Letteratura, editoria e arti per raccontare mondi vicini e lontani, nel cortile di Palazzo della Signoria a Jesi
A Jesi, nel cuore della Vallesina e in provincia di Ancona, il microfestival Latitudini è diventato uno degli appuntamenti culturali più originali dell'estate marchigiana. Nato come microfestival di letteratura e arte di mondi vicini e lontani, propone ogni anno una serie di incontri serali nel suggestivo cortile di Palazzo della Signoria, gioiello rinascimentale firmato da Francesco di Giorgio Martini che oggi ospita anche la Biblioteca Planettiana.
L'edizione 2026, parte del cartellone di Jesi Estate promosso dal Comune di Jesi, conferma la formula che ha reso riconoscibile la rassegna: otto incontri distribuiti tra luglio e settembre, ospitati nel cortile e nella sala maggiore del palazzo. Il filo conduttore resta quello di raccontare mondi vicini e lontani, dando voce a letterature, esperienze e culture che entrano nelle nostre vite quotidiane ma che raramente trovano spazio per essere ascoltate con calma.
Il festival è organizzato dall'associazione KAR - Movimenti Creativi, realtà jesina che mette in rete rassegne, laboratori e percorsi di riflessione in dialogo costante con la cultura contemporanea. La direzione scientifica è affidata a Fabio Salomoni, sociologo e traduttore, che fin dalle prime edizioni ha orientato la programmazione verso le letterature del Medio Oriente, del mondo arabo, della Turchia e della cultura curda.
Negli anni, Latitudini ha portato a Jesi conversazioni con studiosi, traduttori e scrittori capaci di accompagnare il pubblico dentro contesti complessi: dai romanzi della tradizione araba alle voci della narrativa turca e curda, fino alle riflessioni sulle migrazioni e sull'idea di confine come luogo di incontro e non solo di separazione.
Una caratteristica distintiva della rassegna è l'intreccio con Passeggeri, il percorso formativo avanzato di editoria, fotografia e graphic design promosso sempre da KAR in collaborazione con la casa editrice Iperborea e la rivista The Passenger. Gli spazi di ascolto e di confronto del festival si nutrono così del lavoro laboratoriale di Passeggeri, in un dialogo continuo tra produzione editoriale e riflessione culturale.
Gli appuntamenti si svolgono in genere alle 21:30, preceduti da un aperitivo conviviale che invita a vivere il festival come un momento di comunità oltre che di approfondimento. L'ambientazione raccolta del cortile di Palazzo della Signoria, con il pubblico seduto sotto le logge, crea un'atmosfera intima e raccolta, lontana dalle dimensioni dispersive dei grandi eventi.
La rassegna torna nel cuore di Jesi come parte del programma di Jesi Estate 2026, con otto serate tra luglio e settembre a Palazzo della Signoria. Il festival conferma la propria identità di microfestival di letteratura, editoria e arti, dedicato a far conoscere e raccontare mondi vicini e lontani.
L'edizione si intreccia ancora una volta con il percorso formativo Passeggeri, realizzato con la casa editrice Iperborea, arricchendo gli incontri pubblici con spazi di ascolto e riflessione sulla cultura contemporanea, sul vivere e sul guardare oltre i confini.
Il programma dettagliato dei singoli appuntamenti, con date precise e ospiti, viene annunciato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'avvio della rassegna. Per gli aggiornamenti si rimanda ai canali di KAR - Movimenti Creativi.
Latitudini 2026 prevede otto incontri serali tra luglio e settembre nel cortile e nella sala maggiore di Palazzo della Signoria, in genere alle 21:30 e preceduti da un aperitivo conviviale.
Il tema dell'edizione è Raccontare mondi vicini e lontani, con un focus sulle letterature del Medio Oriente, della Turchia e di altri territori. La direzione scientifica è di Fabio Salomoni (sociologo e traduttore) e la rassegna dialoga con il percorso formativo Passeggeri, in collaborazione con la casa editrice Iperborea.
Il calendario dettagliato delle serate e i nomi degli ospiti saranno annunciati da KAR - Movimenti Creativi nelle settimane precedenti l'inizio del festival.
Cortile e sala maggiore di Palazzo della Signoria, Piazza Indipendenza, centro storico di Jesi (AN). Il palazzo ospita anche la Biblioteca Planettiana.
Otto incontri serali tra luglio e settembre 2026, in genere alle ore 21:30, preceduti da un aperitivo conviviale.
Ingresso libero e gratuito. Per gli incontri più richiesti può essere consigliato arrivare con anticipo.
Jesi è raggiungibile in auto dall'autostrada A14 (uscita Ancona Nord) e in treno con la stazione di Jesi sulla linea Roma-Ancona. Il centro storico è pedonale: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne alle mura e proseguire a piedi.
KAR - Movimenti Creativi, [email protected], tel. +39 0731 204853.
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Palazzo della Signoria
Piazza Indipendenza, 60035 Jesi