La storica processione del protettore della gente di mare nel cuore di Trapani
La Processione di Santu Patri, dedicata a San Francesco di Paola, è uno degli appuntamenti religiosi e popolari più importanti e attesi dell'anno a Trapani, nel cuore della Sicilia occidentale. Il santo calabrese, pur non essendo il patrono ufficiale della città (titolo che spetta a Sant'Alberto), è da secoli venerato come patrono morale dei trapanesi. La devozione si consolidò nel 1726, quando San Francesco di Paola fu proclamato protettore della città in seguito al prodigio della "sudorazione" di un busto cinquecentesco custodito in sacrestia.
Nel 1729 lo scultore Giacomo Tartaglio realizzò il simulacro che ancora oggi i fedeli portano in processione: una statua di circa 250 chili che, insieme al peso della vara e dei numerosi ceri votivi, supera abbondantemente la tonnellata. A causa dei lavori di restauro in corso nella Chiesa di San Francesco di Paola, la statua è oggi custodita temporaneamente nella Chiesa di San Pietro, da cui muove la processione.
San Francesco di Paola ha un significato particolarissimo per le comunità marinare: è considerato il protettore di marinai e pescatori. Per questo la processione mantiene un legame profondo con il mare e con il porto di Trapani. Lungo il percorso, una sosta di preghiera è dedicata alla cappella della Madonna dei Marittimi, mentre al varco verso il porto viene gettata in mare una corona di fiori in memoria dei dispersi e dei caduti in mare. Al porto peschereccio si svolge la tradizionale benedizione delle barche, seguita da uno spettacolo pirotecnico.
La giornata si apre con la Santa Messa solenne celebrata in mattinata nella Chiesa di San Pietro, presieduta dal vescovo della Diocesi di Trapani. Nel pomeriggio prende il via la lunga processione che attraversa le vie del centro storico — Corso Italia, Via Serraglio San Pietro, Via XXX Gennaio, Via Osorio — accompagnata dalle marce festose della banda musicale. Tra invocazioni di "W San Francesco di Paola", momenti di preghiera e l'entusiasmo dei fedeli, il corteo rientra in chiesa solo intorno alla mezzanotte.
Più che un semplice rito, la festa di Santu Patri è un autentico patrimonio identitario per il Comune di Trapani: trasmette di generazione in generazione usi, costumi, saperi e devozioni della tradizione popolare siciliana. Migliaia di fedeli attendono ogni anno l'uscita del simulacro, in un evento che intreccia spiritualità , folklore marinaro e senso di comunità .
Domenica 19 aprile 2026 Trapani celebra il suo Santu Patri.
Per il secondo anno consecutivo la processione parte dalla Chiesa di San Pietro a causa dei lavori di restauro nella Chiesa di San Francesco di Paola.
La festa si celebra tradizionalmente in primavera, nelle domeniche successive alla Pasqua. L'edizione 2026 è in programma domenica 19 aprile 2026.
Centro storico di Trapani, con partenza e arrivo presso la Chiesa di San Pietro. Tappe principali al varco del porto e al porto peschereccio.
In treno: stazione di Trapani, a pochi minuti a piedi dal centro storico. In auto: autostrada A29 Palermo–Mazara del Vallo, uscita Trapani. In aereo: aeroporto di Trapani-Birgi (Vincenzo Florio), a circa 15 km.
La processione è un evento religioso pubblico e gratuito.
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Centro storico di Trapani