Un mese di grande pianoforte alla Garbatella, tra Teatro In Portico e la Chiesa di Santa Galla
ARS MANUUM – Festival di Pianoforte e Pianisti è la rassegna promossa dall'Associazione Auditorium che si svolge a Roma, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Il festival si concentra nel quartiere Garbatella, uno dei più caratteristici della capitale, e ha come sede principale il Teatro In Portico, sala raccolta e dall'acustica calda che si presta perfettamente al repertorio pianistico. Il titolo latino, «arte delle mani», dichiara subito l'intenzione: mettere al centro non solo la musica, ma il gesto e l'artigianato sonoro di chi la esegue.
Il cartellone si distribuisce su circa un mese, tra la seconda metà di maggio e la metà di giugno, con serate ravvicinate concentrate in due blocchi. La formula è quella del recital da camera: pochi posti, contatto diretto con gli interpreti, programmi costruiti attorno a un tema o a un percorso d'ascolto più che alla semplice successione di brani. Accanto ai grandi classici del repertorio — Mozart, Beethoven, Schubert — trovano spazio autrici e autori meno frequentati come Amy Beach e Cécile Chaminade, oltre alle trascrizioni di Busoni.
La serata d'apertura si tiene fuori dal teatro, nella Chiesa di Santa Galla, dove è custodito uno storico organo costruito da Bartolomeo Formentelli. È un momento a ingresso libero, pensato come dono al quartiere e come ponte ideale fra la tastiera antica e quella moderna: prima l'organo, con il suo repertorio fra Bach e la scuola sinfonica francese, poi il pianoforte protagonista di tutte le altre serate. Una scelta che dice molto del taglio del festival, attento alla storia degli strumenti a tastiera nel loro insieme.
Nata negli anni Venti come borgata giardino, la Garbatella è oggi uno dei rioni più vivaci di Roma per l'offerta culturale: lotti popolari, scalinate, cortili condivisi e una densità insolita di teatri di quartiere. Il Teatro In Portico, lungo la Circonvallazione Ostiense, appartiene a questa rete di sale di prossimità che tengono viva la scena romana lontano dai grandi circuiti. Assistere a un concerto di ARS MANUUM significa anche attraversare il quartiere a piedi, tra piazza Benedetto Brin e i giardini, e magari fermarsi in una delle trattorie storiche della zona.
In una città che ospita istituzioni musicali di primo piano, ARS MANUUM occupa uno spazio diverso e prezioso: quello del festival a misura d'ascoltatore, dove si può parlare con gli interpreti a fine serata e dove il pianoforte non è un pretesto ma il vero soggetto della rassegna. È un'occasione ideale per chi studia musica, per chi ama il repertorio cameristico e per chi vuole scoprire una Roma musicale meno turistica e più autentica.
L'edizione 2026 di ARS MANUUM, promossa dall'Associazione Auditorium, si è articolata in due blocchi di serate: uno a cavallo dell'ultimo fine settimana di maggio, l'altro a metà giugno. Sede principale il Teatro In Portico, in Circonvallazione Ostiense, con l'apertura affidata alla Chiesa di Santa Galla.
Il programma ha alternato repertorio classico e proposte più laterali: dalle variazioni e danze fra Mozart, Beethoven, Schubert, Amy Beach, Cécile Chaminade e Busoni, fino a un progetto che intreccia pianoforte, sintetizzatori, batteria elettronica e parola recitata. Il finale, il 18 giugno, è stato affidato a un concerto a otto mani, formula che raramente si ascolta dal vivo.
Tutti i concerti, tranne quello inaugurale, si sono tenuti al Teatro In Portico della Garbatella.
Il Teatro In Portico si trova alla Garbatella, lungo la Circonvallazione Ostiense. Con la metropolitana: linea B, fermata Garbatella, a pochi minuti a piedi. La Chiesa di Santa Galla, sede del concerto inaugurale, è nella stessa zona, in Circonvallazione Ostiense. In auto conviene parcheggiare nelle vie laterali del quartiere, tenendo conto delle strisce blu.
Il concerto inaugurale è a ingresso gratuito. Per gli altri appuntamenti i biglietti sono disponibili tramite la biglietteria online Liveticket dell'Associazione Auditorium, con riduzioni previste per studenti e persone con disabilità. Consigliata la prenotazione: la sala è di dimensioni contenute.
Gli spettacoli iniziano in genere alle 20.30 (alle 19.30 la serata inaugurale): arrivare con una ventina di minuti di anticipo. Dopo il concerto vale la pena una passeggiata nei lotti storici della Garbatella, particolarmente suggestivi di sera.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Teatro In Portico (Garbatella) e Chiesa di Santa Galla
Circonvallazione Ostiense 191, 00154 Roma