Festival internazionale di musica e arti contemporanee nei luoghi monumentali di Palermo
Il #wallofsounds è un festival internazionale dedicato alla musica e alle arti contemporanee che si svolge a Palermo, capoluogo della Sicilia. Ideato, organizzato e diretto da Gaetano La Rosa, il festival nasce con l'intenzione di valorizzare il patrimonio monumentale della città, proponendo eventi che spaziano dalla sperimentazione al contemporaneo classico, dall'arte sonora all'improvvisazione radicale.
L'edizione più recente, la settima, porta il titolo «territorium/territori» e indaga il rapporto tra arti, paesaggi e comunità. Musica, voce, arti visive e cinema dialogano in un percorso che si dispiega tra dicembre e febbraio, trasformando spazi storici e luoghi della cultura cittadina in palcoscenici per la ricerca sonora più attuale.
La rassegna si caratterizza per la scelta di sedi di grande fascino, distribuite nel tessuto urbano palermitano:
Il programma alterna concerti, performance vocali, installazioni site-specific e mostre. Artisti italiani e internazionali — dalla chitarra elettrica radicale alla voce come strumento di trance, dal canto liturgico contaminato all'elettronica — si confrontano con la stratificazione storica e culturale della Sicilia. Accanto alle performance trovano spazio convegni e momenti di studio, come il simposio dedicato alla scrittura e al cinema, che fanno del festival un laboratorio di pensiero oltre che di ascolto.
Con la sua identità di nicchia ma di respiro internazionale, il #wallofsounds rappresenta uno degli appuntamenti più interessanti della scena sperimentale del Mezzogiorno. Per il pubblico di Palermo e per i visitatori, è l'occasione di scoprire l'arte sonora contemporanea in luoghi che raccontano la storia stessa della città, in un'atmosfera intima e rigorosa lontana dai grandi numeri dei festival mainstream.
La settima edizione del #wallofsounds ha aperto il 6 dicembre 2025 alle 20:00 al Museo Etnografico Siciliano «Giuseppe Pitrè» con il concerto di Alessandra Novaga, chitarrista e compositrice tra le più radicali della scena sperimentale italiana, in un progetto dedicato a Tarkovskij e Bach.
Il 20 dicembre, al Teatro Garibaldi, una doppia performance ha riunito Antonina Nowacka con «Songs of the Moon and the Flower» e Jacoba van Tonder (COBI) con «Vertical Time». Il 9 e 10 dicembre, ai Cantieri Culturali alla Zisa, il simposio «Percorrere la terra» ha approfondito la figura di Gianni Celati.
Tra gennaio e febbraio 2026 il festival è proseguito con le mostre «Territorium» di Cécile Donato Soupama (Officine Bellotti, dal 17 gennaio) e «Territori» di Corrado Sassi (Archivio Storico Comunale, dal 22 gennaio), oltre alla performance «Bestia Sagrada» di Isabel Do Diego. Un programma che ha confermato il #wallofsounds come laboratorio di arte sonora contemporanea nel cuore di Palermo.
Le sedi del festival si trovano nel centro storico di Palermo e nei Cantieri Culturali alla Zisa, facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici urbani. L'aeroporto di Palermo «Falcone-Borsellino» è collegato al centro città con treno e navetta. In treno si arriva alla stazione centrale di Palermo.
Molti eventi e mostre sono ad accesso libero o a contributo. Per dettagli su prenotazioni e ingressi si consiglia di contattare l'organizzazione (tel. +39 328 264 3700) o di seguire la pagina Facebook ufficiale del festival.
Trattandosi di una rassegna diffusa tra più sedi e su più mesi, è utile verificare di volta in volta date, orari e luoghi dei singoli appuntamenti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitrè, Teatro Garibaldi, Cantieri Culturali alla Zisa