Cinque giorni di incontri sulla cultura antimafia tra Caselette, Alpignano e Almese
La Biennale della Legalità è una rassegna a cadenza biennale che fa della cultura della legalità e della memoria delle vittime delle mafie il proprio filo conduttore. Nata nel 2024, la manifestazione è organizzata dall'Associazione Calabresi per la Legalità ODV e si sviluppa come evento diffuso tra più Comuni della bassa Valle di Susa, in Provincia di Torino: Caselette, Alpignano e Almese, con una tappa che negli anni ha toccato anche Torino e Pianezza.
Per il Comune di Caselette, in Piemonte, la Biennale rappresenta un appuntamento di forte valore civile, capace di unire scuole, amministrazioni locali, associazioni e cittadini attorno ai temi dell'antimafia, dei diritti e della responsabilità collettiva.
A Caselette gli eventi si concentrano in due luoghi simbolici. Il primo è la Sala 150 della Biblioteca comunale, in Strada Contessa, che ospita incontri e testimonianze dedicate al dovere della memoria e al diritto alla verità. Il secondo è la Scala della Legalità di Piazza Cays, dove studenti delle scuole locali, il Consiglio comunale dei ragazzi e i sindaci del territorio animano momenti di riflessione pubblica nei giorni della Giornata della Memoria e dell'Impegno.
Il programma riunisce familiari di vittime delle mafie, giornalisti, magistrati e rappresentanti delle istituzioni. Nelle sue edizioni la Biennale ha ospitato figure come i familiari di Pio La Torre, Peppino Impastato, Placido Rizzotto e Lea Garofalo, oltre a reporter, parlamentari ed esponenti della società civile impegnati sul fronte della legalità.
Tutti gli appuntamenti della Biennale della Legalità sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. L'iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e dei Comuni coinvolti, a conferma del radicamento territoriale di un progetto che intende fare della legalità una pratica quotidiana e condivisa.
La seconda edizione della Biennale della Legalità ha animato il territorio della bassa Valle di Susa dal 18 al 22 marzo 2026, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e dei Comuni coinvolti. Il programma ha riunito familiari di vittime delle mafie, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni.
A Caselette, venerdì 20 marzo alle ore 18, la Sala 150 della Biblioteca comunale ha ospitato l'incontro "Il dovere della memoria e il diritto alla verità" con il reporter Antonio Vassallo, tra i primi fotografi giunti a Capaci dopo la strage. Sempre il 20 marzo, alla Scala della Legalità di Piazza Cays, studenti delle scuole, il Consiglio comunale dei ragazzi e i sindaci del territorio hanno animato un momento commemorativo.
Tra gli ospiti delle giornate: Franco La Torre, Luisa Impastato, Marisa Garofalo, Angelo Rizzotto e il senatore Giuseppe Lumia. Tutti gli appuntamenti erano a ingresso libero e gratuito.
A Caselette (TO) gli eventi si tengono nella Sala 150 della Biblioteca comunale (Strada Contessa) e alla Scala della Legalità di Piazza Cays. La manifestazione è diffusa: altri appuntamenti si svolgono ad Alpignano e Almese.
Caselette si trova nella bassa Valle di Susa, a ovest di Torino. In auto si raggiunge tramite la SS24 o l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia (uscita Avigliana). In treno, le stazioni più vicine sono quelle della linea Torino-Modane.
Tutti gli incontri sono gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento posti.
Associazione Calabresi per la Legalità ODV — tel. +39 349 3744291 — [email protected]
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Sala 150 - Biblioteca comunale
Strada Contessa 86, 10040 Caselette