Teatro, musica e cinema sotto le stelle nelle antiche cave di tufo di Riano
A pochi chilometri da Roma, nel cuore del territorio del Parco di Veio, il paese di Riano custodisce un luogo che non somiglia a nessun altro palcoscenico del Lazio: le antiche cave di tufo, ancora oggi in parte attive, che ogni estate vengono trasformate in un anfiteatro all'aperto con palco, camerini e gradinate. Le pareti verticali di pietra vulcanica, illuminate al calare della sera, restituiscono un'acustica naturale e una scenografia che nessuna scenotecnica saprebbe replicare. È qui che si svolge il Teatro nelle Cave, la manifestazione culturale più identitaria del comune, nella Città metropolitana di Roma Capitale.
Nata come iniziativa locale e progressivamente affermatasi come appuntamento di riferimento per tutta l'area a nord della capitale, la rassegna è organizzata dal Comune di Riano insieme all'Associazione Teatro nelle Cave di Tufo, con il sostegno di realtà del territorio. Nel 2026 raggiunge la XIX edizione, in programma dal 20 al 30 luglio: un traguardo che testimonia la tenuta di un progetto costruito sul volontariato, sulla partecipazione della comunità e su una programmazione che non ha mai rinunciato alla qualità.
La formula del Teatro nelle Cave è dichiaratamente multidisciplinare: accanto ai grandi classici della drammaturgia italiana trovano spazio i concerti, i tributi musicali e il cinema sotto le stelle. Nelle diverse edizioni si sono alternati testi di Pirandello, Goldoni, Machiavelli e Plauto, letture sceniche dedicate a Italo Calvino, omaggi alla canzone napoletana e alla musica d'autore, serate liriche con giovani cantanti e proiezioni cinematografiche. Il pubblico è composto da famiglie, appassionati di teatro e curiosi che salgono fino alle cave anche dai comuni vicini.
Uno dei tratti distintivi della manifestazione è la gratuità di tutti gli appuntamenti, mantenuta anno dopo anno grazie al contributo del Comune e degli sponsor locali. È una scelta precisa: rendere accessibile a chiunque un teatro di qualità, in un contesto in cui la cultura estiva rischia spesso di restare confinata ai grandi centri. La biglietteria, che apre nel tardo pomeriggio nei giorni di spettacolo, serve unicamente ad assegnare i posti, mentre le prenotazioni si raccolgono telefonicamente nelle settimane precedenti.
Il festival è anche un'occasione per scoprire Riano, borgo della campagna romana affacciato sulla valle del Tevere, con il suo castello e il tessuto di viuzze del centro storico. Il territorio comunale rientra in buona parte nell'Ente Regionale Parco di Veio, area protetta di forre, boschi e testimonianze etrusche che si presta a escursioni e visite nella giornata che precede lo spettacolo serale. La combinazione tra passeggiata nel verde, cena in paese e teatro nelle cave è, per molti, il modo migliore di vivere la rassegna.
Chi arriva per la prima volta resta colpito dallo stesso dettaglio: il silenzio che cala tra le pareti di tufo appena si spengono le luci, prima che la voce degli attori riempia la cava. È questo, più di ogni altra cosa, ad aver reso il Teatro nelle Cave un appuntamento a cui, a Riano, non si rinuncia più.
Dal 20 al 30 luglio 2026 le antiche cave di tufo di Riano tornano a trasformarsi in uno dei palcoscenici più suggestivi della Città metropolitana di Roma Capitale. La diciannovesima edizione della rassegna propone un cartellone che spazia dal teatro classico alla musica dal vivo, fino al cinema all'aperto, confermando la formula multidisciplinare che ha reso la manifestazione un appuntamento atteso da cittadini e visitatori.
Si comincia lunedì 20 luglio con un omaggio musicale a Frank Sinatra e si chiude giovedì 30 luglio con una serata dance. Nel mezzo, tre pilastri della drammaturgia italiana — La locandiera di Carlo Goldoni, La mandragola di Niccolò Machiavelli e Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello — e una proiezione cinematografica dedicata a Il nome della rosa, in occasione del quarantesimo anniversario dall'uscita del film. Ogni appuntamento è fissato alle ore 21.00 e l'ingresso è libero e gratuito.
Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero 379 2746563, anche tramite WhatsApp, a partire dal 13 luglio dalle ore 9.00 alle 12.00. La biglietteria in loco apre alle ore 18.00 nei giorni degli spettacoli. Nell'area della manifestazione è disponibile un punto ristoro.
Tutti gli spettacoli si svolgono nell'anfiteatro allestito nelle cave di tufo di Riano, con inizio alle ore 21.00.
Riano si trova a circa 25 km a nord di Roma. In auto: dal Grande Raccordo Anulare si imbocca la via Flaminia (SS3) in direzione nord, uscita per Riano; in alternativa dalla via Tiberina. In treno e bus: dalla stazione di Roma Tiburtina o dalle fermate della ferrovia regionale FL3 verso Cesano, con proseguimento in autobus Cotral per Riano.
Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli. Informazioni e prenotazioni al numero 379 2746563, anche via WhatsApp, dalle ore 9.00 alle 12.00 nei giorni precedenti l'avvio della rassegna. La biglietteria in loco apre alle ore 18.00 nelle serate di spettacolo.
Si consiglia di arrivare con un buon anticipo per trovare parcheggio nelle vicinanze e scegliere il posto sulle gradinate. Il fondo dell'area è naturale: meglio evitare calzature con tacco. Un punto ristoro è attivo nell'area della manifestazione.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Anfiteatro nelle Cave di Tufo