L'antologica che celebra a Jesi uno dei grandi maestri del fotogiornalismo del Novecento
Nella primavera del 2026 i Musei Civici di Palazzo Pianetti, nel cuore del centro storico di Jesi (Provincia di Ancona, Marche), ospitano "La vie en Dondero", mostra antologica dedicata a Mario Dondero (Milano 1928 - Petritoli 2015), una delle figure più rilevanti del fotogiornalismo internazionale e marchigiano d'adozione. L'esposizione, allestita nelle Sale Espositive "Betto Tesei", raccoglie una selezione di scatti che ripercorrono la carriera di un autore che ha attraversato da protagonista la storia del secondo Novecento.
Nato a Milano nel 1928, Dondero partecipò giovanissimo alla Resistenza e frequentò il vivace gruppo di artisti milanesi dei "Giamaicani". Nel 1954 si trasferì a Parigi, dove collaborò con grandi testate come Le Monde e Le Nouvel Observateur. La sua macchina fotografica lo portò in Africa, Medio Oriente, America Latina e Unione Sovietica, raccontando dittature, conflitti e movimenti sociali con uno sguardo sempre profondamente umano. Tra i suoi scatti più celebri c'è il ritratto di gruppo degli scrittori del Nouveau Roman davanti alle Éditions de Minuit. Dal 1998 scelse di vivere nelle Marche, a Fermo, dove la Fototeca Provinciale conserva oggi il suo immenso archivio.
Il percorso espositivo propone immagini che spaziano dalla Spagna e dal Portogallo ancora sotto le dittature di Franco e Salazar fino agli scatti del Maggio 1968 francese, in un racconto per fotografie della storia europea. La mostra non è soltanto un'esposizione di immagini: durante l'inaugurazione, nella suggestiva Galleria degli Stucchi, viene presentato il volume "Mille parole. Scritti sparsi" (Edizioni Affinità Elettive, 2025), che raccoglie articoli, appunti e riflessioni scritte da Dondero nel corso della sua lunga attività.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Jesi insieme all'Associazione Altidona Belvedere, all'Archivio Mario Dondero, alla Fototeca Provinciale di Fermo e al Circolo Fotografico Massimo Ferretti, con la cura di Laura Strappa e Francesco Pascali. La mostra si inserisce nel più ampio cammino di celebrazioni che le Marche dedicano al fotografo nel decennale della scomparsa, a conferma del legame profondo tra Dondero e la sua terra d'adozione.
La mostra è stata inaugurata giovedì 19 marzo 2026 alle ore 17:30 nella Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti, con la presentazione del volume "Mille parole. Scritti sparsi" (Affinità Elettive, 2025), curato da Laura Strappa e Massimo Raffaeli. L'antologica fotografica è rimasta poi allestita nelle Sale Espositive "Betto Tesei" fino al 12 aprile 2026, accessibile gratuitamente negli orari di apertura dei Musei Civici. Durante il periodo pasquale i Musei hanno garantito aperture straordinarie anche nei giorni festivi.
Ingresso gratuito negli orari di apertura dei Musei Civici di Palazzo Pianetti.
Sale Espositive "Betto Tesei", Musei Civici di Palazzo Pianetti, Via XV Settembre 10, 60035 Jesi (AN). La presentazione del volume si tiene nella Galleria degli Stucchi dello stesso palazzo.
Dal 19 marzo al 12 aprile 2026. Inaugurazione giovedì 19 marzo 2026 alle ore 17:30.
La mostra è visitabile negli orari e nei giorni di apertura dei Musei Civici di Palazzo Pianetti. Durante le festività pasquali i Musei restano aperti anche di domenica e nei giorni festivi.
Gratuito.
Tel. +39 0731 538439 — sito dei Musei Civici: palazzopianetti.it.
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Palazzo Pianetti - Musei Civici
Via XV Settembre 10, 60035 Jesi