Lo spettacolo teatrale itinerante nelle sale e nei cortili del Castello di Castellengo, a Cossato
A Cossato, nel cuore del Biellese, il Castello di Castellengo non è soltanto una delle dimore storiche più affascinanti del Piemonte: per due giornate di primavera diventa la scenografia vivente di Teatrando al Castello di Castellengo, lo spettacolo itinerante firmato dalla compagnia ARS Teatrando. Non c'è un palco e una platea: sei tu, insieme a un piccolo gruppo di spettatori, a muoverti attraverso le stanze e i cortili del maniero, accolto di scena in scena dagli attori in costume.
La formula collaudata prevede un cammino che parte dalla suggestiva Porta del Moro e si snoda in sette scene distribuite tra le sale interne e gli spazi esterni del castello. A ogni tappa il gruppo assiste a un quadro recitato, per poi essere guidato verso l'ambiente successivo. L'ingresso è scaglionato: nuovi gruppi vengono ammessi ogni venti minuti, così che ciascuno possa vivere lo spettacolo con la giusta intimità e senza affollamenti.
Ogni edizione propone un tema diverso, sempre attinto al mondo della fiaba e del mito ma riletto con tono ironico e surreale. Si passa dalle classiche fiabe della tradizione popolare alle leggende del ciclo arturiano, in un intreccio pensato per emozionare i bambini e strappare un sorriso complice agli adulti. La regia è curata da Paolo Zanone, anima storica della compagnia biellese.
L'iniziativa è anche un'occasione preziosa per scoprire il Castello di Castellengo, antico complesso fortificato segnalato tra i Luoghi del Cuore del FAI, normalmente non sempre accessibile. La manifestazione si svolge nel Comune di Cossato, in provincia di Biella, e rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti della stagione teatrale amatoriale del territorio piemontese, con un pubblico che torna fedele anno dopo anno.
Per l'edizione 2026 la compagnia ARS Teatrando, diretta da Paolo Zanone, ha portato al Castello di Castellengo una produzione inedita nata dalla rilettura del proprio repertorio: «Che ci fa Alice in un castello di Re Artù?» univa due lavori del passato, «Alla tavola di Mago Merlino» (2005) e «AAA Alici cercasi nel parco delle meraviglie» (2006). Lo spettacolo accostava l'universo immaginato da Lewis Carroll alle leggende arturiane di Lancillotto, Ginevra e Merlino, in un intreccio dai toni surreali e ironici.
Il percorso, articolato in sette scene tra sale interne e spazi esterni del maniero di Cossato, partiva dalla Porta del Moro. Gli spettatori venivano accompagnati a gruppi, con un nuovo ingresso ogni venti minuti.
Castello di Castellengo, frazione Castellengo, Cossato (BI), Piemonte. Si raggiunge facilmente in auto da Biella e dalla pianura vercellese; il percorso di visita si svolge a piedi tra sale e spazi esterni, con calzature comode consigliate.
L'accesso avviene a gruppi, con un nuovo ingresso ogni 20 minuti a partire dalla Porta del Moro. È fortemente consigliata la prenotazione, dato il numero limitato di posti per ciascuna fascia oraria.
Telefono e WhatsApp: 333 5283350. Informazioni: [email protected] — sito www.teatrandobiella.it.
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Castello di Castellengo
Frazione Castellengo, 13836 Cossato