Artigianato creativo, vintage e artisti di strada alla Città dell'Altra Economia di Testaccio
Bazarabà - Il Bazaar dell'Altra Economia è l'appuntamento che trasforma per un giorno gli spazi della Città dell'Altra Economia, a Largo Dino Frisullo, in un mercato a cielo aperto fatto di creatività, culture e incontri. Siamo nel rione Testaccio, uno dei quartieri più autentici del Comune di Roma, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio: un'area che negli ultimi anni è diventata uno dei laboratori culturali più vivaci della capitale, tra ex mattatoio, mercato rionale e spazi dedicati all'economia solidale.
Il nome stesso dice molto: bazaar, con la sua idea di mescolanza e di merci che arrivano da ogni angolo del mondo, e altra economia, cioè un modo diverso di produrre, vendere e consumare. Bazarabà non è soltanto un mercatino: è una giornata pensata come un viaggio sensoriale tra profumi, suoni, colori e tradizioni.
Il cuore della manifestazione è l'area dedicata all'artigianato creativo, con un'esposizione selezionata di espositori. Non si tratta di una fiera generalista: gli organizzatori scelgono i banchi puntando su pezzi realizzati a mano, oggetti di ricerca e piccole produzioni indipendenti. Molti artigiani lavorano dal vivo davanti al pubblico, mostrando tecniche e materiali, in una formula che avvicina i visitatori al mestiere prima ancora che al prodotto.
Uno degli spazi più caratteristici è la Swap Area, il settore dedicato allo swap party: qui non si compra e non si vende, si baratta. Chi arriva porta con sé oggetti, abiti o accessori a cui non è più legato e li scambia con quelli portati da altri. È il gesto che riassume meglio lo spirito dell'evento: ridurre gli sprechi, allungare la vita delle cose e riportare la relazione tra le persone al centro dello scambio, in coerenza con la vocazione della Città dell'Altra Economia.
Durante tutta la giornata la piazza è attraversata da performance artistiche dal vivo e spettacoli itineranti. Musicisti e artisti di strada si alternano tra i banchi, senza un palco centrale: lo spettacolo arriva addosso al pubblico mentre passeggia. Nelle edizioni recenti hanno animato Bazarabà figure note del circuito romano come l'one man band Alessandro Scintu e il celebre Claudio Montuori, il "Bird Man", accanto a spettacoli di burattini e a numeri di mangiafuoco.
Bazarabà è pensato anche per i più piccoli: sono previsti laboratori e giochi all'aperto, mentre gli spettacoli di strada e i burattini sono adatti tanto ai bambini quanto agli adulti. Gli ampi spazi esterni della Città dell'Altra Economia, pedonali e protetti dal traffico, rendono la giornata comoda anche per chi arriva con i passeggini.
In una città che offre mercatini praticamente ogni fine settimana, Bazarabà si distingue per il contesto e per l'impostazione. La cornice della Città dell'Altra Economia — nata proprio per dare casa al commercio equo, al biologico e al riuso — dà all'appuntamento una coerenza che va oltre l'acquisto. Ci si va per trovare un oggetto che non si vedrà altrove, ma anche per passare qualche ora fuori, ascoltare musica, mangiare qualcosa di diverso e scoprire una Roma che continua a inventarsi spazi di comunità. L'ingresso è libero e non serve prenotare: si può arrivare in qualsiasi momento della giornata.
L'edizione di inizio primavera di Bazarabà si è svolta domenica 1 marzo 2026 negli spazi della Città dell'Altra Economia, a Largo Dino Frisullo, nel rione Testaccio a Roma. Orario continuato dalle 10:00 alle 19:00 e ingresso libero, senza necessità di prenotazione.
La formula ha confermato l'impostazione che ha reso riconoscibile l'appuntamento: artigianato, musica e culture diverse mescolati nello stesso spazio. Tra i banchi si sono alternati oggetti fatti a mano, pezzi da collezione e curiosità del passato, mentre gli artigiani lavoravano dal vivo davanti ai visitatori. La giornata è stata accompagnata da musicisti e artisti di strada, con performance itineranti che hanno attraversato la piazza a più riprese.
Confermata anche la Swap Area, lo spazio dedicato al baratto degli oggetti, e il programma per le famiglie con laboratori e giochi all'aperto per i più piccoli. Non è mancata l'area street food, con proposte gastronomiche internazionali.
L'evento si svolge in giornata unica: si può arrivare in qualsiasi momento della fascia oraria.
Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo, rione Testaccio, 00153 Roma (RM), Lazio.
Metro: linea B, fermata Piramide, poi circa 10 minuti a piedi verso il Lungotevere Testaccio. Treno: stazione Roma Ostiense, a breve distanza a piedi. Tram: linea 3, fermata Marmorata/Galvani. Bus: linee 23, 75 e 280 lungo la Marmorata e il Lungotevere. Auto: il quartiere è dentro l'area a traffico limitato in alcune fasce orarie e i parcheggi sono scarsi la domenica: è consigliato il trasporto pubblico.
La manifestazione si svolge in genere dalle 10:00 alle 19:00 in giornata unica, con ingresso libero e gratuito. Non è necessaria la prenotazione.
Chi vuole partecipare alla Swap Area deve portare da casa gli oggetti o i capi da barattare. Gli spazi sono in gran parte all'aperto: meglio verificare le previsioni meteo. Sul posto e nel vicino Mercato di Testaccio non mancano le proposte gastronomiche.
Informazioni ed espositori: [email protected]
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Città dell'Altra Economia
Largo Dino Frisullo, 00153 Roma