Il festival cinematografico internazionale dedicato all'acqua, alla Casa del Cinema di Villa Borghese
L'Aqua Film Festival è una delle rassegne più originali del panorama cinematografico romano: un festival internazionale interamente costruito attorno a un solo elemento, l'acqua. Fiumi, mari, sorgenti, ghiacciai, terme e acquedotti diventano protagonisti di film che ne raccontano la dimensione sociale, ecologica, culturale, naturalistica e artistica. Ideato e diretto da Eleonora Vallone, il festival è organizzato dall'associazione Universi Aqua ETS e ha il suo cuore nel Comune di Roma, città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.
La sede storica della manifestazione è la Casa del Cinema di Villa Borghese, ospitata nella Casina delle Rose a due passi da via Veneto. È qui che si tiene la serata di premiazione, il momento più atteso della rassegna, con la consegna dei riconoscimenti alla presenza di registi, giurati, sportivi, scienziati e divulgatori del mare. Le proiezioni, invece, sono da anni disponibili anche in streaming gratuito sulla piattaforma MYmovies, una scelta che ha allargato enormemente il pubblico del festival, rendendolo accessibile in tutta Italia e all'estero.
Il concorso è aperto a lungometraggi, documentari, cortometraggi (massimo 25 minuti) e «cortini» (massimo 3 minuti), senza limiti di genere: dalla fiction al documentario naturalistico, dall'animazione al videoclip musicale. Accanto al premio principale, la giuria assegna una serie di riconoscimenti tematici che fotografano bene lo spirito trasversale della rassegna:
A questi si aggiungono due riconoscimenti alla carriera e al merito, il Paladino del Mare e il Cavaliere dell'Acqua, statuette realizzate a mano dalla storica ceramica calabrese l'Anfora di Tropea.
Una delle intuizioni più felici dell'Aqua Film Festival è il concorso parallelo Aqua & Students, aperto a studenti di scuole superiori e università di tutto il mondo. Si partecipa con video di massimo tre minuti girati con lo smartphone, sul tema della sostenibilità idrica e del Mediterraneo. Ogni anno il festival organizza anche un workshop di ripresa da smartphone per accompagnare i ragazzi nella realizzazione dei lavori: un progetto che ha già coinvolto istituti da Ostia a Fidenza, da Favignana a Gela.
Negli anni la rassegna ha raccolto il sostegno di partner e patrocini di primo piano — Fondazione Roma come main partner, il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico, la Federazione Italiana Vela, la Federazione Italiana Nuoto, l'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, la Roma Lazio Film Commission, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e la rete universitaria mediterranea UNIMED. Un riconoscimento che conferma la vocazione internazionale del festival e la sua capacità di far dialogare cinema, scienza, sport e ambiente.
L'Aqua Film Festival non è una semplice vetrina di film: è un'occasione per guardare al Mediterraneo e alle sue risorse con occhi diversi. La formula ibrida — proiezioni online gratuite più una serata di gala nel verde di Villa Borghese — lo rende uno degli appuntamenti più accessibili e insieme più eleganti del giugno romano, perfetto per chi ama il documentario ambientale e per chi cerca un evento culturale di qualità nel cuore della Capitale.
L'edizione 2026 dell'Aqua Film Festival ha messo al centro due città simbolo dell'eredità liquida del Mediterraneo, Roma e Venezia, riunite nel tema «Roma et Venetiae Reginae Aquarum – L'acqua unisce le Civiltà». Quattro giorni di proiezioni online su MYmovies, dal 4 al 7 giugno, e una serata conclusiva dal vivo alla Casa del Cinema di Villa Borghese, sabato 6 giugno, con la consegna dei premi davanti a registi, giurati e ospiti del mondo del mare e dello sport.
La giuria, presieduta da Pier Francesco Aiello, ha assegnato il premio principale al documentario L'Agro Cerite e le sue acque di Domenico Parisse, riconosciuto per il rigore storico con cui racconta il rapporto fra l'acqua, il territorio e le sue comunità. Accanto ai film in concorso, la sezione Aqua & Students ha premiato i lavori realizzati con lo smartphone dagli studenti italiani, confermando la vocazione didattica della rassegna.
Pier Francesco Aiello (presidente), Marco Amenta, Massimiliano Buzzanca, Giulia Elettra Gorietti, Riccardo Grandi, Rossella Izzo, Stefano Lorenzi, Enzo Monteleone, Monica Nappo, Arianna Ninchi, Giacomo Scarpelli e Anna Testa.
Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese, 00197 Roma. La premiazione si tiene in sala; le proiezioni del concorso sono disponibili online sulla piattaforma MYmovies.
Metro: linea A, fermata Spagna (uscita Villa Borghese) o Barberini, poi pochi minuti a piedi. Bus: linee lungo via Veneto e Porta Pinciana. Auto: parcheggio Villa Borghese (Viale del Galoppatoio), a pochi passi dalla Casa del Cinema; in centro vige la ZTL, meglio usare i mezzi pubblici. Treno: Roma Termini, poi metro A verso Battistini.
La visione dei film in concorso sulla piattaforma MYmovies è gratuita. L'accesso alla serata di premiazione alla Casa del Cinema è libero fino a esaurimento posti. Il workshop di ripresa con smartphone prevede un contributo di 20 € per gli Aqua Supporters.
Sito ufficiale: aquafilmfestival.org — e-mail: [email protected]. Le iscrizioni al concorso sono gratuite e si chiudono in primavera (24 aprile per l'edizione 2026).
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Casa del Cinema, Villa Borghese
Largo Marcello Mastroianni 1, 00197 Roma