La festa patronale di Ruvo di Puglia in onore del santo protettore della gola
La Solennità di San Biagio è la principale festa religiosa di Ruvo di Puglia, comune della Città Metropolitana di Bari, nel cuore della Puglia. Dedicata al vescovo e martire di Sebaste, patrono della città e compatrono della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, la celebrazione si sviluppa lungo circa due settimane, dalla fine di gennaio ai primi giorni di febbraio, con il suo culmine il 3 febbraio, giorno liturgico del Santo.
San Biagio è patrono di Ruvo di Puglia fin dal Cinquecento, ma il legame con la comunità si rafforzò in modo indelebile nel 1857, quando, durante una grave epidemia che colpiva la gola dei bambini, l'esposizione della reliquia del Santo fu associata alla scomparsa del morbo. Da allora San Biagio è venerato come protettore della città e patrono della gola. La reliquia ruvese, un frammento del braccio custodito in una teca d'argento a forma di braccio con mano benedicente, è conservata nella Concattedrale di Santa Maria Assunta, splendido esempio del romanico pugliese.
La festa unisce il rigore liturgico alla partecipazione popolare che caratterizza le tradizioni del Sud Italia. I fedeli portano alla benedizione le frecedduzze, piccoli pani devozionali modellati nelle forme della mitria, del pastorale, dell'anello, della mano benedicente e dei piedi. Elemento identitario è il gruppo dei Portatori di San Biagio, che accompagna il simulacro lungo le vie del centro storico.
Organizzata dal Comitato Feste Patronali in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e la Pro Loco, la Solennità di San Biagio è molto più di una ricorrenza religiosa: è il momento in cui l'intera comunità di Ruvo di Puglia si ritrova attorno alle proprie radici, tra fede, musica, luminarie e tradizioni che si tramandano da generazioni.
I festeggiamenti si sono svolti dal 25 gennaio all'8 febbraio 2026. La novena è iniziata domenica 25 gennaio alle 17.00 con l'accensione delle luminarie artistiche, seguita alle 17.45 dall'intronizzazione del simulacro nella Concattedrale e alle 18.30 dalla Santa Messa. Nei nove giorni successivi si sono alternate le celebrazioni delle parrocchie cittadine.
Tra gli appuntamenti di rilievo, il 30 gennaio il concerto dell'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, diretta dal Maestro Marco Grasso. Il 3 febbraio, giorno del Santo, Sante Messe dall'alba, l'esibizione itinerante della Bassa Musica rubastina "Small Stretch Band" e la Messa Pontificale presieduta dal Vescovo Domenico Cornacchia. Alle 18.30 il lancio del pallone aerostatico devozionale e la processione del simulacro per le vie della città; alle 20.30, in Piazza Matteotti, lo spettacolo piromusicale. I festeggiamenti si sono chiusi l'8 febbraio con la Santa Messa di ringraziamento alla presenza del Comitato Feste e dei Portatori di San Biagio.
Ruvo di Puglia si trova nell'entroterra della Città Metropolitana di Bari, lungo la Murgia. In auto è raggiungibile dalla SS96 e dalla SP231 (ex SS98). In treno è servita dalla linea Ferrotramviaria Bari-Barletta, con stazione a breve distanza dal centro storico. L'aeroporto più vicino è il Karol Wojtyła di Bari-Palese, a circa 35 km.
Le celebrazioni liturgiche si tengono nella Concattedrale di Santa Maria Assunta; processione, bande e spettacolo piromusicale animano il centro storico e Piazza Matteotti.
La partecipazione ai festeggiamenti è libera e gratuita.
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Concattedrale di Santa Maria Assunta e centro storico