Commissioni site-specific tra le sale storiche del Castello di Rivoli
Inserzioni è il progetto curatoriale che dal 2025 anima il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, nel Comune di Rivoli, in Provincia di Torino, nel cuore del Piemonte. Con cadenza semestrale, il programma invita artisti internazionali a confrontarsi con le sale storiche della residenza sabauda, normalmente dedicate alla Collezione permanente, attraverso commissioni site-specific pensate per quegli spazi. L'idea guida è quella dell'innesto: le nuove opere si radicano nel tessuto architettonico e storico del museo, stabilendo un dialogo con l'incompiutezza dell'edificio e con la narrazione dell'arte che le sale custodiscono.
Curata da Francesco Manacorda, la seconda edizione è visitabile dal 27 marzo al 23 agosto 2026 al primo e al secondo piano della Manica del Castello. Riunisce tre voci della scena internazionale:
Inserzioni ha debuttato nel 2025 con Guglielmo Castelli, Oscar Murillo e Lydia Ourahmane, riprendendo lo spirito di Ouverture, l'iniziativa inaugurale della direzione di Rudi Fuchs negli anni Ottanta. Il formato flessibile, rinnovato ogni sei mesi, mira ad arricchire la rappresentazione di movimenti, figure e geografie meno esplorate nel percorso del museo. Una terza edizione è già annunciata per il periodo settembre 2026 – febbraio 2027.
Ospitato in una monumentale residenza dei Savoia rimasta incompiuta, il Castello di Rivoli è dal 1984 uno dei musei d'arte contemporanea più importanti d'Europa e un punto di riferimento del sistema dell'arte del Piemonte, insieme alla GAM di Torino e alla rete dei musei torinesi. Inserzioni consente di rileggere la Collezione permanente sotto una luce nuova, facendo del Castello un luogo dove la storia dell'arte recente non è mai un racconto fisso ma un dialogo aperto con il presente.
La seconda edizione di Inserzioni (27 marzo – 23 agosto 2026) si sviluppa al primo e secondo piano della Manica del Castello di Rivoli. Gabriel Chaile reinterpreta il pozzo medievale con una figura antropomorfa in argilla, tra diorama storico e fantascienza; Lonnie Holley realizza per la Sala dei Continenti assemblaggi di legno bruciato, metallo e oggetti quotidiani sul tema della memoria; Huda Takriti presenta installazioni video e opere a parete che indagano le narrazioni del dopoguerra e i processi di decolonizzazione. Il progetto è curato da Francesco Manacorda.
In auto: dalle autostrade A4/A5/A32 in direzione Frejus/Moncenisio, uscita Rivoli. In treno + navetta: tutti i sabati collegamento orario tra la stazione di Alpignano e il Castello con biglietto integrato a 3,80 € (treno Porta Nuova–Alpignano + navetta). In bus: metropolitana fino a Paradiso, poi linea 36 fino a Piazza Martiri della Libertà.
Mercoledì–venerdì 10.00–17.00; sabato, domenica e festivi 11.00–18.00. Chiuso lunedì e martedì.
Intero 15 €; ridotto 6,50 € (11–18 anni, studenti, over 65, insegnanti, militari); gratuito per i minori di 11 anni, per le persone con disabilità e accompagnatore, per i soci ICOM/CIMAM. Visite guidate gratuite il sabato, la domenica e i festivi alle 11.00, 14.00 e 16.00.
Piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli (TO) – tel. +39 011 9565222 – [email protected].
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Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea
Piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli