Il premio fotografico internazionale nel borgo che ha ispirato i grandi maestri dell'obiettivo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Poche località italiane possono vantare un legame con la fotografia forte come quello di Scanno, borgo montano della provincia dell'Aquila incastonato nel cuore dell'Abruzzo, ai margini del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Le sue strade strette, i costumi tradizionali delle donne e la luce particolare della Valle del Sagittario hanno attirato per decenni alcuni dei più grandi maestri dell'obiettivo. Da questa eredità è nato nel 1998 il Premio Internazionale di Fotografia 'Scanno dei Fotografi', organizzato dalla Fototeca d'Abruzzo diretta da Giovanni Bucci, in collaborazione con il Museo della Lana e il Comune di Scanno.
Il premio rende omaggio a una tradizione che ha visto Scanno diventare set naturale per fotografi di fama mondiale. Qui hanno lavorato Henri Cartier-Bresson, che immortalò il celebre bambino di Scanno, Mario Giacomelli con la sua serie divenuta iconica, e Gianni Berengo Gardin. Il borgo abruzzese continua ancora oggi a richiamare appassionati e professionisti da tutto il mondo, che percorrono i suoi vicoli alla ricerca di quella stessa intensità visiva.
Ogni anno una giuria di esperti assegna il premio a un fotografo che si è distinto sulla scena internazionale. Nel corso delle edizioni sono stati premiati nomi come Lynn Saville, Antonella Monzoni, Lorenzo Cicconi Massi, Vladimir Birgus, Alberto Luca Recchi e Iacopo Pasqui. La cerimonia si svolge di norma nell'Auditorium Guido Calogero di Scanno, con ingresso libero, e rappresenta il momento culminante di una manifestazione che intreccia mostre, incontri e attività dedicate all'immagine.
Al di là della premiazione, il progetto trasforma l'intero borgo in un laboratorio a cielo aperto: workshop, passeggiate fotografiche e occasioni di confronto permettono ai partecipanti di reinterpretare con il proprio sguardo i luoghi che hanno fatto la storia della fotografia italiana. La manifestazione si inserisce nel più ampio contesto culturale del Premio Scanno, storico appuntamento multidisciplinare che dal 1972 anima la vita del paese.
Ospitato ogni anno tipicamente nel mese di settembre, il Premio 'Scanno dei Fotografi' è un'occasione preziosa per scoprire uno dei borghi più belli d'Italia e la sua identità legata all'arte fotografica. In un territorio che unisce natura, architettura tradizionale e memoria collettiva, il riconoscimento conferma il ruolo di Scanno come punto di riferimento della cultura fotografica in Abruzzo e in Italia.
Il Premio Internazionale di Fotografia 'Scanno dei Fotografi' torna anche nel 2026 a Scanno, in provincia dell'Aquila, per proseguire la sua celebrazione della vocazione fotografica del borgo abruzzese. Negli anni scorsi la manifestazione si è svolta nel mese di settembre, con la cerimonia di premiazione all'Auditorium Guido Calogero. Al momento le date e il vincitore dell'edizione 2026 non sono ancora stati resi noti dagli organizzatori: per il programma definitivo si rimanda ai canali ufficiali della Fototeca d'Abruzzo e alla pagina dedicata del premio.
Scanno si raggiunge in auto da Sulmona lungo la SS479 della Valle del Sagittario. La stazione ferroviaria di riferimento è Sulmona, collegata poi con autobus di linea. Gli aeroporti più vicini sono Pescara e Roma.
La cerimonia di premiazione si tiene solitamente all'Auditorium Guido Calogero di Scanno (AQ), con ingresso libero.
Per date e programma aggiornati si consiglia di consultare la pagina Facebook 'Scanno dei Fotografi - Premio Internazionale di Fotografia' e i canali della Fototeca d'Abruzzo.
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Auditorium Guido Calogero