Aosta entra nel festival nazionale degli archivi con una serata fra documenti e memoria del territorio
Archivissima è il festival nazionale dedicato agli archivi e al loro patrimonio, che ogni anno, attorno al 9 giugno (Giornata internazionale degli archivi), coinvolge biblioteche, fondazioni, istituzioni e archivi storici di tutta Italia con la Notte degli Archivi. Nato a Torino, il festival si è progressivamente diffuso sul territorio nazionale e nel 2026 vede anche il Comune di Aosta aderire all'iniziativa, portando per la prima volta nel capoluogo della Valle d'Aosta una serata dedicata alla memoria documentaria.
L'appuntamento aostano si tiene all'Institut Agricole Régional e propone un percorso che intreccia la valorizzazione del patrimonio archivistico, il racconto delle trasformazioni del territorio e la divulgazione culturale. Al centro l'intervento dell'archivista del Comune di Aosta, con l'esposizione di documentazione d'archivio dedicata allo sviluppo urbanistico di Aosta e alle trasformazioni fra l'area meridionale, segnata dalla presenza industriale della Cogne Acciai Speciali, e l'area occidentale, a vocazione agricola. L'evento è promosso insieme all'Istituto Storico della Resistenza Valdostano.
L'edizione 2026 di Archivissima è dedicata al tema "Quello che non c'è", una riflessione su ciò che manca negli archivi, su ciò che non è visibile o resta sullo sfondo ma continua a interrogare il presente e ad aprire nuove possibilità di racconto e interpretazione. Un filo conduttore che, anche ad Aosta, invita a guardare il patrimonio documentario non solo come deposito del passato, ma come strumento per leggere l'identità e le trasformazioni di una città e di un territorio.
Nel 2026 la Notte degli Archivi di Archivissima arriva per la prima volta ad Aosta. L'appuntamento è venerdì 5 giugno alle ore 18:00, all'Institut Agricole Régional, con una serata articolata in due turni per un massimo di 40 persone ciascuno. Al centro l'intervento dell'archivista del Comune di Aosta, Federica Giommi, con l'esposizione di documentazione d'archivio dedicata allo sviluppo urbanistico della città e alle trasformazioni del territorio fra l'area meridionale, segnata dalla presenza della Cogne Acciai Speciali, e l'area occidentale a vocazione agricola. L'iniziativa, promossa dal Comune di Aosta con l'Istituto Storico della Resistenza Valdostano, si inserisce nell'edizione nazionale dedicata al tema "Quello che non c'è".
Evento promosso dal Comune di Aosta e dall'Istituto Storico della Resistenza Valdostano nell'ambito dell'edizione nazionale di Archivissima "Quello che non c'è". Posti limitati: consigliata la prenotazione.
L'Institut Agricole Régional si trova ad Aosta. La città è raggiungibile in auto dall'autostrada A5 Torino-Aosta (uscita Aosta) e in treno fino alla stazione di Aosta.
La serata è organizzata in due turni con un massimo di 40 persone ciascuno: è quindi consigliata la prenotazione. Verifica modalità e orari sui canali del Comune di Aosta e sul sito di Archivissima.
Dettagli sul tema e sul programma nazionale su archivissima.it.
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Institut Agricole Régional
Reg. La Rochère 1/A, 11100 Aosta