Picciafuoco
Edizione 2026 Arte contemporanea Scultura Installazione artistica

Picciafuoco

Il grande rito collettivo della terracotta nel centro storico di Rutigliano

Rutigliano — Bari (272) Dal 2020
Date 26 giu — 28 giu 2026
Località Rutigliano (272)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Picciafuoco

Picciafuoco è il grande rito collettivo della terracotta che ogni estate accende il centro storico di Rutigliano, in Piazza Colamussi. Promosso dall'APS LUP – Laboratorio Urbano Paese nell'ambito del progetto Galloforie, il Museo a Cielo Aperto del Fischietto in Terracotta, l'evento chiama cittadini, artisti, artigiani e volontari a costruire insieme un forno monumentale in terra cruda e vetro. Dall'accensione alla cottura fino all'apertura pubblica nasce ogni anno una nuova opera d'arte, che entra nel percorso permanente del museo tra memoria, partecipazione civica e impegno sociale.

Picciafuoco, il respiro di Galloforie

Picciafuoco è molto più di una manifestazione: è un rito collettivo che trasforma il fuoco in occasione di incontro, arte e partecipazione civica nel cuore di Rutigliano, in provincia di Bari, nel cuore della Puglia. Per tre giorni Piazza Colamussi, nel centro storico, diventa il palcoscenico di una pratica antica e nuova insieme: la costruzione, l'accensione e l'apertura di un forno monumentale in terra cruda e vetro, realizzato a mano da cittadini, artisti, artigiani e volontari.

Il progetto Galloforie

Picciafuoco nasce nell'ambito di Galloforie, il Museo a Cielo Aperto del Fischietto in Terracotta di Rutigliano, promosso dall'associazione APS LUP – Laboratorio Urbano Paese. Il progetto risponde a una crisi culturale ed economica dell'artigianato locale — la chiusura delle botteghe storiche, la difficoltà a tramandare i mestieri — mettendo insieme "vecchie storie e giovani forme, riti antichi di lavorazione della terracotta e nuove mani". Rutigliano è da secoli la capitale pugliese del fischietto in terracotta, e Galloforie ne rilancia la memoria trasformando la città in un percorso museale diffuso. Ogni edizione di Picciafuoco produce una nuova opera pubblica che entra a far parte del patrimonio permanente del museo.

Il rito del forno

Il cuore dell'evento è la costruzione collettiva di una fornace temporanea, impastata con la terra di Rutigliano e con bottiglie di vetro riciclato. Il forno viene innalzato nel primo giorno, acceso e portato a cottura ad altissima temperatura nel secondo, e finalmente aperto nel terzo, quando l'opera custodita al suo interno viene svelata alla comunità. A guidare il gesto tecnico e simbolico è il mastro picciafuoco, figura che coordina le fasi della cottura come un antico cerimoniere del fuoco.

Arte, comunità e memoria civile

Negli anni Picciafuoco ha assunto anche una forte dimensione di impegno civile: la terracotta diventa linguaggio contemporaneo per parlare di attualità, diritti e memoria. Accanto alla lavorazione dell'argilla trovano spazio mostre fotografiche, reading poetici, musica dal vivo e testimonianze, in un intreccio di tradizione e riflessione sul presente. L'evento è a ingresso libero e invita chiunque a partecipare, dalle mani esperte degli anziani vasai ai bambini e ai visitatori di passaggio.

Perché vale la pena esserci

  • Assistere alla nascita dal vivo di un'opera d'arte in terracotta, dal forno acceso all'apertura finale.
  • Scoprire la tradizione secolare del fischietto in terracotta di Rutigliano e il progetto museale Galloforie.
  • Vivere il centro storico di Piazza Colamussi tra musica, poesia, mostre e convivialità.
  • Partecipare in prima persona a un rito collettivo aperto a tutta la comunità.

Picciafuoco — edizione 2026

L'edizione 2026 di Picciafuoco si è svolta dal 26 al 28 giugno in Piazza Colamussi, nel centro storico di Rutigliano. Per la terza volta consecutiva il ruolo di mastro picciafuoco è stato affidato a Roberto "Bob" Guerri, che ha coordinato la costruzione e la cottura del forno monumentale in terra di Rutigliano e vetro riciclato. Cuore dell'edizione l'opera "Packages", firmata da Pietro De Scisciolo e Aurelia Leone, dedicata alla memoria di Hind Rajab.

Picciafuoco 2026: arte, comunità e memoria

Dal 26 al 28 giugno 2026 Piazza Colamussi ha ospitato la nuova edizione di Picciafuoco, promossa dall'APS LUP – Laboratorio Urbano Paese nell'ambito del progetto Galloforie. Il venerdì è stato dedicato alla costruzione collettiva del forno monumentale in terra cruda e vetro; il sabato all'accensione della fornace, all'inaugurazione delle mostre fotografiche e allo "Speak Corner for Gaza" con musica e testimonianze; la domenica all'apertura del forno e alla presentazione pubblica dell'opera.

Per la terza edizione consecutiva il mastro picciafuoco è stato Roberto "Bob" Guerri. L'opera protagonista, intitolata "Packages", è stata realizzata dallo scultore Pietro De Scisciolo insieme all'artista rutiglianese Aurelia Leone e dedicata alla memoria di Hind Rajab, bambina palestinese uccisa a Gaza nel gennaio 2024. Il forno è stato costruito con la terra di Rutigliano e bottiglie di vetro della Cantina Polvanera.

Ad accompagnare il rito, le mostre fotografiche "Là dove resiste ancora la vita" (a cura del Laboratorio Palestina) e "La terra che resta" (a cura di Kenda Onlus), insieme ai contributi musicali e poetici di Lorenzo Mannarini, Fabioeledistanze, Kintsugi Beat, Poeti del Quartiere e Nabil Bey dei Radiodervish.

Programma Picciafuoco 2026

Venerdì 26 giugno

Costruzione collettiva del forno monumentale in terra e vetro.

Sabato 27 giugno

Accensione del forno, inaugurazione delle mostre fotografiche e "Speak Corner for Gaza" con musica e testimonianze.

Domenica 28 giugno

Apertura del forno e presentazione pubblica dell'opera "Packages".

In evidenza Picciafuoco 2026

Mastro picciafuoco Roberto "Bob" Guerri; opera "Packages" di Pietro De Scisciolo e Aurelia Leone dedicata a Hind Rajab; mostre fotografiche del Laboratorio Palestina e di Kenda Onlus; contributi di Nabil Bey dei Radiodervish, Lorenzo Mannarini, Fabioeledistanze, Kintsugi Beat e Poeti del Quartiere.

Prezzi Picciafuoco 2026

Ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — Picciafuoco

Dove

Piazza Colamussi, nel centro storico di Rutigliano (BA), Puglia.

Come arrivare

In auto: da Bari, SS16 e poi SP in direzione Rutigliano (circa 25 km). In treno: stazione di Rutigliano sulla linea Ferrovie del Sud Est (FSE) da Bari. In aereo: aeroporto di Bari-Palese, a circa 35 km.

Ingresso

Evento a ingresso libero e gratuito, aperto a tutti.

Info

Progetto Galloforie – APS LUP Laboratorio Urbano Paese: www.galloforie.it

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Dove si svolge — Picciafuoco

Piazza Colamussi, centro storico

Piazza Colamussi, 70018 Rutigliano

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