Serate di jazz a ingresso gratuito in Piazza Schettini, nel cuore di Pompei
Ogni luglio Piazza Schettini, nel centro cittadino di Pompei, si trasforma per qualche sera in un palcoscenico all'aperto dedicato al jazz. Pompei Inn Jazz è una rassegna nata dalla passione di Gianpiero De Honestis, avvocato e musicista, che ne è ideatore e direttore artistico, e che nel corso degli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più attesi dell'estate vesuviana. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Pompei, in provincia di Napoli, nel cuore della Campania.
La cifra distintiva del festival è la gratuità totale. Non ci sono biglietti né prenotazioni: si arriva in piazza, ci si siede e si ascolta. È una scelta rivendicata dagli organizzatori come parte integrante del progetto, perché permette una partecipazione trasversale, che mette insieme appassionati di jazz, famiglie del quartiere, turisti di passaggio e curiosi attirati dalla musica. Non è raro che la piazza si riempia già prima dell'inizio del primo set e che il pubblico resti fino a notte inoltrata.
Il cartellone alterna con equilibrio produzioni originali, omaggi e progetti crossover. Le serate sono costruite in genere su due concerti consecutivi, così da offrire in una sola sera due sguardi diversi sul linguaggio jazzistico. Tra le direzioni più ricorrenti della rassegna:
Le serate sono condotte dallo speaker radiofonico Franco Simeri, che introduce i musicisti e accompagna il pubblico attraverso i progetti in programma: un dettaglio che dà alla rassegna un tono divulgativo, adatto anche a chi si avvicina al jazz per la prima volta.
La scelta della piazza non è casuale. Piazza Schettini è uno degli spazi di ritrovo del centro di Pompei, a pochi passi dal Santuario della Beata Vergine del Rosario e dall'area commerciale della città. Portare qui il palco significa restituire alla musica una dimensione urbana e condivisa: i concerti si ascoltano seduti, ma anche in piedi ai margini della piazza o dai tavolini dei locali intorno. L'acustica all'aperto e la temperatura mite delle sere di luglio completano l'atmosfera.
Chi arriva a Pompei lo fa quasi sempre per il Parco Archeologico, uno dei siti più visitati al mondo, e per il Santuario mariano che ogni anno richiama pellegrini da tutta Italia. Il festival racconta un'altra Pompei: quella della città viva, dei suoi 25.000 abitanti, di una programmazione culturale estiva che non si limita all'accoglienza turistica. Per il visitatore che si ferma una notte in zona, una serata a Pompei Inn Jazz è il modo più naturale per chiudere una giornata passata tra le domus romane e le pendici del Vesuvio.
Il festival è promosso da Gianpiero De Honestis, che unisce la professione forense alla pratica musicale, e si avvale del sostegno dell'Amministrazione comunale di Pompei. La continuità nel tempo — oltre una decina di edizioni consecutive — e la scelta di restare gratuito hanno fatto di Pompei Inn Jazz un riferimento tra le rassegne jazzistiche del Sud Italia, capace di attrarre nomi di primo piano pur mantenendo un forte radicamento nel territorio vesuviano.
La quattordicesima edizione di Pompei Inn Jazz è andata in scena da giovedì 16 a sabato 18 luglio 2026 in Piazza Schettini, nel centro di Pompei, con il patrocinio del Comune. Cinque i concerti in programma, tutti gratuiti e senza prenotazione, presentati dallo speaker radiofonico Franco Simeri.
La direzione artistica di Gianpiero De Honestis ha costruito un cartellone che alterna produzioni discografiche recenti, omaggi alla tradizione napoletana e incursioni nel repertorio manouche. Secondo le cronache locali la piazza è rimasta piena in tutte e tre le serate, con centinaia di spettatori.
La prima sera ha unito il jazz strumentale del Luigi Del Prete Trio, impegnato nella presentazione dell'album Pangea, e il tributo a Pino Daniele firmato da alcuni dei suoi storici collaboratori. La seconda serata è stata dedicata al jazz internazionale, con il Giuseppe Venezia 5tet e l'ospite britannico Quentin Collins. La chiusura, sabato 18, ha messo in fila le atmosfere sudamericane dell'Andrea Rea Trio e il gipsy jazz di Leila Duclos con i Django Moods.
Il sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora, ha definito la rassegna un raffinato omaggio al jazz e un pilastro dell'estate pompeiana. Gli organizzatori hanno confermato la scelta dell'ingresso libero come tratto identitario del progetto, pensato per garantire una partecipazione trasversale e un radicamento reale nella comunità cittadina.
Tutte le serate sono state presentate da Franco Simeri. Ingresso libero e gratuito.
I concerti si tengono in Piazza Schettini, nel centro di Pompei (NA), Campania. Alcune serate collaterali si sono svolte in passato al Pompei Lab, in via Astolelle.
Tutti i concerti sono gratuiti e senza prenotazione. Le serate iniziano di norma tra le 20.45 e le 21.00 e proseguono con un secondo set intorno alle 22.15. I posti a sedere sono limitati: meglio arrivare con un po' di anticipo.
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Piazza Schettini
Piazza Schettini, 80045 Pompei