Arte contemporanea diffusa nel borgo di Ischitella, sul Gargano
Per la prima volta il borgo di Ischitella, arroccato sulle colline del Gargano nella provincia di Foggia, è tra i venti protagonisti di Una Boccata d'Arte, il grande progetto di arte contemporanea diffusa promosso dalla Fondazione Elpis. Ogni anno l'iniziativa sceglie venti piccoli borghi italiani, uno per ciascuna regione, e vi invita altrettanti artisti a realizzare un'opera site-specific pensata per quel luogo. Nel 2026 è Ischitella a rappresentare la Puglia, portando l'arte contemporanea tra i vicoli in pietra e gli scorci sul lago di Varano.
Protagonista dell'edizione ischitellana è l'artista e percussionista Enrico Malatesta, con l'opera intitolata «In questo frangente», a cura di VOGA Art Project (Flavia Tritto e Nicola Guastamacchia) in collaborazione con Threes Productions. Il lavoro nasce dall'ascolto del territorio: una mappa sonora che invita a perdersi e a esplorare lo spazio attraverso il contatto e l'attenzione ai suoni. I rumori dell'ambiente e le tracce del paesaggio vengono tradotti in segni visivi e tattili su una lastra in ottone, invitando chi guarda a rallentare e a percepire il borgo con orecchie e mani, oltre che con gli occhi.
Una Boccata d'Arte nasce nel 2020 da un'idea di Marina Nissim, presidente della Fondazione Elpis, insieme a Maurizio Rigillo della Galleria Continua e con la collaborazione di Threes. In sette edizioni il progetto ha coinvolto oltre 140 borghi con altrettanti interventi artistici, trasformandosi progressivamente da evento temporaneo a rete culturale permanente che mette sullo stesso piano ricerca artistica, territori periferici e relazioni di comunità. La settima edizione, che comprende Ischitella, si svolge dal 20 giugno al 4 ottobre 2026 con inaugurazioni simultanee sabato 20 e domenica 21 giugno nei venti borghi selezionati.
L'installazione ad Ischitella è stata preceduta da un programma pubblico dal titolo «Nel farsi dell'ascolto: mappe instabili di Ischitella», una serie di laboratori partecipativi condotti da Enrico Malatesta insieme a Chiara Pavolucci. Gli incontri hanno invitato studenti e cittadini a esplorare il territorio in modo nuovo, attraverso l'ascolto, il cammino e la costruzione di mappe sensoriali. I laboratori si sono tenuti il 27 e 28 maggio 2026 presso il Museo Civico «Cigno Nero», con un primo appuntamento dedicato agli studenti dell'Istituto Omnicomprensivo «Pietro Giannone».
Comune del Parco Nazionale del Gargano, Ischitella affaccia sul lago di Varano e conserva un centro storico di vicoli stretti, archi e case in pietra. Legato alla memoria del poeta Pietro Giannone e alla tradizione contadina e pastorale del promontorio, il paese offre a Una Boccata d'Arte una cornice autentica, dove l'opera contemporanea dialoga con l'architettura antica e con il paesaggio dell'Alto Tavoliere pugliese.
L'opera «In questo frangente» resta visitabile negli spazi pubblici del centro storico di Ischitella dal 20 giugno al 4 ottobre 2026. L'accesso è libero e gratuito e permette di scoprire il borgo con lentezza, seguendo il percorso disegnato dall'artista tra suoni, segni e cammino.
Nel 2026 Ischitella rappresenta la Puglia nella settima edizione di Una Boccata d'Arte, il progetto diffuso della Fondazione Elpis. Il borgo garganico accoglie l'opera «In questo frangente» di Enrico Malatesta, a cura di VOGA Art Project con Threes Productions: una lastra in ottone che traduce in segni visivi e tattili i suoni e le tracce del paesaggio, trasformando il centro storico in una mappa sonora da attraversare lentamente. L'installazione, inaugurata sabato 20 giugno alle ore 19, resta visitabile fino al 4 ottobre 2026 con ingresso libero. A precederla, il programma pubblico «Nel farsi dell'ascolto: mappe instabili di Ischitella» con i laboratori partecipativi del 27 e 28 maggio al Museo Civico «Cigno Nero».
Opera site-specific «In questo frangente» di Enrico Malatesta, a cura di VOGA Art Project (Flavia Tritto e Nicola Guastamacchia) con Threes Productions.
Ischitella si trova sul promontorio del Gargano, in provincia di Foggia. In auto si raggiunge dalla SS693 e dalla rete stradale garganica; le stazioni ferroviarie di riferimento sono quelle delle Ferrovie del Gargano. L'aeroporto più vicino è quello di Bari-Palese, seguito da Foggia-Gino Lisa.
L'accesso all'opera, collocata negli spazi pubblici del centro storico, è libero e gratuito per tutta la durata della mostra.
Si consiglia di indossare scarpe comode per percorrere i vicoli in salita del borgo e di prevedere una visita anche al vicino lago di Varano e alla costa garganica.
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Centro storico di Ischitella
Centro storico, 71010 Ischitella