La grande classica della vela d'altura nel Golfo di Napoli, dal 1954 tra Ponza, Capri e Li Galli
Nata nel 1954, la Regata dei Tre Golfi è una delle regate d'altura più longeve e amate del Mediterraneo. Ogni maggio la rada di Santa Lucia, nel Comune di Napoli (Città Metropolitana di Napoli, Campania), torna a riempirsi di alberi e di vele: la linea di partenza viene tracciata davanti alla sede del Circolo del Remo e della Vela Italia, con Castel dell'Ovo a fare da boa e il Vesuvio sullo sfondo. Poche regate al mondo possono contare su uno scenario così riconoscibile, ed è anche per questo che la manifestazione è diventata un appuntamento fisso del calendario internazionale.
Il tracciato è rimasto fedele alla sua idea originaria: circa 150 miglia nautiche che, dopo la partenza da Santa Lucia, passano al largo di Capo Posillipo, risalgono verso nord-ovest fino all'isola di Ponza, poi rientrano nel Golfo di Napoli lasciando a sinistra Capri, la Punta Campanella e gli isolotti de Li Galli, davanti alla Costiera Amalfitana. È un percorso che unisce idealmente i golfi di Napoli, Gaeta e Salerno e che mette alla prova gli equipaggi con una lunga navigazione notturna, arie leggere sotto costa e passaggi tattici delicati.
Negli ultimi anni la regata si è trasformata nel cuore di una vera e propria settimana di vela, la Tre Golfi Sailing Week, che affianca alla prova d'altura diverse giornate di prove costiere e di bastone nelle acque di Sorrento. L'organizzazione è del Circolo del Remo e della Vela Italia, il più antico circolo nautico napoletano, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, con il supporto dell'International Maxi Association. La formula ha permesso alla manifestazione di ospitare titoli continentali e mondiali, portando in Campania flotte di maxi yacht, TP52, multiscafi e barche ORC provenienti da una ventina di Paesi.
La struttura dell'evento è ormai consolidata: Napoli ospita la partenza e l'arrivo della prova d'altura, mentre Marina Piccola di Sorrento diventa il quartier generale delle prove costiere, con il villaggio regata, le premiazioni e gli appuntamenti conviviali degli equipaggi. Le giornate inshore si corrono nel tratto di mare tra la Penisola Sorrentina e Capri, con circumnavigazioni dell'isola che regalano immagini spettacolari sui Faraglioni.
La Tre Golfi Sailing Week non è solo un appuntamento per addetti ai lavori. La partenza dalla rada di Santa Lucia è uno degli spettacoli sportivi gratuiti più belli dell'anno a Napoli: si segue comodamente dal lungomare Caracciolo, da via Partenope, dal Borgo Marinari e dalle terrazze intorno a Castel dell'Ovo. Sul versante sorrentino, le prove costiere si osservano dai belvedere della Villa Comunale di Sorrento e dai punti panoramici della costa, mentre la flotta ormeggiata a Marina Piccola è visitabile a occhio nudo dalla banchina.
Per la Campania l'evento rappresenta anche una vetrina turistica di primo piano: si svolge a maggio, fuori dal picco estivo, e porta lungo il golfo equipaggi, tecnici, giornalisti e appassionati. Il legame con la tradizione marinara napoletana resta però il tratto distintivo: la Regata dei Tre Golfi è nata come sfida tra armatori e circoli del golfo ed è ancora oggi la regata che i velisti napoletani considerano la regata di casa.
La Tre Golfi Sailing Week 2026 si è svolta dal 5 al 28 maggio tra il Golfo di Napoli e la Penisola Sorrentina, con 211 iscritti complessivi: un primato storico per la manifestazione organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia. Il calendario ha riunito tre eventi di rilievo internazionale: il Campionato del Mondo ORC, la 71ª Regata dei Tre Golfi e l'IMA Maxi European Championship, con equipaggi provenienti da una ventina di Paesi.
Per la prima volta nella sua storia, la classica delle 150 miglia è partita in due momenti diversi: venerdì 8 maggio per la flotta ORC, impegnata nella prova lunga del Mondiale, e venerdì 22 maggio per i maxi yacht, con il primo segnale alle 13:30 dalla rada di Santa Lucia e Castel dell'Ovo utilizzato come boa. Il percorso ha confermato il tracciato tradizionale: rotta a nord-ovest verso Ponza, poi rientro nel golfo passando per Capri e Li Galli con arrivo a Napoli.
Il Mondiale ORC si è chiuso a Sorrento il 14 maggio, mentre l'Europeo Maxi ha assegnato i titoli il 28 maggio dopo quattro giornate di prove costiere nelle acque della Penisola Sorrentina, comprese le classiche circumnavigazioni di Capri.
La partenza si segue dal lungomare di Napoli: in metropolitana Linea 6 fermata Municipio o Chiaia, oppure Linea 1 fermata Municipio o Toledo, poi 10-15 minuti a piedi verso via Partenope. In treno, stazione di Napoli Centrale e collegamento in metropolitana. In auto, parcheggi a pagamento nella zona di piazza Vittoria e via Nazario Sauro (traffico intenso nei giorni di regata).
Le prove costiere hanno base a Marina Piccola di Sorrento, raggiungibile con la Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento, capolinea a pochi minuti a piedi dal porto) o con gli aliscafi e i traghetti da Napoli Beverello e da Capri.
Assistere alla partenza e alle prove dalla costa è gratuito. L'iscrizione alle regate è riservata alle imbarcazioni in regola con i requisiti dei bandi di regata, con quote e scadenze pubblicate sul sito ufficiale.
Arrivare almeno un'ora prima del segnale di partenza per trovare posto sul lungomare; portare un binocolo, perché la flotta si allontana rapidamente verso Capo Posillipo. Le classifiche e il tracking in tempo reale sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
Circolo del Remo e della Vela Italia, Banchina Santa Lucia, Napoli - [email protected] - www.tregolfisailingweek.com
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Rada di Santa Lucia - Circolo del Remo e della Vela Italia
Banchina Santa Lucia 21, 80132 Napoli