Il festival della grafica sociale di Foggia
MOUE è il primo festival interamente dedicato alla grafica sociale nella città di Foggia, nel cuore della Capitanata, in Puglia. Nato per mettere in relazione la cultura del progetto con l'attivismo locale e le istituzioni culturali, il festival propone il design non come semplice produzione economica ma come pratica di impegno civile, capace di attivare comunità, luoghi e relazioni. Il nome stesso lo racconta: in dialetto foggiano mouè significa "adesso", "subito", e manifesta l'urgenza di un agire immediato sul territorio.
Per alcuni giorni Foggia diventa un laboratorio a cielo aperto. Il programma intreccia cantieri diffusi (workshop collaborativi che mettono al lavoro insieme designer, studenti dell'Accademia, enti pubblici, associazioni e cittadini), mostre, dialoghi con progettisti e comunicatori visivi di rilievo nazionale, performance e interventi urbani. Il cuore delle attività è il Palazzetto dell'Arte Andrea Pazienza, ma gli eventi si irradiano in piazze, spazi indipendenti e luoghi della comunità foggiana.
Il filo conduttore di MOUE è la grafica come strumento di inclusione e di lettura del reale: dare voce a ciò che resta ai margini, raccontare il patrimonio visivo e culturale della città e affrontare le grandi emergenze del contemporaneo attraverso il progetto. Il festival guarda soprattutto a una generazione giovane — buona parte del pubblico ha tra i 18 e i 30 anni — che vuole esserci, lasciare il segno e contribuire al cambiamento.
MOUE è promosso dall'Accademia di Belle Arti di Foggia e dall'associazione Generact, con la co-organizzazione del Comune di Foggia e del suo Assessorato alla Cultura, e il patrocinio di AIAP (l'Associazione italiana design della comunicazione visiva). L'ingresso a tutte le attività è gratuito.
Foggia, capoluogo della provincia di Foggia in Puglia, ritrova così un appuntamento che unisce formazione, ricerca progettuale e vita di comunità, confermandosi come uno spazio di sperimentazione per il design a impatto sociale nel Mezzogiorno.
Per la sua seconda edizione MOUE ha scelto il tema "Design fuori fuoco": un invito a spostare lo sguardo verso ciò che normalmente resta ai margini, nelle zone meno nitide del contemporaneo. Dall'11 al 15 maggio 2026 Foggia ha ospitato nove cantieri diffusi, mostre, una serie di talk con progettisti di rilievo nazionale e interventi urbani.
Il festival è stato promosso dall'Accademia di Belle Arti di Foggia e dall'associazione Generact, con la co-organizzazione del Comune di Foggia e il patrocinio di AIAP. Tra le mostre, Grafica a parte dedicata a figure femminili dimenticate della grafica italiana, Marginalità Ø con i cinquanta poster selezionati dalla call internazionale, e le esposizioni dei lavori degli studenti dell'Accademia.
Il quartier generale del festival è il Palazzetto dell'Arte Andrea Pazienza a Foggia (Puglia). Alcune attività — cantieri diffusi, performance e after party — si svolgono in spazi diffusi della città (Spiazzo Mario Aquilino, Villa comunale, Slow Park e altri luoghi indicati nel programma).
Tutte le attività (mostre, cantieri, talk, performance) sono a ingresso gratuito. La partecipazione ai cantieri diffusi può richiedere iscrizione anticipata.
Foggia è un importante nodo ferroviario della Puglia settentrionale, ben collegata da treni con Bari, Napoli, Roma e Pescara. La stazione di Foggia dista pochi minuti dal centro. In auto si raggiunge tramite l'autostrada A14 (uscita Foggia) e la statale 16.
Programma completo e aggiornamenti sul sito ufficiale moue.it e sui canali social del festival.
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Palazzetto dell'Arte Andrea Pazienza
Palazzetto dell'Arte Andrea Pazienza, Viale Michelangelo, 71100 Foggia