Cinema, jazz e teatro sotto le stelle nell'Anfiteatro Campano
Ogni estate l'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, torna a riempirsi di pubblico. Il monumento, secondo anfiteatro romano d'Italia per dimensioni dopo il Colosseo e luogo legato alla memoria del gladiatore Spartaco, ospita l'Arena Spartacus Festival: una rassegna all'aperto di cinema, musica e teatro che per tutto il mese di luglio anima uno dei siti archeologici più importanti della Campania.
L'edizione 2026, in programma dal 1° al 30 luglio, è la dodicesima e conferma il filo conduttore storico della manifestazione, « Mito, suoni e visioni ». Oltre venti serate si susseguono nell'area allestita davanti all'anfiteatro, con una formula ormai riconoscibile: proiezioni alle 21:00 e concerti alle 21:30, in uno spazio che apre già dalle 20:00 e che consente di visitare il monumento e il Museo dei Gladiatori prima dello spettacolo.
La spina dorsale del festival è la programmazione cinematografica, sempre a ingresso gratuito, costruita per cicli tematici di tre serate ciascuno.
La parte concertistica si apre martedì 7 luglio con gli Yellowjackets, formazione statunitense premiata con il Grammy Award e fra le più influenti del jazz contemporaneo degli ultimi cinquant'anni. Il 13 luglio è la volta della cantante Denise King, accompagnata dall'Elio Coppola Trio, con un repertorio che attraversa jazz, soul, rhythm and blues e gospel. Il 22 luglio il festival propone una serata a metà strada fra musica e cinema: Luci della città di Chaplin viene accompagnato dal vivo da Leonardo Andersen alla chitarra, Andrea Russo alla fisarmonica e Vincenzo Faraldo al contrabbasso.
Una delle caratteristiche più riconoscibili della rassegna è il legame fra la proiezione e la discussione pubblica che la segue. Il ciclo dedicato alla storia repubblicana italiana, curato insieme al Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università della Campania, propone La cura di Francesco Patierno, Il divo di Paolo Sorrentino, che diventa occasione di un confronto su Tangentopoli, e Il muro di gomma di Marco Risi, con il regista presente per parlare della strage di Ustica. Non manca una serata dedicata alla memoria di Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra, tema già al centro dell'edizione precedente.
L'Arena Spartacus Festival è realizzato senza finanziamenti pubblici, grazie al mecenatismo del gruppo agricolo biologico Amico Bio e con il patrocinio della Direzione regionale Musei Campania; la responsabilità della produzione è di Bruno Zarzaca. All'interno dell'area archeologica opera anche il ristorante « Amico Bio Arena Spartacus », attivo dal 2013 e aperto prima, durante e dopo gli spettacoli.
Poche rassegne italiane possono contare su una cornice come quella dell'anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere: le arcate in laterizio, i sotterranei, il Museo dei Gladiatori e il vicino Mitreo fanno di questo Comune casertano una tappa culturale a pieno titolo. Assistere a un film o a un concerto in un contesto simile, in una serata d'estate campana, è un'esperienza che unisce archeologia e spettacolo dal vivo come poche altre in Campania. E il fatto che quasi tutta la programmazione cinematografica sia gratuita rende il festival una delle occasioni più democratiche dell'estate casertana.
Il festival apre il 1° luglio 2026 con le serate dedicate al cinema d'animazione per le famiglie e prosegue fino al 30 luglio, alternando cicli cinematografici e appuntamenti musicali nell'area allestita davanti all'Anfiteatro Campano.
La programmazione 2026 mette in fila cinque cicli di cinema (bambini, Leggenda, la storia d'Italia sul grande schermo, omaggio a Charlie Chaplin e la retrospettiva Clint Eastwood) e tre appuntamenti musicali, fra cui la sonorizzazione dal vivo di Luci della città. Le proiezioni restano gratuite, mentre concerti e spettacoli teatrali sono a pagamento.
L'edizione è realizzata senza finanziamenti pubblici, con il sostegno del gruppo agricolo biologico Amico Bio, il patrocinio della Direzione regionale Musei Campania e la collaborazione del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi della Campania « Luigi Vanvitelli ».
Le proiezioni iniziano alle 21:00, i concerti alle 21:30. L'area apre alle 20:00, l'accesso alla zona concerti dalle 20:30. Programma completo e aggiornamenti su www.arenaspartacus.it.
Anfiteatro Campano, Santa Maria Capua Vetere (CE), Campania. L'area spettacoli è allestita nel giardino antistante il monumento.
In treno: stazione ferroviaria di Santa Maria Capua Vetere, collegata a Napoli e a Caserta, a breve distanza a piedi dal sito archeologico. In auto: uscita di Santa Maria Capua Vetere dall'autostrada A1 Milano-Napoli. Attenzione: la ZTL entra in vigore alle 21:00, quindi conviene parcheggiare nelle aree esterne al centro e proseguire a piedi.
Apertura dell'area e del botteghino dalle 20:00; accesso all'area concerti dalle 20:30. Proiezioni alle 21:00, concerti alle 21:30. Fino alle 19:00 è possibile visitare l'anfiteatro e il Museo dei Gladiatori.
Cinema a ingresso gratuito; concerti e spettacoli teatrali a pagamento, con biglietti in prevendita e al botteghino dell'arena. I bambini sotto gli otto anni entrano gratuitamente se tenuti in braccio.
Telefono 0823 1831093 e 0823 1965152, cellulare 392 3070500, e-mail [email protected], sito ufficiale www.arenaspartacus.it.
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Anfiteatro Campano