Memoria genera Futuro — Giorno della Memoria di Roma Capitale
Edizione 2026 Classica Teatro Cinema

Memoria genera Futuro — Giorno della Memoria di Roma Capitale

Le iniziative di Roma Capitale per il Giorno della Memoria

Roma — Roma (258)
Date 22 gen — 05 feb 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Memoria genera Futuro

Ogni anno, in occasione del Giorno della Memoria, Roma Capitale promuove «Memoria genera Futuro», un ampio palinsesto di oltre quaranta iniziative diffuse in tutta la città. Incontri, proiezioni, concerti, spettacoli teatrali, mostre e visite guidate animano biblioteche, teatri e musei civici per onorare le vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni nazifasciste. È un percorso corale che parla soprattutto alle nuove generazioni, mantenendo viva la voce dei testimoni e trasformando la memoria in impegno civile per il futuro.

Un palinsesto diffuso per il Giorno della Memoria

«Memoria genera Futuro» è il programma con cui Roma Capitale, attraverso l'Assessorato alla Cultura e il Dipartimento Attività Culturali, celebra ogni anno il Giorno della Memoria. Nato per non dimenticare la Shoah, il progetto si è consolidato come uno degli appuntamenti civili più importanti della Capitale del Lazio: un percorso capillare che attraversa l'intera città per parlare in particolare alle nuove generazioni e mantenere viva la voce dei testimoni.

Oltre quaranta appuntamenti in tutta la città

Il calendario riunisce più di quaranta iniziative, in gran parte gratuite, ospitate in decine di spazi culturali: biblioteche di quartiere, teatri, musei civici, cinema e case della cultura. Il programma intreccia incontri, presentazioni editoriali, concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, mostre e visite guidate, componendo un racconto corale che affianca la riflessione storica all'emozione artistica.

Non solo la Shoah

Pur ponendo al centro lo sterminio del popolo ebraico, «Memoria genera Futuro» allarga lo sguardo a tutte le vittime del nazifascismo: Sinti e Rom, omosessuali, Testimoni di Geova, militari internati, oppositrici e oppositori politici perseguitati, imprigionati e uccisi nei lager di tutta Europa. Un approccio che restituisce la complessità della memoria e invita a riconoscere ogni forma di persecuzione e discriminazione.

Il cuore del 27 gennaio

Il momento culminante coincide con il 27 gennaio, anniversario della liberazione di Auschwitz. In questa giornata si concentrano visite guidate all'antico Ghetto di Roma, concerti con musiche di autori ebraici, letture per i più piccoli e proiezioni di film simbolo come «La tregua» di Francesco Rosi. Numerosi appuntamenti sono dedicati alle scuole, con laboratori e letture pensati per bambini e ragazzi.

Una rete di istituzioni cittadine

L'iniziativa è promossa da Roma Capitale con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e dell'Istituzione Sistema Biblioteche e Centri Culturali, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e con numerose realtà cittadine: la Fondazione Museo della Shoah, la Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Teatro dell'Opera di Roma, la Fondazione Teatro di Roma e l'Azienda Speciale Palaexpo. Un lavoro di rete che rende «Memoria genera Futuro» un appuntamento identitario per la comunità romana e per l'intero Lazio.

Memoria genera Futuro — edizione 2026

L'edizione 2026 di «Memoria genera Futuro» si è svolta dal 22 gennaio al 5 febbraio con oltre quaranta appuntamenti diffusi in tutta Roma. Incontri, concerti, spettacoli, proiezioni, mostre e visite guidate hanno animato biblioteche, teatri, musei e cinema, con il culmine il 27 gennaio, Giorno della Memoria.

Edizione 2026

Dal 22 gennaio al 5 febbraio 2026, Roma Capitale ha proposto oltre quaranta iniziative per il Giorno della Memoria, distribuite in decine di spazi culturali della città. Il programma ha ricordato le vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni nazifasciste, con un'attenzione particolare alle nuove generazioni e alle scuole.

Programma Memoria genera Futuro 2026

Oltre 40 appuntamenti diffusi tra biblioteche, teatri, musei e cinema. Tra gli eventi in calendario:

  • 27 gennaio — Visita guidata «L'antico Ghetto e la sua storia», dal Portico d'Ottavia al Tevere (ritrovo in piazza Monte Savello).
  • 27 gennaio — Concerto degli allievi dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il «Trio op. 24» di Mieczysław Weinberg, al MuSA dell'Auditorium Parco della Musica.
  • 27 gennaio — Recital del soprano Sofia Barbashova con musiche ebraiche alla Biblioteca Casa delle Letterature.
  • 27 gennaio — Proiezione de «La tregua» di Francesco Rosi al Nuovo Cinema Aquila e alla Casa del Cinema di Villa Borghese.
  • 25 gennaio — Spettacolo «Nido di vespe» di Simona Orlando sul rastrellamento del Quadraro, al Teatro di Villa Pamphilj.
  • 29-31 gennaio — «Bent» di Martin Sherman sulla persecuzione degli omosessuali, al Teatro Tor Bella Monaca.
  • 22 gennaio - 20 marzo — Mostra «Disegnare le vite» con 80 tavole a fumetti di Barbara Yelin al KunstRaum del Goethe-Institut.
  • Numerose presentazioni editoriali alla Casa della Memoria e della Storia e letture per bambini e scuole nelle biblioteche di Roma.

In evidenza Memoria genera Futuro 2026

Il culmine è il 27 gennaio, anniversario della liberazione di Auschwitz: visite guidate all'antico Ghetto, concerti di musica ebraica, proiezioni e letture per le scuole. Da segnalare la mostra a fumetti di Barbara Yelin al Goethe-Institut (fino al 20 marzo) e gli spettacoli teatrali «Nido di vespe» e «Bent».

Prezzi Memoria genera Futuro 2026

La maggior parte degli eventi è gratuita fino a esaurimento posti; alcuni spettacoli teatrali sono a pagamento. Informazioni e prenotazioni al numero unico 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 19).

Informazioni pratiche — Memoria genera Futuro

Dove e quando

Gli eventi si svolgono in numerosi spazi culturali distribuiti in tutta Roma: biblioteche comunali, teatri, musei civici, cinema e case della cultura. L'edizione si sviluppa tra la seconda metà di gennaio e i primi giorni di febbraio, con il culmine il 27 gennaio.

Ingresso e prenotazioni

La maggior parte degli appuntamenti è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti; alcuni spettacoli teatrali sono a pagamento. Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero unico di Roma Capitale 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 19).

Informazioni

Il programma completo e gli aggiornamenti sono pubblicati su culture.roma.it.

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Dove si svolge — Memoria genera Futuro

Spazi culturali diffusi (biblioteche, teatri, musei civici, cinema)

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+39 06 0608

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