Il raduno di auto d'epoca della Scuderia Campidoglio alla scoperta di luoghi misteriosi del Lazio
Il Raid dei Fantasmi è uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario della Scuderia Campidoglio, il club di auto storiche di Roma federato ASI che raccoglie l'eredità del più antico sodalizio automobilistico romano, fondato nel 1954. L'idea che regge la manifestazione è semplice e a suo modo poetica: usare le vetture d'epoca come macchina del tempo, per raggiungere luoghi che il tempo sembra aver dimenticato. Borghi disabitati, rocche isolate, prigioni medievali, gallerie scavate sotto le città: ogni edizione sceglie una destinazione diversa nel Lazio o ai suoi confini, e la racconta con l'aiuto di guide locali.
La formula è quella del raduno turistico non competitivo, molto lontana dalla gara di regolarità. Gli equipaggi si ritrovano alla mattina presto alle porte di Roma, nel quadrante nord della Capitale lungo la via Salaria, per l'accreditamento e la colazione di benvenuto. Da lì la carovana parte con un percorso consigliato che evita per quanto possibile le grandi arterie, privilegiando le strade panoramiche della campagna laziale. L'arrivo a destinazione è previsto a metà mattina, in tempo per la visita guidata che è il cuore culturale della giornata. Il numero degli equipaggi è volutamente contenuto — poche decine di vetture — proprio per consentire visite ordinate e un pranzo conviviale davvero tale.
La settima edizione, disputata il 13 giugno 2026, ha scelto come meta la Rieti Sotterranea, in provincia di Rieti. Sotto il centro storico della città reatina si estende un reticolo di ambienti medievali e di sostruzioni romane legate all'antico attraversamento della via Salaria e alla bonifica della piana: archi, magazzini, canali coperti che oggi si visitano lungo un itinerario di circa un'ora e mezza, accessibile senza particolare allenamento. Un contesto perfetto per un raduno che ha fatto del sottosuolo e delle leggende locali la propria cifra distintiva.
Nel 2025 il Raid dei Fantasmi aveva raggiunto Fumone, borgo medievale della Ciociaria arroccato a 800 metri di quota, con la visita al castello, alle antiche prigioni — dove secondo la tradizione fu rinchiuso papa Celestino V — e al celebre giardino pensile. Le edizioni si sono succedute con questo stesso spirito: un luogo poco battuto dal turismo di massa, una guida che ne racconti la storia e le leggende, e una tavola dove concludere la giornata.
Partecipare al Raid dei Fantasmi significa entrare in contatto con la vita associativa della Scuderia Campidoglio, che nel corso dell'anno organizza raduni, gite e incontri tecnici e che offre ai soci i servizi di certificazione ASI per i veicoli storici. La manifestazione è aperta anche ai non soci, con una quota di partecipazione maggiorata, ed è un buon modo per conoscere il club prima di un'eventuale iscrizione. La sede si trova in via dei Prati Fiscali 258, a Roma.
In una regione dove l'offerta di raduni automobilistici è ampia, il Raid dei Fantasmi si distingue perché non si esaurisce nell'esposizione delle vetture. È soprattutto un pretesto colto per visitare, in una sola giornata e in buona compagnia, un pezzo di Lazio che non finisce sulle guide: una cripta, un castello, una città sotto la città. Chi ama le auto d'epoca ma anche la storia minore dei territori trova qui un equilibrio non facile da ritrovare altrove.
Per l'edizione 2026 la Scuderia Campidoglio ha scelto Rieti: sotto il centro storico della città si conserva un percorso ipogeo di ambienti medievali e strutture di età romana, legati all'antico tracciato della via Salaria e alla bonifica della piana reatina. La visita, della durata di circa novanta minuti, è stata condotta da guide locali su un itinerario di facile accesso.
La giornata è iniziata alle porte di Roma con l'accreditamento e la colazione di benvenuto, per proseguire con il trasferimento autonomo delle vetture verso Rieti lungo un percorso consigliato dagli organizzatori. Dopo la visita, il gruppo si è ritrovato a tavola per il pranzo sociale con piatti della tradizione laziale e reatina, prima della chiusura dell'evento nel primo pomeriggio.
Il ritrovo del 2026 era fissato a Roma nord, in via Salaria 1157, sul lato in direzione Roma appena usciti dal Grande Raccordo Anulare. Da lì il trasferimento verso Rieti avviene in autonomia lungo il percorso consigliato dagli organizzatori, con circa un'ora e mezza di viaggio. Chi arriva da fuori regione può servirsi dell'autostrada A1 (uscita Roma Nord/Fiano Romano) oppure raggiungere direttamente Rieti.
La partecipazione è a numero chiuso, con un limite indicativo di 25 vetture, e richiede la compilazione del modulo sul sito del club con successivo pagamento della quota. Nel 2026 la quota per i soci prenotati entro il 5 giugno era di 55 euro a persona (conducente e accompagnatore), 65 euro dal secondo accompagnatore, e 70 euro per i non soci o per le iscrizioni tardive. La quota comprendeva colazione di benvenuto, visita guidata e pranzo.
La visita sotterranea si svolge su percorsi facili ma con temperatura più fresca rispetto all'esterno: è utile una felpa leggera anche in giugno. Sono consigliate scarpe comode. Per informazioni aggiornate su date e destinazioni delle prossime edizioni conviene consultare il calendario eventi del club o contattare la segreteria allo (+39) 06 8109630.
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Ritrovo Via Salaria 1157 (Roma) — destinazione Rieti Sotterranea
Via Salaria 1157, 00138 Roma