrentina: per chi arriva da fuori regione, il festival è quindi facilmente combinabile con una giornata di visita agli Scavi, con una salita al Vesuvio o con una tappa a Ercolano.
Molti festival estivi propongono cartelloni simili; ciò che qui non si può replicare altrove è il luogo. Ascoltare un assolo di chitarra o un'orchestra sinfonica dentro un anfiteatro che ha duemila anni, con il profilo del Vesuvio sullo sfondo e le pietre ancora tiepide di sole, è un'esperienza che resta. È anche il motivo per cui molte serate vanno esaurite in poche ore: chi vuole esserci fa bene a muoversi appena il calendario viene annunciato, di solito fra la primavera e l'inizio dell'estate.
Venti concerti in poco più di un mese, dal 24 giugno al 27 luglio, per la terza edizione della rassegna. Sedici artisti in cartellone, con alcune doppie date rese necessarie dalla domanda: Nino D'Angelo, Tropico, Claudio Baglioni e Marillion hanno raddoppiato, e diverse serate sono andate esaurite ben prima dell'apertura del festival.
Accanto ai concerti, il Parco Archeologico ha confermato la formula delle aperture serali: accesso alla Palestra Grande con la mostra dedicata all'eruzione del 79 d.C. e ai calchi, visite guidate su prenotazione e degustazioni legate ai vigneti antichi del sito. La Regione Campania ha inoltre rafforzato il servizio di bus serali, mentre una navetta dedicata ha garantito il rientro verso Napoli Piazza Garibaldi.
Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, ingresso di Piazza Anfiteatro, 80045 Pompei (NA), Campania.
La vendita avviene esclusivamente online tramite i circuiti autorizzati (TicketOne, Ticketmaster, Vivaticket). I prezzi variano molto in base all'artista e al settore; diverse date vanno esaurite con largo anticipo, conviene quindi verificare la disponibilità appena il calendario è pubblicato.
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Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei
Piazza Anfiteatro, 80045 Pompei